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Old 04-20-2009, 12:42 PM
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Exclamation Blackout Europe - Agisci!

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URGENTE – SARA’ VOTATO DAL PARLAMENTO EUROPEO A FINE APRILE 2009

Non lasciare che il Parlamento Europeo blocchi Internet! Non ci sarà modo di tornare indietro! Agisci ora!

L’accesso a Internet non dev’essere condizionato

…e non è solo per la possibilità di praticare P2P, è per la vita in generale!

Ogni persona che ha un proprio sito Internet ha interesse a difendere il libero utilizzo di Internet… così ogni persona che usa Google o Skype… ognuno che esprime liberamente le proprie opinioni così come chi esegue ricerche di qualsiasi tipo, per problemi di salute o per studio, per fare shopping online… per fare nuove conoscenze online… ascoltare la musica… guardare video…

Noi crediamo in un Internet libero – e tu?

L’Internet che noi conosciamo è a rischio per una proposta di legge che il Parlamento Europeo voterà a fine aprile. In base alla nuova proposta di legge, infatti, i provider saranno legalmente autorizzati a limitare il numero dei siti che tu potrai guardare, e a dirti se ti sarà permesso o meno di utilizzare particolari servizi. Questa verrà presentata come “una nuova opzione per il consumatore” all’interno della quale la gente potrà scegliere. Alle persone verranno offerti dei pacchetti simili a quelli per la pay-tv all’interno dei quali scegliere, ognuno di essi ti offrirà un limitato numero di opzioni a cui potrai avere accesso.

Vuol dire che Internet verrà diviso in tante piccole parti e la tua possibilità di accedervi e pubblicare dei contenuti potrebbe essere seriamente limitata. Questo sicuramente segnerà la fine del libero sharing online. Saranno create vere e proprie porzioni di Internet che non ci consentiranno mai di utilizzarlo nello stesso modo in cui è possibile oggi. Tutto questo perché Internet ora sta permettendo scambi tra le persone che non possono essere controllati o “facilitati” da nessun intermediario (ne dagli stati, ne dalle multinazionali) e mentre questo migliora la vita dei cittadini allo stesso tempo comporta una perdita di potere e di controllo per le grandi industrie. Ecco il motivo per cui queste stanno facendo pressione sui politici affinchè attuino questi cambiamenti.

La scusa è di controllare il flusso della musica, dei film e del materiale di intrattenimento che viene liberamente condiviso attraverso la pirateria e il downloading gratis, usando per esempio P2P file-sharing. In ogni caso, le reali vittime di questo piano saranno tutte le persone che usano Internet e l'accesso democrativo e indipendente alle informazioni, alla cultura e ai vantaggi che la rete offre.

Pensa a come usi Internet! Cosa comporterebbe per te se il libero accesso al web venisse tolto?

Internet è ormai fondamentale per vivere e per scegliere liberamente. E’ importante per acquistare prodotti a prezzi vantaggiosi, prenotare biglietti per concerti ed eventi, vacanze, sbrigare commissioni bancarie, seguire i propri affari, reperire materiale utile per gli studi, trovare un lavoro, un appartamento ecc… è anche importante per il tempo libero e il divertimento, ti permette di metterti d’accordo coi tuoi amici senza usare il telefono, chattare e fare nuove conoscenze, organizzare eventi, ascoltare musica, vedere video di intrattenimento, giocare in società ed avere una seconda vita. E’ un mezzo per esprimere te stesso, collaborare, condividere, innovare, stimolare nuove idee per gli affari, cercare nuovi mercati, crear la tua fortuna.


Milioni di europei ora dipendono da Internet, direttamente o indirettamente, per le loro condizioni di vita. Togliendolo, sminuzzandolo, limitandolo e ponendo delle condizioni per il suo utilizzo, si avrà un impatto notevole sui redditi delle persone. E viste le attuali condizioni economiche questo sarebbe da evitare.

Se i tuoi affari dipendono da Internet è necessario che tu agisca subito!
Prova solo a pensare – come funziona il tuo indirizzo Internet ora? A meno che le persone non avranno il tuo indirizzo nel loro “pacchettino” web a disposizione non potranno trovarti!

Questo significa che non potranno comprare, o prenotare, o registrarsi sul tuo sito, non potranno nemmeno vedere che sei sul web. La tua attività non potrà più trovare fornitori di nicchia e confrontare i prezzi. Sì, Amazon e una selezionata minoranza saranno a posto, saranno “i prescelti” del pacchetto. Ma la tua pubblicità su Google o su qualunque altro sito web perderà incredibilmente di efficacia. Skype potrebbe essere bloccato. In Germania è già stato bloccato. Piccole società potrebbero letteralmente sparire, in particolare i liberi professionisti, gli specialisti di alcuni settori, gli operatori di nicchia e di artigianato.

Questo sta accadendo perché i grandi imperi dei media stanno combattendo contro Internet, ci stanno provando di nuovo! Pensano che se riescono a limitare l’accesso a Internet riusciranno a portarci indietro ad un’epoca in cui l’intrattenimento di massa derivava solo da loro e solo a loro andavano i grandi incassi della pubblicità. Il mondo tornerà un posto formato da comunità locali – e non più un mercato globale connesso, dove non solo le grandi multinazionali hanno possibilità.

