![]() |
Notizie dal calcio estero:
Manchester UTD batte Chelsea Toni e Rossi a segno Liga : vince anche il Valencia |
Una rete di Saviola allo scadere salva il Real Madrid dalla sconfitta contro il Valladolid nella quarta giornata della Liga. Questi i risultati delle gare disputate oggi: Villarreal-Murcia 2-0; Saragozza-Osasuna 2-1; Levante-Athletic Bilbao 1-2; Getafe-Deportivo La Coruna 0-0; Almeria-Maiorca 1-1; Betis Siviglia-Valencia 1-2; Atletico Madrid-Santander 4-0; Valladolid-Real Madrid 1-1. Prime posizioni in classifica: Real Madrid 10; Villarreal e Valencia 9; Barcellona 8; Siviglia 6.
Il Lione non va oltre l'1-1 in casa contro il Lille nel posticipo della nona giornata del campionato francese. Questi i risultati delle gare disputate oggi: Rennes-Sochaux 0-2; Paris SG-Bordeaux 0-2; Lione-Lille 1-1. Prime posizioni in classifica: Nancy 19; Bordeaux 18; Valenciennes 17; Lione e Le Mans 16. ansa calcio |
Per la prima volta nella sua storia il Villareal e' primo nella Liga spagnola dopo cinque giornate. Nel 2-0 contro il Racing in gol Giuseppe Rossi. Questi i risultati:
Racing-Santander-Villareal: 0-2 Valencia-Getafe: 2-1 Maiorca-Valladolid: 4-2 Murcia-Almeria: 0-1 La Coruna-Recreativo Huelva: 0-2 Osasuna-Levante: 4-1. (Agr) |
Netto successo del Barcellona, un 4-1 sul Saragozza maturato tutto nel primo tempo (doppietta di Messi).
GERMANIA - C'è anche la firma di Luca Toni nella goleada del Bayern sull'Energie Cottbus. Si completava stasera la 7ª giornata della Bundesliga e i bavaresi hanno dominato, 5-0 con i gol, tutti nel secondo tempo, di Klose (tripletta), Demichelis e Toni. Il Karlsruhe passa a Francoforte contro l'Eintracht (1-0), lo Stoccarda campione piega il Bochum 1-0, il Bayer Leverkusen passa 2-1 a Norimberga, 2-0 dell'Hannover sul campo dell'Arminia Bielefeld. In classifica Bayern a 17, a +3 sul Bayer Leverkusen. INGHILTERRA (Coppa di Lega) - Clamorosamente fuori il Manchester United dalla coppa di Lega. Nel terzo turno i Red Devils sono stati sconfitti all'Old Trafford 2-0 dal Coventry City (Championship, la serie B inglese). Passeggiata del Chelsea, 4-0 sul campo dell'Hull City (Sinclair, Sidwell e doppietta di Kalou, ma infortunio per Wright Phillips). Esce anche un'altra squadra di Premier battuta da una della Championship: è l'Aston Villa, k.o. in casa col Leicester City. Il Blackburn travolge il Birmingham 3-0, facile 3-0 dell'Everton sul campo dello Sheffield Wednesday, 2-0 del Tottenham sul Middlesborough, 2-1 del Bolton in casa del Fulham dopo i supplementari, 1-0 del West Ham sul Plymouth. gazzetta |
Il Marca parla di una vittoria "all'italiana" del Real sul Betis, ossia arrivata attraverso un gioco per nulla spettacolare e con un pizzico di fortuna ad avallare il risultato. Sia come sia, il 2-0 sul Betis di Cuper (decima vittoria casalinga consecutiva e primo posto confermato) nel posticipo della quinta giornata di Liga ha portato una salutare boccata d'ossigeno dalle parti di Bernd Schuster, il tecnico tedesco mai entrato nel cuore degli spagnoli. Che anzi, rivedono nel suo Real quello per lungo tempo "contestato" a Capello.
