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staff 01-05-2007 04:36 PM

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Originally Posted by AntonioP
Non è vero che non protegge nulla, la lista dei link alle webtv non è disponile, e poi anche le pagine del mediacenter (che in sostanza è solo un browser) fino ad un po' di tempo fa erano addirittura criptate. Ripeto che che non c'è nulla di sbagliato ma anzi è "GIUSTISSIMO" proteggere il proprio lavoro.
Non spostiamo il discorso su Coolstreming che non c'entra nulla,


Ma è chiaro che non consente di fare qualsiasi cosa, ma le decisioni per la protezione del lavoro, è chiaro che le debbano prendere loro. Poi possiamo protestare e dire tutto quello ceh vogliamo, ma la decisione "deve" essere loro per non entrare nel caos più assoluto.
Guarda che l'essere umano non sarà mai d'accordo su nulla, figurati sulle decisioni di un governo

ciao


Allora Antonio.
Qui nessuno vuole violare le leggi... ho capito cmq quando parli della protezione dei link...
Sono ben 9 anni che personalmente navigo e lavoro su internet , che equivalgono a 80 anni normali. Ti assicuro che in vita mia non ho mai e dico mai incontrato un sito di quel genere... Sono rarissimi e per lo piu' sono server privati messi su al momento che spariscono nel giro di poche ore. Ripeto il problema non e' la censura di questi fantomatici ip che e' GIUSTISSIMA, il problema che queste decisioni avvengono in modo assolutamente LEGGERO. In gran bretagna per applicare dei filtri del genere sono passati 2 anni discutendone anche con persone qualificate. Tutto questo pressapocchismo , l'affanno di arrivare a puntare il dito verso la rete e' solamente la colpa di chi la rete non la conosce! La tua liberta' di poter navigare dove "vuoi" sta nel filtraggio che parte da te , non servono governi per stabilire quale cosa sia immorale. Tu per primo ti devi sentire offeso ,per esempio dalla censura fatta su i siti di scommesse. Lo stato senza dirti niente ti ha negato la possibilita' di conoscere tot siti solamente per un danno puramente economico. La tua liberta' e' stata limitata eppure te ne sei felice?
Quando un giorno limiterrano l'accesso al tuo sito preferito o verrano da te ... e ti diranno che compi qualcosa di illegale... quel giorno ti chiederai tu dove eri...

AntonioP 01-05-2007 05:10 PM

Staf, per come la penso io, è giustissimi oscurare i siti di scommesse online epr almeno un paio di ottimi motivi:
1) In italia si devono pagare le tasse (lo so che non piace ma è un dovere)
2) In italia i siti di scommesse "legali" pagano le tasse. Scusa non vuoi proteggere il lavoro di questi siti coem vorresti proteggere il tuo ?
3) (ma è solo un mio parere) i siti di scommesse sono la rovina di tanti e li oscurerei sempre e cmq. :)) (però ovviamente questo è solo un mio parere che c'entra poco) ;)

Staf quello che ti voglio dire, che noi non possiamo:
1) Protestare violando le leggi

2) Protestare violando la libertà altrui (anche quella di farsi pagare i diritti se regolarmente conquistati)

3) Tutti noi abbiamo un modo differente di vedere le cose e di conseguenza non possiamo imporlo agli altri. In questo caso il governo deve gestire la libertà di tutti nel migliore dei modi (ovviamente non semrpe ci riesce :))

Guarda che per adesso non ho visto nulla che vieti la libertà di scrivere le proprie opinioni e di vivere la propria libertà, anzi penso che spesso per sentirci più liberi violiamo la libertà degli altri

Per quanto riguarda quei siti, proprio l'altro giorno ne parlavano in tv dicendo che un frate ne aveva segnalati almeno un migliaio. Vedi che non è proprio come dici tu.

ciao

staff 01-05-2007 05:45 PM

Quote:
Originally Posted by AntonioP
Staf, per come la penso io, è giustissimi oscurare i siti di scommesse online epr almeno un paio di ottimi motivi:
1) In italia si devono pagare le tasse (lo so che non piace ma è un dovere)
2) In italia i siti di scommesse "legali" pagano le tasse. Scusa non vuoi proteggere il lavoro di questi siti coem vorresti proteggere il tuo ?
3) (ma è solo un mio parere) i siti di scommesse sono la rovina di tanti e li oscurerei sempre e cmq. :)) (però ovviamente questo è solo un mio parere che c'entra poco) ;)

Staf quello che ti voglio dire, che noi non possiamo:
1) Protestare violando le leggi

2) Protestare violando la libertà altrui (anche quella di farsi pagare i diritti se regolarmente conquistati)

3) Tutti noi abbiamo un modo differente di vedere le cose e di conseguenza non possiamo imporlo agli altri. In questo caso il governo deve gestire la libertà di tutti nel migliore dei modi (ovviamente non semrpe ci riesce :))

Guarda che per adesso non ho visto nulla che vieti la libertà di scrivere le proprie opinioni e di vivere la propria libertà, anzi penso che spesso per sentirci più liberi violiamo la libertà degli altri

Per quanto riguarda quei siti, proprio l'altro giorno ne parlavano in tv dicendo che un frate ne aveva segnalati almeno un migliaio. Vedi che non è proprio come dici tu.

ciao


vedi troppa tv ;)

sivori87 01-05-2007 06:35 PM

1) il p2p non viola alcune legge...non è reato collegarsi a tv straniere, tramite software legali

2)in che modo intendi si stia violando la libertà altrui? non credi si stiano soltanto intaccando interessi altrui?

