![]() |
Alla Rai i diritti della Champions 2006-09
dopo anni e anni la Champions torna sull'emittente di stato... speriamo in meno interruzioni pubblicitarie e collegamenti 5 nanosecondi prima del calcio d'inizio...
pero' salta la diretta della partita del martedi... :eek: strano che mediaset se la sia fatta sfuggire. :confused: ecco la notizia da gazzetta.it: Alla Rai i diritti della Champions 2006-09 Gara in chiaro mercoledì e highlight. A Sky tutte le gare NYON (Svi) - L'Uefa ha annunciato di aver ceduto alla Rai i diritti per trasmettere le gare della Champions League dal 2006 al 2009. L'ente di stato trasmetterà in chiaro la partita principale il mercoledì e gli highlights di tutti gli incontri il martedì e mercoledì. Sky si è invece assicurata tutte le partite, che potranno essere trasmesse in diretta ma criptate. "Siamo felici di poter dare il benvenuto alla Rai, speriamo di potere lavorare anche in futuro con loro. Ringraziamo anche Mediaset, il cui apporto in questi anni è stato importante per fare conoscere e apprezzare la Champions League in Italia" ha dichiarato il capo esecutivo dell’Uefa Lars-Christer Olsson. |
non ho capito se varrà già dalla stagione 2005-2006 o 2006-2007
|
Quote:
E' da quest'anno. Finalmente la RAI ha acquistato un avvenimento calcistico importante. Invece per quanto riguarda i mondiali di calcio del 2010 se SKY acquisterà i diritti, venderà quelli in chiaro alla RAI. Cmq per quelli dell'anno prossimo in Germania c'è già un accordo tra RAI e SKY, quindi li vedremo anche in chiaro e in streaming come penso. |
Quote:
Invece per quanto riguarda Mediaset trasmettera la Coppa dei Campioni per 3 anni solo sul digitale terrestre. |
Quote:
Notizia presa da: www.ansa.it TV: CHAMPIONS 2006-7 A SKY, UNA PARTITA A RAI ROMA - Dalla stagione 2006-7 e per tre anni tutta la Champions League sara' in onda ancora su Sky. Lo rende noto Sky. La Rai avra' una partita in chiaro da mandare in onda il mercoledi' piu' gli highlights. Mediaset dunque non avra' piu' la Champions. Sky ha ottenuto i diritti per il satellite per due stagioni a partire dal 2006-7 (e non tre come precedentemente indicato), la Rai per l' analogico mentre Mediaset ha comunque i diritti per il digitale terrestre in pay. Rai, che ha riconquistato cosi' la Champions dopo 18 anni, il mercoledi' ha diritto di scelta sulla partita piu' importante e, su questa, anche i diritti web. Potra' inoltre trasmettere gli highlights di tutti gli incontri ad un quarto d'ora dal termine e avra' la possibilita' di una rubrica settimanale dedicato al torneo (come faceva Mediaset in questi anni con Pressing Champions League). |
Quote:
si parla di 3 stagioni fino al 2009, quindi 06/07, 07/08, 08/09. percui l'anno prossimo 2005/2006 e' ancora mediaset, anche perche' le reti televisive non possono avere cosi' poco tempo per definire programmazione e palinsesti. quindi: -Rai: in chiaro la partita del mercoledi e gli highlights di mercoledi e martedi -Mediaset: tutte le partite sul digitale terrestre pay per view -Sky: tutte le partite sul satellite pay per view ... -COOLSTREAMING: TUTTE LE PARTITE FREE!!! :D |
Quote:
e non ti sbagli, la mediaset non puo trasmetere nessuna partita e sky non e in ppv e su SkySport |
Quote:
Per giovanni: il prossimo anno sara la mediaset a trasmetere la champions league. SKY non puo vendere i diritti alla RAI (lo puo fare solo la FIFA) e solo che per una stupida legge che dice che: la RAI deve trasmetere in chiaro tutte le partite della nazionale maggiore, il GP Italia di F, il Giro d'Italia e le olimpiade estive e invernari. |
Quote:
chiamala stupida :rolleyes: |
Quote:
http://www.tgcom.it/televisione/art...olo264464.shtml |
Non lo sapevo, Grazie per informazione mi hai battutto
|
Quote:
Da www.tgcom.it A Rai diritti Mondiali 2010 e 2014 L'annuncio dell'ente tv di Stato Dopo aver perso una parte dei Mondiali di calcio 2006, la Rai ha acquisito i diritti per quelli del 2010. Nel contratto, firmato venerdì con la Fifa, è contemplata la possibilità di cedere a terzi una parte del pacchetto. Nell'accordo sono inclusi anche i diritti per il Mondiale del 2014. La cifra complessiva per i diritti relativi al 2010 dovrebbe essere, a quanto si apprende, di circa 175 milioni di euro. Giornata dunque trionfale per la Rai, che in un solo colpo si è aggiudicata i diritti tv dei Mondiali di Calcio del 2010 e della Champions League per il triennio 2006-2009. Questo dopo che l'acquisizione da parte di Sky di parte delle gare della rassegna di Germania 2006 aveva provocato