Forum

Forum (http://www.coolstreaming.us/forum/)
-   Società e Politica (http://www.coolstreaming.us/forum/societa-e-politica/)
-   -   Picchiato Tifoso Disabile Della Roma (http://www.coolstreaming.us/forum/societa-e-politica/18404-picchiato-tifoso-disabile-della-roma.html)

yatta 05-20-2007 01:04 PM

Quote:
Originally Posted by alig
Il ragazzo non ha riportato particolari lesioni fortunatamente, è stato sfiorato da un pugno in testa, la sua carrozzina è stata presa calci e gli hanno strappato dalle mani la bandiera della Roma...si sono presi pure il trofeo questi vigliacchi. :mad:


Faccio presente che per i disabili la carrozzina è una cosa fondamentale ... il fatto che sia stata presa a calci, e quindi danneggiata ... è una cosa gravissima ... perchè la stessa costa tantissimo e la regione non le passa con una certa frequenza ... per averla bisogna fare una trafila assurda ... e spesso ho conosciuto persone che hanno rinunciato ad averla dalla regione ... e con numerosi sacrifici ne hanno acquistato una ... ok volevo solo sottolineare questa cosa che talvolta passa inosservata ... ciao Yatta :p

iron maiden 05-21-2007 05:13 PM

Quote:
Originally Posted by alig
Devo dire che è "molto strano" che nessun giornale abbia almeno dedicato un trafiletto all'accaduto perchè tra l altro ieri sera è anche passata un'Ansa riguardante questa notizia.
Qui di seguito 2 foto che ho trovato su internet:
sulla dx in basso potete vedere il ragazzo con la maglia della Roma

.

e poco dopo l'accaduto



Non ci sono parole...


DAVVERO UNA VERGOGNA!!! BISOGNA ESSERE DEI PEZZI DI M***A A FARE CERTE COSE!!! INCOMMENTABILE

Il_Merovingio 05-21-2007 07:22 PM

Bisogna essere davvero figlio di un cane rabbioso per fare una cosa del genere, ma tranquilli, finchè succedono dalle parte di chi comanda, è tutto apposto.. Ricordo un milan-roma di qualche anno fa, quando alla roma fu squalificato (giustamente) il campo per 3 giornate per lancio di petardi in campo (ricorderete tutti gattuso, che sembrava stato colpito da una mina antiuomo), mentre per i petardi dei tifosi del milan lanciati direttamente nel settore dei romanisti, fu comminata alla società rossonera una ridicola multa di 5000 euro.. Chi era il presidente di lega??? :eek: :eek: :eek: :eek:

