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L’Italia inizia l’Europeo femminile con una sconfitta per 60-55 con la Russia, favorita per l’oro e con l’argento mondiale al collo. Cadiamo nell’ultimo quarto, dopo una partita difensivamente perfetta, ma con percentuali troppo basse (13/53 da 2, 5/15 da 3) per aver la forza di sorpassare nel momento decisivo. Laura Macchi chiude con 17 punti e 9 rimbalzi, Francesca Zara con 13 e 6 mentre Kathrin Ress ha dato dinamismo e solidità a rimbalzo (10). Solo alla fine, Maria Stepanova, miglior giocatrice d’Europa, fa vedere un piccolo lampo e chiude con 10 punti e 9 rimbalzi.
PRIMO TEMPO - L’emozione delle azzurre si trasforma subito in errori al tiro ma la difesa tiena e, sul 2-9, trascinate da Macchi, l’Italia inizia un inseguimento interminabile. Chicca è un jolly, viene schierata anche da ala forte, chiude il primo quarto con 8 punti mentre arrivano messaggi importanti da tutte, anche dalla piccola Sottana, 18 anni, debuttante. Zara guida bene la squadra ma produce poco in attacco: quando si scuote, e le azzurre trovano un paio di canestri consecutivi, la gara di riapre. Due triple in fila (Zara e Modica) ci portano a -1 (29-30). Masciadri ha un paio di tiri per il sorpasso, ma sbaglia e la Russia ci punisce in transizione. SECONDO TEMPO - E’ la storia della partita, noi che per sette, otto, nove volte abbiamo la palla per superare la Russia, dove solo Osipova e Shchegoleva giocano da vicecampionesse del mondo, e costringerla a rivedere il piano partita, e le nostre avversarie che, sull’errore, non sbagliano mai l’azione successiva. L’impossibile sembra avvenire all’inizio dell’ultimo quarto, quando la nostra difesa (spesso in zona press) tiene la Russia ai minimi offensivi. Al quinto tentativo con la palla che scotta, Masciadri mette la tripla del pareggio (44-44). Mancano 8’50" alla fine, nei successivi 7’ non facciamo più canestro. Subiamo un 10-0 che riporta la sfida sui canali della logica, ma il segnale delle azzurre è potente. Domani alle 15.30 c’è la Grecia, dobbiamo batterla per andare avanti. gazzetta |
Grecia battuta
Con la brillantezza di una squadra che gioca un buon basket e la paura che attanaglia chi, da troppi anni, manca un risultato, l’Italia femminile batte la Grecia 65-55 e fa un passo decisivo verso la seconda fase dell’Europeo. Grande Kathrin Ress, 16 punti e 13 rimbalzi, che segna il canestro più importante quando le greche, sotto tutta la partita, risalgono a -4 a 2’30" dalla fine. Positivo il secondo tempo di Macchi (10 punti e 6 assist), ottima Masciadri (15 punti, 3/6 da tre) contro un’avversaria non eccezionale ma tosta (Kaltsidou, Kostaki 13).
PRIMO TEMPO - Partiamo con un quintetto piccolo, con Macchi ala forte e Modica, per dare più brillantezza all’attacco, ghiacciato nella partita d’apertura contro la Russia. Funziona e l’Italia spinta da Masciadri e Zara va via (11-4). Combiniamo un po’ di pasticci (4 falli in attacco nel primo quarto), e Kostaki ci punisce. La nuova spinta la dà la Zanoli, nei suoi primi minuti all’Europeo, mentre Ress non solo è una presenza sotto il nostro canestro, ma trova anche due triple (28-16). La tensione sembra sciolta, ma nelle rotazioni in regìa perdiamo lucidità contro la zona quando c’è la 18enne Sottana, e ancora la Kostaki (13 già all’intervallo) anima il 7-0 greco (28-23). Il rientro di Zara e Modica firma un nuovo allungo azzurro, mentre il fatturato di Ress al riposo è di 10 punti, 7 rimbalzi e 2 stoppate. SECONDO TEMPO - Il freddo arriva a inizio ripresa: Lambruschi a quel punto ha utilizzato tutte e 12 le azzurre, perdiamo riferimento con Zanon ala grande, e subiamo i back door delle lunghe greche (38-35). Il rientro di Macchi, Ress e Masciadri da tre rimettono spazio tra noi e le avversarie (52-42), ma la paura di vincere è una brutta bestia e, senza Ress, nessun pivot segue la Kaltsidou oltre la linea da tre. Gli incubi peggiori si materializzano quando buttiamo via in 30" il +11 a poco più di 3’ dalla fine, ritrovandoci 58-54. Ress fa tutto quello che serve per vincere: canestro, rimbalzo, recupero. E Sottana, dopo aver capito poco sul press finale greco, sigilla con una tripla i due palloni che riesce a recuperare. Domani la sfida con la Francia deve dirci se ci appaga aver passato il turno o se abbiamo qualche ambizione in più. gazzetta |
Azzurre bene solo nel terzo periodo. A Chieti l'Italia viene battuta 64-48 dalla Francia nella terza partita della prima fase del campionato europeo. Inizio difficile per le azzurre, messe sotto dalle transalpine. Nei primi due periodi l'Italia non riesce a difendere e la Francia controlla, arrivando anche ad avere 14 punti di vantaggio.Nel terzo quarto c'è la rimonta azzurra che culmina in un parziale di 11-0.Il match diventa più equilibrato: si gioca punto a punto.Ma nel finale le francesi piazzano un ultimo allungo,quello decisivo. L'Italia comunque accede alla seconda fase: la prima partita sarà sabato 29 ad Ortona contro al Spagna.
