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Dopo la qualificazione-sorpresa di ieri di Inghilterra (12 a 10 alla Australia) e Francia (20 a 18 agli All Blacks neozelandesi) oggi pomeriggio il Sudafrica ha battuto le Isole Fiji 37 a 20 e si e' qualificato per le semifinali dei Mondiali di rugby, nel match giocato allo stadio Velodrome di Marsiglia.
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Argentina (19-13 alla Scozia) ultima semifinalista
Finisce con i tifosi argentini a bordo campo a suonare il tamburo e i giocatori Pumas a ballare intorno a loro: è festa grande in Sud America. Per la prima volta nella storia una squadra del continente centra una semifinale mondiale. Onore alla Scozia, che senza mai incantare, ha il merito di essere arrivata sin qui (per la sesta volta su altrettante rassegne iridata), anche dopo aver eliminato l’Italia. Ma al termine di una partita tanto intensa quanto poco spettacolare, è giusto che ad avanzare siano i giocatori biancocelesti. Cioè i protagonisti di una Nazionale che in patria sta persino riuscendo nell’impresa di scalfire l’interesse per il calcio: Boca Juniors-River Plate, il derby di Buenos Aires, "El Superclassico" della palla rotonda, è stato posticipato di due ore per lasciar spazio alla diretta-tv del match parigino...
LA PARTITA - Finisce 19-13, con una meta per parte (di Longo, mvp della partita) e di Cusiter. Finisce con la Scozia piantata dentro i ventidue metri avversari, a un passo dalla linea fatidica e quindi dalla possibile vittoria. Ma finisce secondo logica: perché i Pumas, per quanto non brillanti come nella fase di qualificazione, sono più quadrati, sono più squadra. A cominciare dall’efficienza della mischia, un marchio di fabbrica. Anche la storia era contro gli Highlanders: negli ultimi cinque sconti diretti c’erano state altrettante vittorie dell’Argentina, imbattuta dal 1990. In campo c’è molto tatticismo, ci sono molti piazzati: Manuel Contepomi fa un 4 su 5, la coppia Paterson-Parks risponde con un 3 su 4, sporcando un bilancio che, a fine Mondiale, dice di un complessivo 23 su 24 totale (17 su 17 per Paterson). Ma non basta. Adesso per Pic*** e compagni, in semifinale, c’è il Sud Africa: domenica prossima, di nuovo di fronte agli 80.000 dello Stade de France, se ne vedranno delle belle. Pumas e Springboks sono le uniche squadre ancora imbattute di tutto il torneo. (gazzetta) |
Fase decisiva per i mondiali di rugby. Nel weekend le semifinali (ore 21 a Saint Denis): domani Inghilterra-Francia, domenica Sudafrica-Argentina. I padroni di casa, guidati dall' 'Orco' Chabal, cercheranno di conquistare la loro terza finale nella rassegna iridata ma non dovranno fidarsi troppo dei campioni del mondo in carica che hanno eliminato l'Australia. Nell'altra semifinale, gli Springboks non dovrebbero avere grossi problemi contro i Pumas, rivelazione del torneo. (ANSA)
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L'Inghilterra e' la prima finalista dei Mondiali di rugby. Nella prima semifinale disputata a St.Denis ha battuto la Francia 14-9 (5-6). Protagonista dell'incontro il mediano d'apertura inglese Jonny Wilkinson che ha realizzato negli ultimi 6 minuti un calcio piazzato e un drop da 40 metri. Per la Francia tre calci piazzati di Beauxis. L'Inghilterra, che gia' aveva battuto la Francia nella semifinale dei mondiali 2003, attende ora la vincitrice di Sudafrica-Argentina. (ANSA)
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Finisce in semifinale la favola dei Pumas ai Mondiali. Il fortissimo Sud Africa ha infatti spazzato via l'Argentina 37-13 e sabato sera affronterà l'Inghilterra per il titolo. Gara ancora aperta fino a venti minuti dalla fine, poi i sudafricani dilagano con due piazzati ed una meta.
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Lo Cicero sfoga la delusione per la disfatta ai Mondiali: "Abbiamo buttato al vento 4 anni di lavoro. Cosi' non si va da nessuna parte". Il pilone della Nazionale italiana di rugby spiega: "Siamo stati troppo presuntuosi, e tra noi c'era qualcuno che pensava ad altro. Dovevamo essere piu' umili". E' un'amarezza condivisa con l'ex ct Berbizier: "Pierre e' molto dispiaciuto. E' andato via con molta amarezza dall'Italia perche' credeva nel nostro gruppo".