LE ACCUSE - Non sono infatti bastate quattro vittorie ed un pareggio in campionato per convincere i supporter dei blancos a fidarsi dell'allenatore che ha sostituito Capello, diventato a sua volta da nemico della patria a tecnico da più parti rimpianto nell'arco di una sola stagione, quella culminata con lo scudetto. Le accuse verso Schuster? Quelle di praticare un gioco poco spettacolare e troppo macchinoso. Come è successo ieri contro il Betis: partita faticosa e ad alto rischio per i blancos, ingresso decisivo di Robben e Robinho e rigore trasformato da Raul. Poi ancora tanto Betis, e il raddoppio di Baptista che arriva a 5' dal termine. MALCONTENTO - Un clima, quello che aleggia intorno a Schuster, assai poco amichevole, certo non alleggerito dal tecnico che qualche giorno fa annunciato di essere pronto a fare le valigie a fine stagione "perché il Real non è più quello di una volta". E pazienza se pochi mesi fa aveva firmato un contratto fino al 2009. Insomma, ancora grane in vista per il club, dopo che nello scorso giugno aveva "investito" una ventina di milioni di euro per la scorsa epurazione (oltre a Capello, nella lista figuravano anche i collaboratori del tecnico e qualche dirigente). DIETRO ALLA PORTA - Nell'immediato futuro del Real ci sono la sfida col Getafe, ex squadra di Schuster, e l'impegno di Champions con la Lazio mercoledì all'Olimpico: persa la Supercoppa col Siviglia in agosto, in Europa il Real è poi ripartito col piede giusto, superando 2-1 il Werder Brema. E ora tocca alla squadra di Rossi saggiare il malcontento Real, forse poco sereno ma finora comunque vincente. gasport |
Con questa media-gol, Luca Toni potrebbe chiudere la Bundesliga oltre quota 25 reti in classifica marcatori. Nell'8ª giornata del campionato tedesco, è arrivato il 6° centro in 7 partite per la punta della Nazionale. Gol pesante, perché ha permesso al Bayern di sbancare la BayArena, cioè la casa del Bayer Leverkusen, una delle squadre più "calde" del momento. Prima di questo turno di Bundesliga, i bavaresi avevano tre punti di vantaggio sulla prima insegutrice, che era proprio il Bayer Leverkusen. Ora il vantaggio si è dilatato a 4 lunghezze sullo Schalke 04, vittorioso 1-0 sull'Hertha nell'anticipo di ieri.
KLOSE INFORTUNATO - Il gol di Toni che ha regalato il sesto successo alla corazzata di Hitzfled è nato al minuto 40: il merito va diviso con il solito, eccellente Klose, autore di un assist rasoterra dalla fascia sinistra che Luca ha dovuto soltanto spingere in rete. L'unica brutta notizia per il Bayern riguarda, appunto, Klose, uscito anzitempo per un guaio al ginocchio che potrebbe rivelarsi molto grave. Un peccato per il capocannoniere del torneo, davvero superlativo in questo avvio di stagione. SUPERIORITA' - A Leverkusen, il Bayern ha dato l'ennesima dimostrazione di forza, sfiorando più volte il raddoppio anche con Altintop (preferito inizialmente a Schweinsteiger) e Ribery. I padroni di casa hanno provato a rendere difficile la vita agli avversari pungendo con Gekas e con gli inserimenti di Barnetta, ma Rensing ha dato sicurezza tra i pali. E il Bayern, alla fine, non ha mai dato l'impressione di cedere. ARMINIA TRAVOLTO - Se la Bundesliga rischia di trasformarsi in una lunga cavalcata solitaria per Toni e compagni, a rendere divertente il campionato ci pensa il Werder Brema. E' quasi possibile trovare una squadra più imprevedbile nel rendimento: oggi, nella tipica "giornata sì", i ragazzi di Schaaf hanno schiantato 8-1 il malcapitato Arminia Bielefeld. Doppiette per Almeida e Sanogo, gol per Niemeyer, Mertesacker, Rosenberg e Diego. Tra gli altri risultati, da segnalare il 2-2 dell'Amburgo: Dejagah del Wolfsburg pareggia nel fianle e rovina la 1500ª partita in Bundesliga dell'Amburgo, che fallisce l'aggancio al secondo posto. Perdono altro terreno lo Stoccarda, sconfitto a Rostock, e il Borussia Dortmund, battuto a Karlsruhe. Pareggiano 3-3 Bochum e Norimberga. gasport |
