Voyager Un’altra Atlantide?

Staff CS


Durante gli anni Venti e Trenta, un anglo-americano, James Churchward, pubblicò vari libri nei quali si narrava la storia del continente perduto di Mu; nella sua cartina è visibile Mu che include una gran parte della Polinesia, delle isole Hawaii e dellisola di Pasqua. Churchward stabilì che Mu era scomparsa tra le onde dellOceano Pacifico circa 13.000 anni fa, lasciando come unica testimonianza solo la miriade di isole della Polinesia. Il misterioso continente si sarebbe esteso nel Pacifico come residuo della più antica Lemuria e sarebbe stato la base delle civiltà cinese, indiana, persiana, egiziana, mesopotamica e greca. Testimonianze della civiltà di Mu sarebbero state alcune iscrizioni incise su tavolette, o rocce, ritrovate in India, più esattamente nel Tibet, e nellIsola di Pasqua; alcuni studiosi sono convinti che anche le gigantesche statue che si trovano in questa isola, sarebbero antico retaggio della civiltà di Mu. Dopo la distruzione di Mu i sopravvissuti si divisero in due rami di espansione, uno di questi giunse in India proseguendo fino in Mesopotamia, dove si dice che lo stesso Mosè fosse stato ispirato dalle tavolette Naacal per la stesura delle Tavole della Legge. Circa 17.000 anni fa, in Eurasia, era presente la più grande colonia di Mu, nota come Uighur, il cui ceppo razziale è da considerarsi lantenato della razza ariana. Laltro ramo di espansione, invece, era giunto in America. Secondo alcuni, la stessa gloriosa civiltà Maja era originariamente costituita da componenti di carnagione bianca provenienti direttamente da Mu.




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