Sebastien Chabal giochera' regolarmente venerdi' contro l'Argentina la finalina per il terzo posto dei Mondiali di rugby. Il seconda linea della nazionale francese e' stato infatti scagionato dalle accuse dalla Commissione disciplinare. Chabal rischiava di essere squalificato per un placcaggio pericoloso compiuto sabato ai danni dell'inglese Simon Shaw, durante la semifinale persa dai padroni di casa per 14-9. ANSA sport |
Manca solo 1 giorno alla finalissima di Parigi tra Inghilterra e Sud Africa con gli springboks favoriti: la loro vittoria è quotata all'incirca 1,35 mentre la vittoria inglese paga 3,10 la posta giocata (il pareggio è a 25).
"Se non saremo perfetti sara' una serata molto dura". E' questo l'appello di Jonny Wilkinson pensando alla finale di domani contro il Sudafrica. L'inglese, celebrato in patria piazzando una sua statua di cera in Trafalgar Square, fa riferimento al 36-0 subito dall'Inghilterra con gli Springboks nel girone di qualificazione: "Dopo quella sconfitta tutti quanti abbiamo capito la natura la ferocia e l'intensita' di questo torneo, ci siamo uniti ancor piu' e siamo arrivati fin qui". (ANSA) Stasera intanto si giocano il terzo posto la Francia (1,25) e l'Argentina (3,90 , il pareggio è dato a 30). |
L'Argentina batte la Francia, 34-10, nella finale di consolazione, e conquista il terzo posto nel Mondiale di rugby. I sudamericani hanno realizzato cinque mete, due con Felipe Contepomi e una a testa con Hasan Jalil, Aramburu e Corleto. I padroni di casa hanno attraversato la linea di meta solo con Poitrenaud nel finale. (Agr)
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A mio avviso è stata la più bella partita di tutto il mondiale.Gli argentini eran imbattibili 'sta sera.
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Parigi è presa d’assalto: da chi ha un preziosissimo biglietto per entrare stasera allo Stade de France (fischio d’inizio alle 21), ma anche da chi - e sono tanti, tantissimi - vuole semplicemente essere il più vicino possibile all’avvenimento, respirarne aria e umori, accontentandosi di seguire la partitissima attraverso uno delle decine di maxischermi sparpagliati in città. Inghilterra-Sud Africa è un evento planetario, è ben più di un prestigioso appuntamento sportivo. E’ un fatto sociale, di costume, ha valenze politiche e democratiche. Nella capitale, periferie comprese, il 95% delle camere d’albergo è occupato: ne restano libere alcune da 600 euro a notte in su. On-line, certo non attraverso i canali ufficiali, sono in vendita gli ultimissimi biglietti: si arriva fino a 25.000 sterline, poco meno di 40.000 euro. I bagarini faranno affari d’oro. Pazzie ovali. Tra i fortunati la mamma di Mark Cueto, ala inglese inserito nella formazione titolare solo quattro giorni fa per l’infortunio che ha messo k.o. Josh Lewsey: ha ricevuto un pass in extremis e ieri è anche riuscita a trovare un volo ad hoc...
L’INVASIONE - A proposito: ci sono seri problemi di trasporti. Arrivare a Saint Denis non sarà semplice per nessuno. Lo sciopero dei mezzi pubblici che da mercoledì sera ha costretto la città a muoversi a piedi, sebbene in fase di risoluzione, non è ancora concluso. E i treni Eurostar che da Londra-Waterloo, attraversando la Manica, approdano a Parigi, stanno andando in tilt. Perché, non potrebbe essere diversamente date le distanze geografiche, i tifosi inglesi saranno in maggioranza. Ne sono attesi circa 60.000: il ritornello di Sweet chariot diventerà un tormentone. E non tutti, appunto, entreranno allo stadio. Una stima dice che, in Patria, davanti alla tv, saranno in venti milioni, per un consumo alimentare da 200.000 milioni di sterline. Anche a Parigi la vendita di birre e champagne ha già raggiunto cifre record... Oggi, su tutte le prime pagine dei quotidiani, non solo britannici, campeggia la figura di Jonny Wilkinson: è lui, già eroe del Mondiale di Australia 2003 - primo successo nella storia di una squadra dell’Emisfero Nord - l’uomo più atteso del match. LA PARTITA - L’Inghilterra, vincendo, diventerebbe la prima squadra capace di confermarsi sul tetto del mondo. Gli Springboks, però, partono favoriti: non solo per il 36-0 nello scontro diretto del 14 settembre, nella prima fase della rassegna. I gialloverdi sono "più" squadra e hanno un maggior numero di individualità: da Montgomery (miglior marcatore del Mondiale) ad Habana (il metaman), da Du Preez a Matfield, da Botha a Du Randt. Nelson Mandela e la regina Elisabetta guideranno la lista di personaggi illustri che seguiranno la partita. Ottanta minuti (più eventuali supplementari) per salire sul tetto del mondo: da non perdere. gazzetta |
Il Sud Africa è campione del mondo. Alla fine di una partita bella solo in certi lampi, ma per il resto nuvolosa, la più bella di Ovalia è il Sud Africa. Ha sconfitto l'Inghilterra 15-6 (9-3), campione del mondo per la seconda volta, dopo la vittoria nel 1995, in casa, con Nelson Mandela con la maglia e il cappellino degli Springboks a consegnare il trofeo intitolato a William Webb Ellis.