Il Chelsea non sarà ancora fuori dalla lotta per la conquista della Premier League, come ha ribadito sir Alex Ferguson in settimana, ma se continua di questo passo uscirà ben presto di scena. Nell'8ª giornata di campionato, i Blues rimediano un'altra figuraccia e pareggiano 0-0 col Fulham, rischiando nel finale una sconfitta clamorosa. L'esordio di Grant in panchina a Stamford Bridge, accompagnato inizialmente dagli applausi di incoraggiamento del pubblico, si trasforma in una mezza disfatta. E negli ultimi minuti risuonano i cori dei nostalgici di José Mourinho. Come se non bastasse, capitan Terry si procura una frattura dello zigomo che lo costringerà a uno stop di qualche settimana. Il ritorno in campo di Drogba, schierato inizialmente insieme a Shevchenko, diventa un boomerang: l'ivoriano si fa espellere per doppia ammonizione e lascia il Chelsea in dieci nei venti minuti finali. Grant ci mette del suo, inserendo a quel punto Malouda al posto di Ashley Cole. E solo gli errori di mira di Kamara evitano la sconfitta nel derby ai Blues.
GUNNERS INARRESTABILI - Ne approfitta l'Arsenal, che fa suo un altro derby londinese: l'1-0 al West Ham dell'ex Freddy Ljungberg vale la conferma del primo posto in classifica. Il gol decisivo lo segna Van Persie, pronto al 13' a incornare un perfetto assist di Hleb. Il bielorusso deve poi lasciare il campo per un'entrata durissima e scorretta di Noble. Trovato il vantaggio, l'Arsenal continua a premere e Green, il portiere del West Ham, deve prodursi in ben 12 interventi, di cui almeno tre davvero superlativi. Gli Hammers hanno, comunque, qualche occasione interessante: la migliore capita ad Ashton, che grazia Almunia. RONALDO GOL - Ora l'Arsenal ha 7 punti di vantaggio sul Chelsea e una partita da recuperare. La prima inseguitrice dei Gunners è il Manchester Utd, che infila un'altra vittoria di misura e dimentica l'eliminazione dalla Carling Cup subita per mano del Coventry. A Birmingham decide Cristiano Ronaldo, che si sblocca con il gol che stende gli uomini di Bruce. Lo United è ora secondo con 2 punti in meno e una gara in più dell'Arsenal. OK CITY E REDS - A -3 dalla vetta c'è l'altra squadra di Manchester, il City, che batte 3-1 il Newcastle con i gol di Petrov, Mpenza e una splendida punizone di Elano che rimontano la rete di Martins. Un punto più indietro si attesta il Liverpool, tornato alla vittoria dopo qualche pareggio di troppo. Il colpo a Wigan, in una partita abbastanza sonnolenta, lo firma l'israeliano Benayoun, già brillante in settimana nella coppa di Lega. gasport |
Una passeggiata di salute per il Barcellona, nel segno di Thierry Henry. Mancava solo lui per completare la resurrezione dei blaugrana, giunti alla terza vittoria consecutiva; la quarta, contando la Champions. Puntualmente (e, perché no, finalmente) è il francese a vestire i panni del protagonista assoluto: sua la tripletta che ha steso il Levante, avversario a dir poco morbido per gli uomini di Rijkaard, di cui tuttavia non bisogna sminuire la prova di forza. Per la cronaca è finita 4-1, in trasferta, con timbro anche di Messi. In attesa che si completi la settima giornata della Liga il Barça è in testa. Sempre peggio, invece, il Siviglia, battuto 2-0 a Saragozza.
