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grazie per il Link
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non aspettiamo altro :D :D :D :D mathias....dove sei :D |
Infatti io sapevo già da molto tempo quando non andavano di moda le strisce blu, che il comune doveva riservare, giustamente, un tot di parcheggi gratuiti.
Infatti nella mia zona da diversi anni è piena di strisce blu in qualsiasi comune che si affaccia al mare e devi vedere come suonano alle orecchie i minuti!!!!:D |
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Sul serio esiste questa possibilità? Sto cavolo, con quest'accoppiata di leggi potremmo sì sperare finalmente di riuscire a far valere qualche nostro diritto... varrebbe sì la pena di creare un bel testo standard per ogni evenienza. :) |
Ho letto solo ora, si in effetti è una bella notizia, anche se va presa con le pinze, ad esempio la pronuncia della cassazione NON fa riferimento, se avete letto il successivo articolo su tgcom alle zone residenziali e centri storici.Indi per cui se in un centro storico non ci sono che parcheggi blu non potrete che parcheggiare in quelli e se non esporrete il tagliando vi beccherete la multa.
Inoltre una pronuncia della Cassazione non è legge, ma un semplice orientamento interpretativo per i giudici che affronteranno casi analoghi! Domanda:esiste una legge che disciplini i parcheggi? Stavo cercando la legge che avete citato, sulla obbligatorietà dei parcheggi gratuiti limitrofi alle zone blu, ma al momento non la trovo, su tg com enunciano la violazione dell'art 9 della legge 317/67 che coi parcheggi gratuiti non c'entra nulla, guardate (non è necessario leggerlo tutto) Art 9 legge 317/67: Ordinanza e ingiunzione. Opposizione. Le autorità indicate nel comma primo dell'articolo precedente, se ritengono fondato, l'accertamento, sentiti gli interessati ove questi ne facciano richiesta entro quindici giorni dalla scadenza del termine utile per la oblazione, determinano, con ordinanza motivata, la somma dovuta per la violazione entro i limiti, minimo e massimo, stabiliti dalla legge e ne ingiungono il pagamento, insieme con le spese per le notificazioni, all'autore della violazione e alle persone che vi sono obbligate solidalmente. L'ingiunzione di pagamento prefigge un termine per il pagamento stesso, che non può essere inferiore a trenta giorni dalla notificazione. Questa si effettua con l'osservanza delle norme richiamate nell'art. 6 della presente legge. L'ingiunzione costituisce titolo esecutivo. Contro di essa gli interessati possono proporre azione davanti al pretore del luogo in cui è stata accertata la violazione entro il termine prefisso per il pagamento. L'esercizio dell'azione davanti al pretore non sospende l'esecuzione forzata sui beni di coloro contro i quali l'ingiunzione è stata emessa, salvo che l'autorità giudiziaria ritenga di disporre diversamente. Nel procedimento di opposizione, l'opponente può stare in giudizio senza ministero di difensore in deroga a quanto disposto dall'art. 82, secondo comma, del codice di procedura civile. Il procedimento è esente da imposta di bollo e la relativa decisione non è soggetta alla formalità della registrazione. L'opposizione si propone mediante ricorso. Il pretore fissa l'udienza di comparizione, da tenersi nel termine di venti giorni, e dispone per la notifica del ricorso e del decreto, da attuarsi a cura della cancelleria. É inappellabile la sentenza che decide la controversia. E' un mero articolo procedurale che dice che contro le sanzioni amministrative può essere fatta opposizione. Son comunque sicuro che esistano, se non a livello nazionale, a livello di legislazione locale(comunale direi), dei regolamenti che disciplinano la sosta delle auto.. Siccome mi son incuriosito cerco appena possibile di leggere la sentenza originaria della Cassazione e vi fò sapere se essa faceva riferimento a qualche legge specifica ;) |
Guarda caso è spuntato un articolo anche su Alice.it, lo posto qui:
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Fonte: notizie.alice.it |
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