Go Back   Forum > OT-Forum > Società e Politica

LOGIN / ENTRA

Register FAQ Live Now! Rules Live TV Arcade Search Today's Posts Mark Forums Read



Our website is made possible by displaying online advertisements to our visitors.
Please consider supporting us adding to your whitelist www.coolstreaming.us . Read Guide


Reply
 
Thread Tools Search this Thread Display Modes Translate
  #1  
Old 05-30-2008, 05:16 PM
ABNormal ABNormal is offline
Administrator
 
ABNormal's Avatar
 

Join Date: May 2005
Posts: 4,002
ABNormal is on a distinguished road
Send a message via ICQ to ABNormal Send a message via MSN to ABNormal Send a message via Yahoo to ABNormal
Default Choc a Ivrea, l’amianto era smaltito nei campi

dalla Stampa:

Uno scandalo ad alto rischio ecologico: i Comuni della zona pagavano per la raccolta differenziata. Ma i rifiuti erano dispersi ovunque
ALESSANDRO BALLESIO, GRAZIA LONGO
IVREA (TORINO)

La patria dell’Olivetti, alle porte di Torino, non è certo Napoli, ma quelle centinaia di tonnellate non smaltite hanno lo stesso effetto nauseabondo. E non solo per la puzza. Mentre gli abitanti di 54 Comuni intorno ad Ivrea pagavano suon di bollette per la raccolta differenziata dei rifiuti e lo smaltimento di quelli pericolosi, i vertici del Consorzio a partecipazione pubblica competente, l’Asa, la disperdevano in discariche abusive e campi agricoli vicino a Torino ed ad Alessandria.

Con tutti i rischi d’impatto ambientale che ne derivano e il terremoto politico che si è scatenato per la vicinanza al partito democratico dei massimi dirigenti arrestati. La realtà è venuta a galla grazie alle indagini della Procura e dei carabinieri di Ivrea e di quelli del Nucleo operativo ecologico. Cinque persone sono finite agli arresti domiciliari, due hanno l’obbligo di dimora, altre tre sono indagate a piede libero. Le accuse sono pesanti: produzione di false analisi - che attestavano che i rifiuti erano stati trasformati in compost - e di falsi documenti di trasporto. Non basta. Varie quantità di spazzatura pericolosa, tra cui lastre di eternit contenenti amianto, sono state depositate senza le apposite autorizzazioni e le dovute garanzie ambientali.

L’unica discarica autorizzata di rifiuti non pericolosi a Vespia di Castellamonte è stata riempita quasi dieci volte il limite previsto (900 tonnellate di rifiuti invece di 170). Proprio la mole immensa e maleodorante di rifiuti aveva dato il via alle indagini, per via delle lamentele dei cittadini di Castellamonte per i miasmi che ammorbavano alcune zone della città. Le indagini e le intercettazioni dei carabinieri del comando provinciale, guidato dal colonnello Antonio De Vita, hanno inchiodato i manager e i dipendenti Asa alle loro responsabilità. A partire dal direttore Emidio Filipponi, ai domiciliari come i responsabili dell’area stoccaggio rifiuti Bruno Adage e Giuseppe Ansinello (sindaco di Salassa, un piccolo Comune dell’area) ingegnere dipendente dell’Asa, Paolo Pagge, responsabile tecnico della Onix-Sarm di Vinovo, Fabrizio Fegatelli, addetto al trasporto rifiuti. La gestione illecita consentiva al consorzio di risparmiare enormemente sui costi dello smaltimento.

Dalle intercettazioni telefoniche disposte dal procuratore capo di Ivrea, Elena Daloisio, emerge l’uso ricorrente di parole in codice. Per quanto riguarda la carta, ad esempio, si sosteneva che doveva essere «tombata», seppellita cioè sotto terra. «Tombata» e non consegnata alle ditte per il riciclo, lo stesso avveniva per gli sfalci verdi che invece di essere destinati al compostaggio marcivano nel cortile. Tutto per risparmiare sui costi di smaltimento, che si aggirano intorno ai 55 euro a tonnellata. I controlli di tecnici dell’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) e dei carabinieri del Noe, diretto in Nord Italia dal colonnello Michele Sarno, ipotizzano che i reati siano stati commessi negli ultimi tre anni.

Verifiche recenti dimostrano come centinaia tonnellate di spazzatura fossero state abbandonate non solo in discariche abusive ma anche su terreni agricoli. Per gli inquirenti è stato messo in atto un vero e proprio disegno criminoso: ipotizzano la violazione della normativa ambientale anche perché, dopo i falsi certificati di trasporto del materiale, sono arrivati anche quelli, altrettanto fasulli, emessi dal laboratorio analisi dell’azienda che ha evitato di segnalare infiltrazioni di rifiuti (anche pericolosi) nel terreno e nelle falde acquifere. Ulteriori accertamenti sono in corso sull’assetto finanziario dell’Asa. Tanto più che il consorzio si occupa anche di altro: ha un distributore di benzina, gestisce case di riposo e un impianto di sci. Gestisce inoltre il teleriscaldamento in una decina di Comuni del Canavese.

Come è triste dover fare notare che la mia firma in basso era profetica.
Ora direte che è colpa dei napoletani che non vedono mai nulla perchè preferiscono così, o capirete che il gioco è più serio delle solite quattro stronz@te propagandiste di quattro legaioli di sta minkia?
__________________
«Fino a quando il colore della pelle sarà più importante del colore degli occhi ci sarà sempre la guerra.» Bob Marley


ToolBar Coolstreaming Reply With Quote
  #2  
Old 05-30-2008, 07:06 PM
Malcom1875 Malcom1875 is offline
Senior Member
 

Join Date: Apr 2007
Location: Torino
Posts: 1,482
Malcom1875 is on a distinguished road
Send a message via MSN to Malcom1875
Default

Temo che i Legaioli brianzoli non si arrenderanno! Almeno fino a quando un caso simile non scoppierà a Bergamo e Brescia o in altre zone dell' alta Lombardia...o del Veneto...


ToolBar Coolstreaming Reply With Quote
  #3  
Old 05-30-2008, 10:52 PM
corso corso is offline
Senior Member
 
corso's Avatar
 

Join Date: Jan 2007
Location: RIO DE JANEIRO
Posts: 2,547
corso is on a distinguished road
Default

son tutti bacati. qui a rio proprio oggi hanno arrestato l'ex-governatore dello stato (e' diventato piu' importante) e il capo della polizia per associazione a delinquere, svio di denari pubblici, lavaggio di denaro sp*orco e via dicendo... tutti di sinistra visto che in brasile non esiste nessun partito di destra, dai tempi della dittatura. notasi bene che il brasile e' uno degli stati piu' corrotti al mondo

Last edited by corso : 05-30-2008 at 10:54 PM.


ToolBar Coolstreaming Reply With Quote
Reply







Thread Tools Search this Thread
Search this Thread:

Advanced Search
Display Modes

Posting Rules
You may not post new threads
You may not post replies
You may not post attachments
You may not edit your posts

vB code is On
Smilies are On
[IMG] code is On
HTML code is Off
Forum Jump



All times are GMT +2. The time now is 03:16 AM.



Powered by: vBulletin Version 3.0.7
Copyright ©2000 - 2018, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.1.0 ©2007, Crawlability, Inc.