IN CASSAFORTE – Lasciare l’iniziativa al Levante? Perché no. I primi cinque minuti trascorrono così, senza che Valdes debba sporcarsi i guanti. Riganò e compagni sembrano comunque di due categorie di peso inferiori rispetto al Barça. Gli ospiti non appena ingranano la terza fanno paura; con la quarta marcia, poi, addio. Ci si mette pure Storari: angolo di Deco, il portiere ex Milan manca l’uscita e ne scaturisce un batti e ribatti, concluso in rete da Henry. La seconda mazzata sul collo dei valenciani è imminente. Ancora Henry, scatenato e cinico, servito da Messi. L’argentino fa quello che vuole in mezzo alle belle statuine del Levante: ci vuole un bell’intervento di Storari per evitare che i titoli di coda scorrano già prima dell’intervallo. Il tracollo dei padroni di casa è comunque solo rinviato, tempo cinque minuti della ripresa. Prima Henry poi Messi scherzano con la difesa rossoblu ed è notte fonda per “Las ranas”. L’unico a reagire è Riganò, che coglie un palo. Si meritava maggior fortuna. O meglio, potevano lasciargli battere il rigore, provocato dal rientrante e arrugginito Puyol; invece trasforma Viqueira. SIVIGLIA A PICCO – Non si arresta, intanto, la crisi del Siviglia. I biancorossi, nell’altro anticipo del 7° turno, sono stati sconfitti alla Romareda di Saragozza per 2-0. Si tratta del quarto ko consecutivo per la squadra di Juande Ramos, in preoccupante involuzione, e che domani potrebbe essere risucchiata in zona retrocessione. E pensare che nel primo tempo si era visto un discreto Siviglia. Nulla di straordinario, ma in crescita rispetto alle ultime uscite. Peccato per i troppi errori sotto porta davanti, poi, a un Saragozza con cinque titolari in infermeria. Alla prima occasione i padroni di casa sono andati in vantaggio con una punizione di D’Alessandro sulla quale Palop non è parso immune da colpe. Il raddoppio nel finale con Sergio Garcia, solo omonimo del noto golfista. gazzetta |
Incroci pericolosi al Coliseum Alfonso Perez nella 6ª giornata della Liga: Bernd Schuster, tecnico del Real Madrid, affrontava il Getafe, la squadra di cui è stato allenatore fino alla scorsa primavera. Sull'altra panchina sedeva Michael Laudrup, che dal '94 al '96 vestì la maglia dei blancos nella fase finale della sua carriera da giocatore. La sfida degli amarcord se l'è aggiudicata Schuster, una vittoria che ha consentito al Real di rintuzzare gli attacchi di Barcellona e Villarreal, che per qualche ora avevano scavalcato Raul e compagni.
ASPETTANDO LA LAZIO - L'uomo decisivo a Getafe è stato Sergio Ramos, autore del gol-partita. Una rete che ha consentito al Real di sfatare la tradizione negativa in casa degli avversari, mai battuti (2 sconfitte e un pareggio) nei precedenti incontri. Schuster ha risparmiato qualche elemento per la partita di Champions contro la Lazio: dietro a Raul sono stati schierati Robben (all'esordio da titolare), Sneijder e Robinho, con Gago e Drenthe davanti alla difesa. Reparto arretrato in cui Cannavaro è stato affiancato al centro da Sergio Ramos e ai lati da Torres e Marcelo. SFORTUNA GETAFE - La partita ha offerto qualche emozione in avvio, con il Real piuttosto impreciso e il Getafe pericoloso con la velocità di Uche. Al palo di Raul, servito da Sneijder, ha fatto seguito quello di Manu Del M****. Dopo l'intervallo, il Getafe è ripartito di slancio, mettendo alla frusta i campioni di Spagna. Ma è stato punito nel momento migliore da Sergio Ramos, che al 20' ha sfuttato un "pase de la muerte" di Robben per superare Ustari. Prima della fine, palo di Baptista (entrato nella ripresa per il Real) e traversa a tempo quasi scaduto di Cata Diaz, ad aumentare i rimpianti di un Getafe bello e sfortunato. VILLARREAL OK - Se il Real vince 1-0, lo stesso fa il Villarreal di Giuseppe Rossi, che batte l'Athletic Bilbao con un gol di Fuentes. I "sottomarini gialli" restano al secondo posto della classifica. L'Atletico Madrid si sbarazza per 2-0 dell'Osasuna, si rialza il Betis (3-0 al Maiorca) e il Murcia dilaga 4-1 a Valladolid. Il Racing Santander passa 1-0 in casa dell'Almeria, l'Espanyol sconfigge il Deportivo con lo stesso punteggio. gasport |
Il Valencia vince 1-0 sul terreno del Recreativo Huelva nel posticipo della sesta giornata della Liga e si conferma secondo alle spalle del Real Madrid. Decide il solito David Villa dopo soli 6 minuti. (Agr)
|
Nel posticipo della nona giornata di Ligue 1 successo (assai prezioso) 2-0 del Caen sul Tolosa (Agr)
|
Ronaldinho è pronto. Probabilmente già domani contro lo Stoccarda in Champions League e poi di sicuro domenica con l’Atletico Madrid, nella sua Barcellona, il brasiliano naturalizzato spagnolo tornerà a indossare la maglia azulgrana. L’unica che vuole, adesso e per sempre.