BATTAGLIA - Trentesimo match della vita tra Sud Africa e Inghilterra. Fino a questo, nello Stade de France, 16 vittorie per i sudisti, 12 per i nordisti e sette pareggi. Considerando solo gli ultini quattro, i verdi hanno battuto i bianchi quattro volte su quattro, segnando 174 punti e subendone 46. L’ultima battaglia ri**** solo a un mese fa, seconda partita per entrambe in questa coppa del Mondo, e Sud Africa che azzera l’Inghilterra (36-0). Ma senza Wilkinson, si sa, non è l’Inghilterra. NERVOSO - E via che si va. Inizio nervoso, giocatori elettrici, due touche (su due) inglesi rubate dai sudafricani, equilibrio spezzato al 7’ da un calcio di Montgomery (3-0) su tenuto di Tait scivolato nei 22, equilibrio ritrovato al 13’ da un calcio di Wilkinson (3-3) su tenuto di Habana. Si va avanti a calci, "up and under" per conquistare territorio, piazzati per guadagnare punti: al 15’ Montgomery (6-3) per ostruzione di Moody sullo stesso estremo sudafricano, al 17’ Wilkinson fallisce un drop non difficile, al 22’ Steyn non centra i pali da metà campo, al 40’ Montgomery (9-3) punisce una scorrettezza inglese in una ruck. BRIVIDI - Il secondo tempo si spalanca con due brividi: l’invasione alcolica di un tifoso e una meta non concessa all’inglese Cueto dopo una serpentina di Tait. Sul vantaggio, al 3’, Wilkinson piazza (9-6). Scampato il pericolo, al 10’ Montgomery ricalcia e ricaccia l’Inghilterra (12-6), al 22’ stavolta Steyn (15-6) piazza quasi da metà campo. I Tuttibianchi sono sempre in partita, ma sono sempre sotto. E sotto rimangono. Rivincita, per tutti, nel 2011, in Nuova Zelanda. gazzetta |
highlights della finale:
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A mio avviso questa meta era da assegnare:le gambe eran sollevate e l'uomo era in campo.Non avrebbe cambiato il risultato,ma sarebbe stato giusto.
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ti dirò che anche con il replay ho i miei dubbi...comunque onore all'Inghilterra che se l'è giocata fino alla fine e superonore agli africani che hanno sempre vinto e convinto ;)
Grazie al successo ai Mondiali, il Sudafrica balza al comando della classifica Irb, la federazione internazionale di rugby. Dietro agli Springboks, la Nuova Zelanda in testa fino alla settimana scorsa. Terza l'Argentina, quarta l'Inghilterra. Seguono Australia, Francia, Irlanda, Scozia, Fiji e Galles. L'Italia e' all'undicesimo posto. Gli Springboks sono stati anche nominati squadra dell'anno, l'ala Bryan Habana miglior giocatore e il ct Jake White miglior tecnico. (ANSA) |
Nessun cambio di stadio in vista: l'Italrugby giochera' il Sei Nazioni al Flaminio. Lo ha ribadito il presidente della Federazione Dondi. Dondi e' intevenuto, attraverso il sito della Federugby, per smentire notizie a riguardo riportate da alcune agenzie di stampa straniere. Il presidente ammette di aver espresso preoccupazioni per eventuali ritardi nell'ammodernamento dell'impianto, negando pero' di aver mai ipotizzato uno spostamento delle gare interne degli azzurri ad altra sede. (ANSA)
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