alig 05-22-2007 05:42 PM

Riporto questa breve intervista al ragazzo disabile aggredito al San Siro raccolta da Il Romanista
Quote:
Originally Posted by da Il Romanista
"Sono un disabile, non mi posso difendere, ma qualche vile a San Siro mi ha picchiato". La sua storia ha fatto parlare tanto nei giorni scorsi, ma soprattutto arrabbiare. E' la storia di Alessio, il ragazzo disabile malmenato da alcuni interisti durante la finale di ritorno di Coppa Italia giocata a S.Siro tra Inter e Roma. Lui da un anno, per una caduta in settimana bianca, è costretto alla carrozzina. E' stata una vigliaccata, ma poteva andare molto peggio. Per fortuna che ora Alex (così lo chiamano gli amici) può raccontare l'accaduto: "Ho assistito tranquillamente al match - spiega a Rete Sport ospite in studio della trasmissione "1927" - per tutta la durata dell'incontro, con vicino signore e signori interisti, un clima davvero idialliaco che si è spezzato durante la premiazione. Stavo intonando con i miei amici i cori che lanciavano i fratelli giallorossi presenti nel settore ospiti quando improvvisamente ho sentito urla e strani rumori. In quel momento - ha aggiunto - una decina di tifosi avversari ci sono piombati addosso, mi sono ritorvato su un seggiolino, lontano dalla mia carrozzella, ho avvertito un colpo in faccia e mi hanno sottratto la bandierina che sventolavo da inizio partita". La voce di Alessio è tranquilla, nonostante le parole pesino più di un macigno. Un po' di amarezza si avverte quando sottolinea che non c'erano forze dell'ordine a presidiare il settore: "Non c'era nessuno che ci difendesse, nel settore c'erano donne, bambini, anziani ed altri ragazzi come me, diversamente abili. Gli steward presenti non hanno mosso un dito, solo 15 minuti dopo l'accaduto sono entrati i finanzieri, che ci hanno spiegato che secondo le vigenti norme non possono intervenire immediatamente ma soltanto dopo l'operato degli steward". Per fortuna che delle scuse sono arrivate immediatamente: "Molti interisti ed un inserviente della società mi hanno manifestato solidarietà e vergogna per ciò che è accaduto, ma non mi sarei mai aspettato un atto del genere, sono anni che mi reco a Milano per le trasferte della Roma, e mi hanno sempre riservato un'ottima accoglienza, però quello di giovedì è stato un atto vile, un ragazzo nelle mie condizioni non ha alcun modo per difendersi". Non c'è stato modo per impedire tutto questo, anche perché non ci ha provato nessuno: "Qualcuno ha permesso - denuncia Alessio - a quei delinquenti di entrare nel settore, in tutta Italia purtroppo ci sono carenze di strutture e soprattutto di sicurezza per gli handicappati, l'Inghilterra anche in questo campo ci è nettamente superiore, a Manchester ad esempio ho potuto assistere in maniera assolutamente perfetta alla gara, con posti riservati anche ai nostri accompagnatori".

rtyuio 05-23-2007 02:22 AM

Ecco La Realta' Del Calcio
 
Nella vita ognuno di noi vive per soddisfare le proprie esigenze,mettendo realmente in primo piano le proprie egogentriche sensazioni,emozioni di superiorita' compiendo gesti al dir quanto ignobili,ingiustificabili,perche' la nostra voglia di esitere deve andare al di la' di qualsiasi esigenza che possa scatenare il nostro essere animale,per cui non si puo' accettare in questo particolar caso ancora di piu' il fatto che un disabile venga percosso,indipendentemente che esso lo sia,come in codesto caso,dentro o fuori da uno stadio,il rispetto va aldila' di qualsiasi menomazione uno abbia,perche' le persone necessitano di rispetto di amore........................guarda ammira tale scempio poi lascero l'ardua sentenza di una tua risposta...in cuor mio spero tu possa rispondere,facendo cosi non isolerai la voce fuori dal coro ma ti dimostrerai consapevole che tutto cio' e' semplicemente senz alibi...............esci dal coro manifestando la tua parola


perche' cio non si ripeta piu'................il rispetto e' la vita


perche' la gente va rispettata,ma qualcuno non lo capisce

corso 05-23-2007 06:25 AM

:confused: :confused: :confused:

sefirothmorpheus 05-23-2007 09:39 AM

la discussione già esiste!
unisco

edit
unite! ;)

epho 05-23-2007 02:14 PM

Quote:
Originally Posted by rtyuio
Nella vita ognuno di noi vive per soddisfare le proprie esigenze,mettendo realmente in primo piano le proprie egogentriche sensazioni,emozioni di superiorita' compiendo gesti al dir quanto ignobili,ingiustificabili,perche' la nostra voglia di esitere deve andare al di la' di qualsiasi esigenza che possa scatenare il nostro essere animale,per cui non si puo' accettare in questo particolar caso ancora di piu' il fatto che un disabile venga percosso,indipendentemente che esso lo sia,come in codesto caso,dentro o fuori da uno stadio,il rispetto va aldila' di qualsiasi menomazione uno abbia,perche' le persone necessitano di rispetto di amore........................guarda ammira tale scempio poi lascero l'ardua sentenza di una tua risposta...in cuor mio spero tu possa rispondere,facendo cosi non isolerai la voce fuori dal coro ma ti dimostrerai consapevole che tutto cio' e' semplicemente senz alibi...............esci dal coro manifestando la tua parola