L'INTERVISTA - Lo dice lui stesso in una lunga intervista al Mundo Deportivo. "A Barcellona mi sento a casa. È la gente a farmi sentire così. Per questo voglio vincere, per dimostrare a loro che sono contento di stare qui e che voglio restare per molti, molti anni". Una brutta notizia per chi già lo vedeva con una maglia diversa, magari già dal prossimo gennaio. "Non andrò né al Chelsea né al Milan – ha spiegato il campione - perché voglio rimanere al Barcellona. Questo è il mio desiderio, è il desiderio di Ronaldinho". E poi nel 2009 ci sarà anche il rinnovato Camp Nou a rafforzare la sua sensazione di sentirsi a casa, insieme al figlioletto Joao (2 anni e sette mesi) che lo raggiungerà presto a Barcellona per vivere con lui. "Sembra che Norman Foster (l’architetto che ha curato la ristrutturazione, ndr) sia entrato nella mia testa e abbia fatto lo stadio che avrei sempre voluto io: pieno di colori, di allegria, di voglia di divertirsi e di vincere. Quando lo inaugureremo voglio presentarmi davanti al nostro pubblico con due Champions League in più e con una grande squadra, in grado di conquistare altri trofei. Già mi immagino a giocare nel nuovo stadio. Sì, questa è la mia casa, quella che ho sempre sognato". BAGORDI - In queste due settimane di assenza molti hanno parlato di vita non proprio regolare, di qualche eccesso di troppo, di bagordi notturni. Insinuazioni che gli hanno fatto male, anche se non è certo la prima volta che succede: "Sono qui da 5 anni e da 5 anni mi sono sempre comportato allo stesso modo, e la gente mi rispetta per questo. Ovviamente, le critiche mi hanno dato fastidio, ma la vita non è sempre bella e ci sono anche momenti come questi da affrontare. Vorrà dire che risponderò nell’unico modo che conosco, come ho sempre fatto: ovvero, sul campo. Giocare e impegnarmi al massimo è la sola cosa che conta davvero per me. Ho avuto un guaio muscolare, nient’altro. Lo so che ci sono state speculazioni anche su questo, ma la lesione alla gamba è stato l’unico problema che mi ha impedito di allenarmi e di giocare. Adesso, però, ho recuperato e non vedo l’ora di scendere in campo". PROSPETTIVE - Quanto alla squadra, Ronaldinho è ottimista: "L’ho vista molto bene in tutte le gare, stiamo crescendo e continueremo così. Siamo un gruppo unito e io ho un ottimo rapporto con tutti i compagni". A conferma delle sue parole, la dedica che gli ha fatto Messi dopo un gol: "E’ stato un momento davvero speciale, mi sono emozionato, perchè ero fuori e la gente continuava a dire un sacco di sciocchezze". Tipo che Ronaldinho sia ormai stanco di vincere…. "Quello mai. Voglio vincere sempre, in ogni occasione. Ho avuto la possibilità di vincere così tante cose nella mia carriera che so bene che sensazione si prova, ed è la miglior sensazione possibile. E anche i miei compagni nello spogliatoio la pensano come me. Siamo un gruppo di grandissima qualità e possiamo davvero fare la storia di questo club". Alla faccia di Cruijff, che sostiene che un calciatore non possa vivere nel passato. "Ma è lui che continua a vivere ancora nel passato", taglia corto Ronaldinho, prima