Se non facciamo qualcosa ora potremmo perdere la libertà e il libero uso del web. La nostra libertà di scelta (scelta di informazioni, mercato, cultura e divertimento) sarà mutilata.

La proposta dell’Unione Europea rappresenta un enorme rischio per il nostro futuro. Hanno intenzione di farla diventare legge a tutti gli effetti e una volta che questo avverrà non potremo più tornare indietro. Le persone (e perfino i membri del Parlamento Europeo che la stanno votando) non sembrano rendersi conto di tutte le implicazioni che questa legge comporterà – forse perché è veramente complesso da capire – e i cambiamenti legali che son mascherati nel “Pacchetto Telecom” che vorrebbe lasciar tranquille le persone convincendole si tratti solo di cambiamenti per le industrie.

In ogni caso, in realtà, ciò che viene nascosto alle persone è che il pacchetto cambierà profondamente tutto il web in futuro! Il testo che riguarda i tuoi diritti di accedere e distribuire contenuti, servizi e applicazioni è stato eliminato. E il testo che lo sta sostituendo dice che il provider dovrà informarti delle limitazioni, o restrizioni che saranno applicate alla tua connessione. Versioni alternative della legge parlano di “condizioni” – ed è stato proposto che tu venga informato delle condizioni di utilizzo del web.

Questo viene affermato in modo che suoni bene – viene presentato per dare l’idea di trasparenza – se non fosse che, a pensarci attentamente, significa che il tuo provider avrà legalmente diritto di scegliere quali restrizioni imporre al tuo accesso e quali condizioni, altrimenti perché avrebbero bisogno di informarti? Se gli emendamenti del “Pachetto Telecom” verranno votati il cambiamento sarà irreversibile.

La posta in gioco è alta per tutti noi! Dobbiamo agire per salvare Internet!


COSA FARE


Testo per le persone da copiare e incollare sulla mail per i parlamentari:

Qui c'è la lista ufficiale (direttamente fornita dal Parlamento Europeo) degli indirizzi e-mail di tutti gli europarlamentari:
http://www.scambioetico.eu/MEPS.zip

All'interno dell'archivio trovi il file di testo MEPS_Italia.txt che contiene l'elenco degli indirizzi e-mail di tutti gli europarlamentari italiani.

Qui c’è la lettera/email da mandare ai propri MEPs

Personalizza questa mail includendo l’uso che fai personalmente del web per la tua vita e i tuoi affari. Cambia le frasi in rosso per personalizzare la mail e comunica al tuo MEP come tu utilizzi personalmente Internet, oppure semplicemente togli le frasi in rosso.


Quote:
Caro On. (nome del MEP),

Vorrei attirare la sua attenzione sul , (Le scrivo in merito al) Pacchetto Telecom che mi risulta sarà votato il 21 Aprile dal Parlamento Europeo.

Sono seriamente preoccupato che i cambiamenti che il Parlamento Europeo ha proposto abbiano un effetto negativo sugli affari all’interno dell’Unione Europea.

Sono consapevole che il Parlamento Europeo sta proponendo alcuni cambiamenti alla legge che influiranno sul mio accesso ad Internet e che potrebbero limitare, restringere o condizionare le mie possibilità di accedere al web e ad alcuni servizi.

Io uso Internet ogni giorno per lavoro, per fare acquisti, per socializzare, per effettuare operazioni bancarie, ricerche, ascoltare la musica, seguire attività culturali, comunicare con gli amici e la famiglia, prenotare biglietti, scegliere le mie vacanze, praticare i miei hobbies e molto altro ancora.

I cambiamenti della legge che il Parlamento Europeo sta proponendo permetteranno al mio provider di offrirmi un servizio limitato, ristretto e condizionato. Sono preoccupato che questi cambiamenti possano uccidere la vita del web cosi come lo conosciamo ora, e questo potrebbe avere un effetto serio e dannoso sull’economia europea.

Le sto scrivendo per chiederLe, in quanto mio rappresentante nel Parlamento Europeo, di votare per proteggere il nostro diritto di comunicare e fare affari utilizzando Internet.

Vivendo in una società democratica, ritengo giusto discutere apertamente di queste questioni e stabilire insieme i principi per l’utilizzo di Internet.

Le chiedo quindi di supportare gli emendamenti che salvaguardano i miei diritti di accedere e distribuire contenuti, servizi ed applicazioni, e di opporsi ad ogni testo che limita, restringe o condiziona il mio accesso a Internet. Vorrei, in particolare, che Lei si facesse garante del mio diritto di usare liberamente il web e assicurasse che tutti i siti e i servizi fossero a disposizione di ogni utente.

Distinti saluti


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Last edited by staff : 04-20-2009 at 01:05 PM.


