| giacchettone |
04-04-2006 08:46 PM |
Gli insulti fatti dal candidato premier di una coalizione verso gli elettori della parte avversa sono sinonimo di una allergia verso la democrazia e una mancanza di rispetto verso chi può pensarla diversamente. Sarebbe opportuno che la parola libertà fosse tolto dal nome della coalizione di destra perchè veramente è fuoriluogo un suo utilizzo da parte loro....
Mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse il significato della precisazione fatta dallo stesso presidente del consiglio (magari lui stesso :D ):
"La sinistra, come al solito quando è in difficoltà, cerca di manipolare una mia frase per montarci sopra un caso del tutto inesistente. Quel che ho detto alla Confcommercio è esattamente il contrario di ciò che alcune agenzie di stampa vorrebbero farmi dire nei loro primi titoli". Così in una nota il premier, dopo che la bufera è scoppiata. "Ho detto testualmente - dice Berlusconi - che 'ho troppo stima per l'intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti ******** che possano votare contro il proprio interesse ed ho aggiunto: 'scusate il linguaggio rozzo, ma efficace'. Ho negato, cioè, non ho affermato che una parte degli italiani possa votare contro il proprio interesse e perciò meritare quell'epiteto".
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