| nacus |
01-30-2007 02:18 PM |
Quote:
NBA Tonight: Garnett ferma i Suns, Utah e Denver cadono in casa
30.01.2007. 10:40
Atlanta 93 - 83 Orlando
Dopo la sconfitta di tre giorni fa in Florida, i Magic volano in Georgia con tutta la voglia di rifarsi. Joe Johnson (34 punti, 6 rimbalzi e 5 assist), Josh Smith (19 e 12 rim), Tyronn Lue (13 e 7 ass) e Marvin Williams (12 e 4 ass), però, spengono subito gli entusiasmi ospiti, conquistando un buon vantaggio nel primo quarto (28-21) e consolidandolo nel terzo (23-17).
Per gli Magic, alla seconda sconfitta consecutiva (l'ottava nelle ultime dieci), non bastano Grant Hill (21 e 6 rim), Dwight Howard (15 e 7 rim) e Mir Nelson (16 e 5 ass), profeti nel deserto.
Memphis 124 - 117 Sacramento
Oltre al punteggio alto, stavolta i Grizzlies regalano al proprio pubblico anche un'imprevedibile rimonta.
Sotto di dieci alla fine del terzo quarto (83-93), i padroni di casa si affidano a Pau Gasol (34, 8 rim e 8 stoppate) e Chucky Atkins (22 e 7 ass), che annichiliscono i Kings con dodici punti a testa nell'ultimo quarto (41-24), aggiudicandosi la vittoria con l'aiuto di Mike Miller (27 e 6 ass ma 7 perse), Damon Stoudamire (10 e 7 ass) e Dahntay Jones (13).
Sacramento recrimina quindi per una vittoria che, ad un quarto dalla fine, sembrava ampiamente alla portata. Una vittoria che, nonostante Mike Bibby (23 e 4 ass), Ron Artest (21 e 5 ass), Kevin Martin (22) e Corliss Williamson (19), sfugge ancora una volta agli uomini di Eric Musselman, rendendo ancor più amaro l'ultimo posto nella Pacific Division.
New Orleans/Oklahoma City 103 - 91 Portland
Con il ritorno in forma di alcuni uomini chiave, gli Hornets sembrano tornati qualcosa di più simile a quelli di inizio campionato. In questo caso, dopo tre quarti (76-71) equilibrati, è Jannero Pargo (16) che, con undici punti in meno di undici minuti, scava il solco decisivo. Assieme a lui, festeggiano David West (21, 10 rim e 4 ass), Tyson Chandler (14, 16 rim e 4 st), Desmond Mason (16, 6 rim e 4 ass), Rasual Butler (15) e Devin Brown (12 e 4 ass).
Dall'altra parte, Zach Randolph (20, 13 rim e 4 ass), Brandon Roy (19 e 4 ass) e Ime Udoka (14) ''rallentano'' proprio nelle fasi decisive, lasciando l'iniziativa al solo Juan Dixon (15).
Minnesota 121 - 112 Phoenix
Ormai abituata a vincere e stravincere, Phoenix si accontenta dopo l'ottimo primo tempo (68-60), concedendo troppo, nella ripresa (61-44), ai padroni di casa, trascinati da un formidabile Kevin Garnett (44 e 11 rim), supportato da Ricky Davis (17 e 8 ass) e dall'intera squadra (degli altri sette scesi in campo, oguno segna dai 6 agli 11 punti, dando un contributo fondamentale).
I Suns, quindi, si arrendono dopo diciassette vittorie consecutive nonostante il solito Steve Nash (20 e 18 ass), il solito Shawn Marion (24 e 10 rim), il solito Raja Bell (26) ed il solito Leandro Barbosa (17). Chi ha fatto mancare il suo consueto contributo è Amaré Stoudemire (10), messo in difficoltà da KG, ma gli uomini di Mike D'Antoni devono entrare nell'ordine di idee che, soprattutto ai playoffs, non potranno sempre sperare di segnare più dell'avversario per batterlo. Ogni tanto c'è anche bisogno di difendere.
Houston 105 - 84 Philadelphia
I Rockets sono in gran forma, e per i Sixers non c'è speranza. Nel primo quarto, gli uomini di Mo Cheeks rimangono in partita grazie a Sam Dalembert (13 e 11 rim) e Andre Iguodala (19 e 4 ass), ma successivamente i texani, guidati da Juwan Howard (20, 10 rim e 6 ass), Tracy McGrady (25 e 5 ass) e Raf Alston (12 e 9 ass), non danno scampo agli ospiti, malgrado Kyle Korver (16), Louis Williams (11 e 4 ass) e Rodney Carney (11) si sforzino di tenere a galla il proprio team, ''tradito'' da Andre Miller (6).
Denver 101 - 105 Charlotte
Dopo il buon inizio, continua con poca fortuna l'avventura della supercoppia Iverson-Anthony in quel di Denver. Nella mile-high city, stavolta, sono i Bocats che, trascinati da Gerald Wallace (25 e 13 rim), Emeka Okafor (18, 10 rim e 5 st), Ray Felton (16 e 11 ass), Adam Morison (12 e 6 ass) e Matt Carroll (14), hanno la meglio sugli uomini di George Karl portando a casa un'inaspettata ''W''.
Ed è proprio Wallace che, con una spettacolare stoppata sull'ottimo Carmelo Anthony (25, 6 rim e 5 ass), decide l'incontro sul filo di lana, costringendo i padroni di casa al terzo k.o. di fila nonostante l'eccellente prova di Allen Iverson (31 e 8 ass) ed il buon apporto dei lunghi Nene Hilario (12) e Reggie Evans (10).
Utah 115 - 116 New Jersey
I Nets si agganciano i Raptors in cima all'Atlantic Division grazie alla tripla sulla sirena di Vince Carter (33), che chiude nel migliore dei modi una partita combattuta in cui i padroni di casa sembravano poter avere la meglio grazie ad un ottimo Deron Williams (25 e 5 ass), supportato da Paul Millsap (16 e 12 rim ma 8 perse), Derek Fisher (17 e 4 ass), Matt Harpring (13 e 8 rim) e soprattutto Mehmet Okur (18, 11 rim e 5 ass), che continua a stupire per la costanza con cui riesce ad infilare tiri decisivi.
Peccato che stavolta si sia imbattuto in Vincredible, il quale, spalleggiato da Jason Kidd (22, 6 rim e 10 ass) ed Eddie House (19), ha mostrato tutto il proprio talento infliggendo al team di Salt Lake City la seconda sconfitta consecutiva.
Andrea Rizzi
|
da basketnet.it
che notte ragazzi!!!i nets vincono alla sirena, i suns fermati da un grande garnett, la supercoppia iverson-carmelo gioca a dovere ma perde, i memphis vincono finalmente....
|