3)è proprio il fatto che il governo "gestisca la libertà di tutti" che mi fa paura...cosa significa che il governo deve gestire la mia libertà? la mia libertà me la gestisco io NEL RISPETTO ALTRUI...solo se vengo meno a quest'ultimo principo accetto che un autorità esterna intervenga...ma non accetto che la stessa controlli a priori la mia libertà

caro antonio, ritengo che tutto sommato la pensiamo tutti in modo molto simile...forse è questo forum che sta creando qualche incomprensione

ciao

AntonioP 01-05-2007 07:05 PM

Quote:
Originally Posted by sivori87
1) il p2p non viola alcune legge...non è reato collegarsi a tv straniere, tramite software legali


Aridaje co sto p2p :) Non stiamo parlando della legalità dei propgrammi o delle reti P2P ma della legalità di alcuni contenuti :)

Quote:
Originally Posted by sivori87
2)in che modo intendi si stia violando la libertà altrui? non credi si stiano soltanto intaccando interessi altrui?

Certo anche gli interessi.. Cmq il discorso era molto più generico.
Ad esempio se io dovessi frequentare un sito di scommesse online estero non pagherei neppure le tasse, e di conseguenza tu dovrai pagarle per me (visto ceh i debiti ci sono e le tasse servono a pagarli) ...
insomma son tanti gli esempi possibili

Quote:
Originally Posted by sivori87
3)è proprio il fatto che il governo "gestisca la libertà di tutti" che mi fa paura...cosa significa che il governo deve gestire la mia libertà? la mia libertà me la gestisco io NEL RISPETTO ALTRUI...solo se vengo meno a quest'ultimo principo accetto che un autorità esterna intervenga...ma non accetto che la stessa controlli a priori la mia libertà


Il governo deve importi la legge perchè noi non sappiamo (ed in alcuni casi non vogliamoi sapere) dove finisce la nostra libertà e comincia quella degli altri.
Come dicevo prima, è ovvio che spesso e volentieri sbagliano, ma il loro dovere e quello di "cercare" di creare leggi adatte e giuste per la gran parte degli italiani.
Scusa, come puoi pensare che quello che piace a te debba essere legge?
è ovvio che la cosa non è possibile e ci deve essere un governo che pensi a certe cose.
Non diciamo le solite ovvietà, purtroppo ci deve essere un governo che decida per tutti altrimenti è caos.
RIPETO, non sto dicendo che il governo (qualsiasi governo) abbia semrpe ragione, ma per non creare il caos è giusto seguirne le leggi.

Quote:
caro antonio, ritengo che tutto sommato la pensiamo tutti in modo molto simile...forse è questo forum che sta creando qualche incomprensione


Beh io spesso leggo e sento discorsi molto egoistici, e la storia della libertà su internet spesso e volentieri nasconde un cercare di proteggere l'illegalità(staf non mi riferisco a te ovviamente).
Adesso non dirmi che "non è sempre così", ovvio che "non è sempre così", ma lo è spesso e volentieri :))

bye

antonello38 01-05-2007 11:41 PM

Quote:
Originally Posted by sivori87
ma purtroppo imposta da chi, pur di non veder lesi i propri interessi -e non i propri diritti, sia chiaro- (mi riferisco alle varie pay tv) ha censurato (ed in questo caso si che è cosa vergognosa) qualcosa di assolutamente legale quale un portale che riportava link esterni a programmi che non violano alcuna legge..


questa è la cosa che non sopporto infatti, non fare nulla di illegale, e venire perseguitati perche potenziali minacce economiche...ma cara pay tv italiana(avete capito chi) abbssa sti prezzi e si meno arrogante, e vedrai che la gente ti prende in considerazione, cosi si creano solo delle antipatie verso di loro, ma l'importante è il denaro...poi il resto non conta......si vede che sono contro la tv a pagamento????

zlata9ic 01-07-2007 01:13 PM

la questione è spinosa ed ogni aspetto della vicenda risulta inquietante.
Prendendo per esempio i siti di scommesse: con quale diritto si nega a me, cittadino italiano/europeo/mondiale , di poter usufruire di servizi che si rifiutano di pagare il balzello medievale imposto da un Monopolio di Stato che riconosce (o meglio,dovrebbe) la libera circolazione di denaro, la libera informazione ecc.??
E, di più, con che diritto e con quale chiarezza si pubblicizzano i siti di scommesse (il gioco può essere una malattia veramente invalidante)? Mettendo in evidenza e rassicurando l'utente che l'approvazione dell' AAMS è sinonimo di garanzia di chiarezza e senza nessun pericolo di truffe?
non è forse pubblicità ,perlomeno, ingannevole??? Chiarezza sarebbe dire: "L' AAMS approva questo sito perchè paga le tasse. Altri siti non lo fanno, quindi abbiamo deciso che non vi potete accedere. Buone giocate..."
Non abbiamo bene chiaro che nel web, come nella vita concreta, i confini di stato non esistono più e il mondo è fatto sempre più di emigranti. Clandestini o regolari che siano, sono tutti cittadini con egual diritto e medesimo dovere.
La strenua difesa del proprio orticello non porta allo sviluppo di una società civile.
Questa nuova forma di proibizionismo mi lascia perplesso e sconcertato.
Ci sono poi argomenti, come la ****ografia, che meritano un'attenzione ben differente. Per questa la censura non funziona perchè si sa che i geniacci della rete trovano facilmente la scappatoia. Forse la proposta di registrare i siti contenenti materiale di quel genere con un dominio dedicato ( si parla di .xxx) potrebbe essere una soluzione?
Quantomeno un tentativo di isolare e proteggere chi non ha ancora la capacita di filtro.
Il migliore: il cervello.


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