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Pessima prova dell'Italia nella prima partita della seconda fase dell'Europeo. Le azzurre hanno perso 79-64 con la Spagna e ora per accedere ai quarti dovranno battere Bielorussia e Serbia. Certo è che che per sperare bisognerà trovare una squadra quasi trasformata: dopo una prima fase giocata con una buona difesa e un pessimo attacco, oggi è arrivata una partita modesta in attacco e assolutamente negativa in difesa.
PRIMO PERIODO - L'avvio è tutto azzurro. Dubravka Dacic, 4/19 al tiro finora nel torneo, inizia con 2/2 in un minuto, Masciadri aggiunge un tripla e dopo 2' siamo 7-0. Bastano 90 secondi e un paio di distrazioni difensive per il 7-7; le iberiche chiudono su Dacic, Macchi non si accende e dopo 5' siamo 7-11. Per qualche minuto l'Italia è imbarazzante: ogni azione è un contropiede avversario e dopo 6' si chiude sul 16-7 per la Spagna un parziale terribile. Quando Ress gioca qualche pallone in attacco le cose vanno meglio e un paio di errori di Valdemoro ci permettono di limitare i danni al 10' sul 25-18. SECONDO PERIODO - Neanche con la zona l'Italia riesce a bloccare la mano calda delle avversarie che con 10/13 da 2 volano al +11 del 13'. Zara e Masciadri inventano qualche buon canestro, però basta sbagliare un paio di tiri per pagare causa una difesa che fa acqua da tutte le parti: debole sul perimetro e inefficace con Giauro dentro l'area. Al riposo siamo 47-32 con la Spgna che viaggia a 6/14 da 3 mentre l'Italia, che ha 10 perse, si accontenta di 2/11 dalla distanza e, soprattutto di 1/7 dal campo di Macchi. TERZO PERIODO - Secondo tempo e va anche peggio. Subito 6-0 per la Spagna (53-32) con l'Italia che sbaglia malamente due tiri e perde una palla nei primi tre attacchi. Con l'ingresso di Ciampoli, nativa di Ortona, e Sottana le azzurre sono più aggressive e con Ress rientrano al 55-41. Montañana è una lunga con mani d'oro e per lei non ci sono contromisure, le azzurre non s'avvicinano mai a meno di 13 lunghezze e all'ultimo minirposo sono sotto 63-47. Il bilancio tra palle perse e recuperate (13-2) parla da solo. QUARTO PERIODO - E' un'Italia che si intestardisce a cercare il tiro da fuori senza trovarlo (0/11 esclusa Masciadri dopo 31'), Macchi vive una giornata da incubo (1/9 quando Lambruschi la richiama in panchina). la veterana Aguilar è una spina nel fianco costante e un suo contropiede, l'ennesimo spagnolo, vale il 72-52 al 33'. Si arriva fino al -22, poi a giochi fatti le iberiche, ancora imbattute dopo quattro partite, mollano la presa e finisce 79-64 |
Buona difesa e grande Modica. La Serbia arrivava fiduciosa di poter andare ai quarti con una vittoria sulla fin qui deludente Italia, ma la Masciadri lo aveva detto: "Il nostro Europeo comincia ora" e,dimenticata la Spagna, le azzurre hanno domato le serbe 64-43 lasciando aperta le speranza di avanzare con la fondamentale partita che le aspetta mercoledì contro la Bielorussia. Questa volta l'Italia ha sfruttato bene le capacità difensive ed è giunta al successo grazie all'ottima prestazione della Modica (13 punti) e della Sottana (11 punti). Comunque resta sempre vietato sbagliare.
Classifica Spagna 6 Russia,Francia 4 Serbia,Bielorussia,Italia 2 |
eliminate
Azzurre quasi mai in gioco. L'Italia chiude con una prova scialba la partecipazione all'Europeo con una netta sconfitta per 51-66 ad opera della Bielorussia che va ai quarti a spese nostre. Le azzurre partono bene ma a metà del primo quarto inspiegabilmente lasciano l'iniziativa alle avversarie che chiudono avanti 15-19. Nella seconda frazione il copione si ripete con Dancic e Modica uniche a lottare. Si va al riposo sul 30-38. Nella ripresa difesa azzurra inconcludente e attacco che segna appena 8 punti. Dopo il terzo quarto è 38-50. Nel finale, squadra allo sbando e sbagli a ripetizione,non resta che un mesto addio al torneo.
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La Russia si e' laureata campione d'Europa femminile grazie alla vittoria in finale sulla Spagna per 74-68. La Russia si e' aggiudicata la medaglia d'oro con i parziali di 23-13, 44-24, 53-45. Miglior realizzatrice dell'incontro e' stata la spagnola Valdemoro, con 26 punti messi a segno.
La Bielorussia batte 72-63 la Lettonia nella finale per il terzo e quarto posto degli Europei di basket femminili. Top scorer dell'incontro, nonostante la sconfitta, e' stata la lettone Liene Jansone con 23 punti. La Repubblica Ceca, invece, chiude il torneo continentale al quinto posto dopo la travolgente vittoria sulla Lituania per 93-54 e conquista l'ultimo posto a disposizione per partecipare al torneo pre-olimpico. ANSA sport |
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