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Old 04-20-2009, 09:46 PM
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Oltre a suggerire di inviar questo per mail a tutti(e ciascuno,a sua volta,girarlo ai propri indirizzi)mi vien d`aggiunger che,se mai riuscissero a spuntarla,bisogna esser pronti fin d`ora a boicottarli a morte,cominciando da quelle spremi-artisti che son la Majors!
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P2PTV?...incomincia da qua.
Perché non continuar così...e poi magari registrare?
Se hai domande...te lo cerco io
La (R)esistenza continua


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  #3  
Old 05-12-2009, 12:49 PM
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LA COALIZIONE EUROPEA OPENNET E L'ASSOCIAZIONE SCAMBIO ETICO RINGRAZIANO I CITTADINI EUROPEI E ITALIANI

I dibattiti e la mobilitazione sul Pacchetto Telecom hanno portato al riconoscimento, di capitale importanza, che l'accesso a Internet è un diritto fondamentale. L'approvazione, con una maggioranza prossima al 90%, dell'Emendamento 138/46 nella sua forma originale, presso il Parlamento Europeo, rappresenta il colpo finale contro coloro che sostengono politiche di risposta graduale e disconnessione automatica dalla Rete sulla base di indizi/sospetti e comunque senza una sentenza della magistratura.

Tuttavia, il Parlamento Europeo ha adottato un testo di compromesso piuttosto debole in merito alla Neutralità della Rete: non è stata adottata alcuna protezione forte contro le discriminazioni su contenuti e applicazioni.

La Coalizione OpenNet e l'Associazione Scambio Etico desiderano ringraziare sentitamente tutti coloro che, con dedizione e impegno civico ammirevoli, hanno permesso di raggiungere questa affermazione legale straordinaria a difesa dei diritti fondamentali. Anche in merito ad un altro tema pericoloso, è stata conseguita una significativa vittoria: la co-operazione fra ISP e detentori dei diritti correlati al copyright è stata modificata ed ora non è più obbligatoria. Occorre dire che non è nemmeno proibita, per cui la scelta operativa ricadrà sui singoli Stati Membri. Sarà pertanto necessario vigilare affinché non si abusi di questa possibilità.

Un sentito ringraziamento va anche a tutti gli europarlamentari che si sono schierati in difesa delle libertà fondamentali resistendo alle forti pressioni di alcune parti. Come promesso, stiamo già analizzando i voti (un primo resoconto è già stato postato dal Presidente Di Liberto).

I risultati conseguiti sono eccezionali, se si pensa che ci troviamo di fronte ad interessi colossali e a pressioni fortissime. Le società di telecomunicazioni AT&T, Verizon e Vodafone, sono riuscite a premere per gli emendamenti AT&T con un'opera di lobbying martellante. Approfitto per chiarire, viste le richieste che ho ricevuto in privato, che "emendamenti AT&T" non è un nomignolo, è il nome reale a cui ci si riferisce, anche all'interno del Parlamento Europeo, agli emendamenti avanzati da AT&T e dalla Net Confidence Coalition, 2 dei quali si sono infiltrati, nella forma e nello spirito, nella Direttiva Servizi Universali ieri approvata. La Net Confidence Coalition annovera, oltre alle società citate, anche Nokia e Cisco. La position paper della Net Confidence Coalition è stata a lungo pubblicamente disponibile presso i siti delle società citate.

Siccome la Direttiva Servizi Universali è stata negoziata con il Consiglio ed è stata adottata sostanzialmente senza modifiche di rilievo, è estremamente probabile che prima o poi diventerà legge. Sarà pertanto necessario vigilare all'interno dei singoli Stati Membri; appena disponibili i nuovi documenti ufficiali, l'analisi e l'opera della Coalizione OpenNet proseguiranno senza sosta.

COSA SUCCEDERA' ORA?

Entro giugno il Consiglio UE deciderà se adottare tutto il Pacchetto così com'è, o più probabilmente rimandare indietro il Pacchetto in Terza Lettura con conciliazione, sotto la presidenza svedese. La Terza Lettura verterà essenzialmente sull'emendamento 138/46, che in ultima analisi è l'unico punto su cui Consiglio e Parlamento non concordano. Ci possiamo ragionevolemente aspettare che una parte del Consiglio, guidata probabilmente dalla Francia, premerà per stralciare per l'ennesima volta questo emendamento chiave, mentre un'altra parte, forse, potrebbe appoggiarlo.

La Direttiva Servizi Universali, che è molto problematica per la NN, dovrebbe invece non essere oggetto di grande discussione nemmeno in caso di Terza Lettura, visto che è stata adottata la versione negoziata con il Consiglio con una minima variazione.

La Coalizione OpenNet proseguirà nella campagna di sensibilizzazione, di informazione e di opera attiva, estendendo l'attenzione, come è ovvio e necessario, presso il Consiglio dei Ministri dell'Unione e il COREPER (il comitato permanente dei funzionari che mandano avanti il Consiglio). Chiediamo quindi a tutti coloro che fin qui si sono impegnati con passione straordinaria di non abbassare la guardia, di godersi questa parziale vittoria solo per qualche giorno, e di continuare a seguirci e tenersi pronti per il prosieguo della campagna. Ci saranno novità importanti all'inizio della prossima settimana.

Grazie a tutti!
Paolo Brini
(portavoce Associazione Scambio Etico - coordinatore coalizione OpenNet per l'Italia)
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