di attribuire il Pallone d’Oro proprio a Messi. "Ci sono tanti ottimi giocatori, ma l’evoluzione di Messi è stata incredibile, e sarei felicissimo se lo vincesse lui. Leo è cresciuto partita dopo partita e se dovessi elencare tutte le sue doti, starei qua un giorno intero. Quello che mi piace di lui è la confidenza che dà al pallone e la sua capacità di fare ogni cosa che gli passa per la testa, perché ha una velocità di pensiero impressionante". PUERTA - L’ultimo ricordo è per Antonio Puerta: "Quello che è successo è stato un momento molto duro per tutti, ma soprattutto per noi calciatori, perché viviamo ogni giorno quello che viveva lui. E poi penso ai suoi compagni del Siviglia, per loro è stato ancora peggio, perché era uno del gruppo, che faceva le loro stesse cose. Possiamo solo cercare di comprendere la tragedia che è successa, ma nessuno la capisce davvero. Non so cosa pensare. Meglio affidarsi a Dio e continuare a lavorare". gasport |
Pareggio pirotecnico, 4-4, tra Tottenham e Aston Villa nel "Monday Night" dell'ottava giornata di Premier League. Dopo il gol iniziale dei padroni di casa con Berbatov (20'), gli ospiti hanno rimontato con Laursen (22' e 33'), Agbonlahor (40') e Gardner (59'). In seguito il Tottenham ha accorciato le distanze con Chimbonda (69') e Keane (rigore all'82') e infine pareggiato al 90' con Kaboul. (Agr)
|
Bundesliga: Bayern domina trascinato da Toni
Francia: Nancy sempre in testa, Lione espugna Bordeaux Una rete di van Persie all'80' consente all'Arsenal di battere il Sunderland e tornare in vetta alla classifica della Premier League. I risultati delle gare della 9/a giornata disputate oggi: Arsenal-Sunderland 3-2; Reading-Derby County 1-0; Bolton-Chelsea 0-1; Blackburn-Birmingham 2-1; Manchester City-Middlesbrough 3-1; Newcastle-Everton 3-2; Liverpool-Tottenham 2-2. Prime posizioni in classifica: Arsenal 22; Manchester Utd 20; Manchester City 19; Liverpool 16; Blackburn e Chelsea 15. (ANSA) Liga: Real sempre primo, grande Barça |
Il Portsmouth espugna (2 a 0) il campo del Fulham e si porta al 10/mo posto in classifica con 12 punti. Le reti di Mwaruwari e Hreidarsson condannano la formazione londinese nella zona retrocessione della classifica, con soli sette punti in carniere.
Il Lione riscatta la sconfitta in Champions tornando battendo per 3-1 il Bordeaux fuori casa nella 10/ma giornata del campionato francese. La squadra sei volte campione di Francia torna cosi' in testa alla classifica insieme con il Nancy a quota 22 punti. Nell'altra gara disputata oggi, il Tolosa ha espugnato il campo del Sochaux per 1-0. Nel posticipo della 7/a giornata della Liga spagnola, il Racing Santander batte per 2-0 il Valladolid. A decidere sono le reti di Smolarek e Tchite. Con questa vittoria i padroni di casa salgono al settimo posto in classifica con 11 punti come Atletico Madrid, Maiorca e Saragozza. Il Valladolid resta a quota 5 in piena zona retrocessione. ANSA calcio |
| All times are GMT +2. The time now is 02:38 AM. |
Powered by: vBulletin Version 3.0.7
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.1.0 ©2007, Crawlability, Inc.