pesanti polemiche. "Grande soddisfazione in Rai - si legge in una nota diramata dall'ente - per gli accordi raggiunti con la FIFA e l'UEFA che hanno permesso alla RAI di aggiudicarsi i diritti tv dei Mondiali di Calcio del 2010 e della Champions League per il triennio 2006-2009. Con la FIFA è stato siglato anche il contratto per i Mondiali di Calcio del 2014. Attraverso una trattativa serrata e impegnativa sono stati così raggiunti tutti gli obiettivi fissati dal Consiglio di Amministrazione. La Rai ringrazia la FIFA e l'UEFA per aver scelto il Servizio Pubblico Radiotelevisivo per la più ampia diffusione degli eventi sportivi internazionali in Italia. Un particolare ringraziamento a quanti hanno lavorato in Azienda per ottenere questi risultati è stato rivolto dal Consigliere anziano con funzioni di Presidente Alessandro Curzi e dal Direttore Generale Flavio Cattaneo, che hanno anche voluto esprimere un sentito riconoscimento al Presidente della FIGC Franco Carraro per il suo personale impegno che ha permesso di sbloccare e concludere positivamente una difficile e complessa trattativa con la FIFA". Ovviamente soddisfatto Sandro Curzi: "La firma del contratto - ha detto - per i Mondiali premia la tenacia e la forte unità che ha contraddistinto in questa fase il lavoro del nuovo CdA della Rai, con il quale hanno lealmente collaborato i massimi dirigenti dell'azienda". "Sul tema, centrale, di un forte recupero della capacità di concorrenza dell'azienda, rispetto ai co-protagonisti del mercato della comunicazione - ha detto ancora - siamo riusciti nell'occasione ad invertire la rotta, smentendo perplessità e riserve pur giustificate dallo stato di anomalia in cui vive il sistema televisivo italiano. Il patriottismo d'azienda, al quale occorre far rimettere fortemente le radici nel servizio pubblico, si è incontrato e intrecciato nell'occasione con l'autorevole apporto del vertice del calcio nazionale e in particolare di Franco Carraro. La consapevolezza che altre, decisive prove attendono il tentativo di innovazione e di rilancio del servizio pubblico, a cominciare dalla prossima settimana, non mi fa sottovalutare il doppio e non scontato successo ottenuto oggi dalla Rai con l'acquisizione della Champions League e dei Mondiali". |
Quote:
Ecco la legge che consente alla RAI di trasmettere in chiaro molte cose: L’Authority Tv, Olimpiadi e Sanremo mai sui canali a pagamento (17 Dicembre 1998) ROMA - Televisione: sono sette gli eventi di grande richiamo che non potranno essere trasmessi in esclusiva in forma criptata e dovranno quindi essere visibili gratuitamente a chi possiede una normale tv e non ha abbonamenti digitali. L'Autorità per le Comunicazioni, presieduta da Enzo Cheli, ha stabilito la seguente lista: le Olimpiadi estive ed invernali; la finale e tutte le partite della Nazionale italiana nel Campionato del mondo di calcio; la finale e tutte le partite della Nazionale italiana di calcio, in casa e fuori casa, in competizioni ufficiali; la finale e semifinali della Coppa dei Campioni e della Coppa Uefa qualora vi siano coinvolte squadre italiane; il Giro d'Italia; il Festival di Sanremo; il Gran Premio di Monza. L'Autorità ha anche definito una lista di eventi per i quali può fissare l'obbligo di trasmissione in chiaro: le finali dei campionati mondiali di Basket; la Pallanuoto; la Pallavolo alle quale partecipi la Nazionale italiana; la finale e le semifinali Coppa Davis alle quali partecipi la Nazionale italiana; il Campionato mondiale di ciclismo. «Dovevamo varare il provvedimento sugli eventi non criptabili in tv entro il 31 dicembre - ha affermato il commissario dell'Authority per le Comunicazioni Antonio Pilati - e abbiamo rispettato quindi i tempi. Lo avremmo fatto anche senza la sollecitazione del ministro Giovanna Melandri», ha aggiunto Pilati riferendosi alla polemica innescata dalle dichiarazioni del ministro per i Beni Culturali in occasione della trasmissione criptata della finale mondiale di volley, Italia-Jugoslavia. «L'elenco adottato - ha sottolineato Pilati parlando con i giornalisti - si colloca in una linea di rigore che ci mette in sintonia con i criteri fissati dall'Unione Europea». |
Quote:
Incredibile, alcune finali dove cera Italia io le ho viste in una tv a pagamento e per legge non si puo fare???? ma chi e che controlla??? |
| All times are GMT +2. The time now is 08:29 AM. |
Powered by: vBulletin Version 3.0.7
Copyright ©2000 - 2021, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.1.0 ©2007, Crawlability, Inc.