perche' cio non si ripeta piu'................il rispetto e' la vita


perche' la gente va rispettata,ma qualcuno non lo capisce


a me sembra cosi assurdo..... manca poco lo caricano ...MAH :confused:

breunzo 05-23-2007 03:39 PM

Il racconto del disabile aggredito dagli interisti

di LUCA FALLICA ALESSIO S. ha 26 anni e giovedì scorso era seduto sulla sua carrozzina a S. Siro, a vedere la vittoria della Roma in coppa Italia. Alessio è diversamente abile da più di un anno, complice una caduta dallo snowboard avvenuta l’anno scorso che gli ha compromesso l’uso delle gambe. Alessio a S. Siro è stato picchiato dai tifosi interisti a fine partita nella tribuna arancio, l’equivalente della nostra tribuna Tevere. Un attacco premeditato, rapido, scientifico, avvenuto mentre Totti alzava al cielo la coppa. «Stavo cantando i cori della curva Sud – ha raccontato alla radio Rete Sport - insieme con altri amici. A un certo punto ho sentito un po’ di trambusto alle mie spalle, mi trovavo a livello del terreno di gioco a ridosso del campo e con la mia bandierina mi stavo godendo la vittoria della coppa. Una decina di tifosi interisti ci hanno assalito con una furia mai vista, tutto sarà durato pochi secondi, forse dieci. Mi sono ritrovato su un seggiolino nelle prime file della tribuna dopo aver subito un colpo, un *****tto o una manata. Un paio di miei amici hanno cercato di porre rimedio alla situazione, perché non c’era nessuno che ci difendesse. C’erano gli steward, ma non hanno mosso un dito. Di polizia nemmeno l’ombra». Alessio è emozionato, forse perché ricordare dei momenti così drammatici gli fa rompere la voce. «Hanno menato a chiunque – incalza – donne, bambini, signori di una certa età. E ci hanno preso alle spalle». Il tutto è frutto della nuova legge in vigore dopo il caso Raciti. Alessio spiega il perché. «Dopo quindici minuti sono arrivati i finanzieri. Ci hanno detto che loro adesso possono intervenire solo in caso di incidenti gravi e che la sicurezza all’interno dello stadio è di esclusiva pertinenza dell’Inter. In questi casi sono gli steward che devono intervenire. Ma loro erano lì che guardavano e non si muovevano, eppure vedevano bene quello che stava succedendo, anche perché noi strillavamo per richiamare l’attenzione». Poi sono arrivate le scuse. «Molti fans nerazzurri e un dirigente della società interista mi hanno espresso solidarietà e vergogna per ciò che è accaduto. Non mi sarei mai aspettato un atto del genere, sono anni che mi reco a Milano per le trasferte della Roma, e mi hanno sempre riservato un'ottima accoglienza. Quello di giovedì è stato un atto vile, un ragazzo nelle mie condizioni non ha alcun modo per difendersi e anche nel cosiddetto "codice della strada" è considerato un atteggiamento vergognoso». Ed il «codice ultras» non si è fatto attendere. Con un comunicato la curva Nord interista riferisce che «se tra gli eventuali responsabili del vile atto vi siano dei frequentatori della Curva, qualora qualcuno dovesse risultare coinvolto si prenderanno immediatamente drastici provvedimenti (...) vorremmo avere il disabile ospite a Milano per la prossima partita». La forze dell'ordine non entrano più negli stadi, gli ultras le leggi se le fanno da soli.

http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1200387&Sectionid=8&EditionId=8



rtyuio 05-23-2007 03:52 PM

il problema e che la gente tace non si assume le proprie responsabilita':non e' possibile che vinca sempre l'ipocrisia..............................scandalos o


All times are GMT +2. The time now is 08:50 PM.

Powered by: vBulletin Version 3.0.7
Copyright ©2000 - 2020, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.1.0 ©2007, Crawlability, Inc.