| carlo |
05-20-2006 03:32 PM |
Della serie "Il sistma Moggi conveniva a tutti":
I carabinieri di napoli hanno acertato dalle loro indagini che Luciano Moggi e la Gea avevano il potere assoluto sul calciomercato e potevano organizzare un campionato solo-Gea.
L'ex dg della Juventus- hanno fatto sapere (ma s'era capito...) - non solo decideva il mercato dei bianconeri, ma imponeva le proprie decisioni anche ad altri club, stabilendo i trasferimenti dei vatri giocvatori. Tutto questo si evince dall'informativa del Carabinieri del Nucleo Operativo di Roma, che riporta il caso della trattativa, definita "inquietante", che ha portato il centrocampista Giuliano Giannichedda dalla Lazio alla Juventus.
"Inquietante si può definire il movimento che Zavaglia ed i due Moggi hanno architettato attorno al calciatore Giuliano Giannichedda - si legge nell'informativa - il quale pur avendo una inclinazione particolare per i colori nerazzurri dell'Inter, se non altro per incontrare nuovamente l'allenatore amico Roberto Mancini, che lo ha consacrato l'anno precedente nella SS Lazio, e con il quale ha una reciproca stima, nulla ha potuto la sua volontà allorquando Luciano Moggi ha deciso che il calciatore non doveva assolutamente sfuggire dalla sua morsa, per vestire la maglia bianconera, alzando tra il giocatore e tutto il resto del calcio un muro impenetrabile. La Juventus, infatti, nonostante abbia messo sul tavolo delle trattative un contratto economico notevolmente inferiore rispetto a quello della squadra milanese (circa 500 mila euro in meno), e pari a quello che percepisce nella squadra attuale, la Lazio, è riuscita a strappare ugualmente la firma del giocatore, che dal prossimo giugno farà parte della rosa juventina".
Moggi aveva la capacità di "sbilanciare" gli equilibri di mercato a favore della Juve e, conseguentemente, a discapito degli altri club, arrivando a "raggirare" anche i presidenti con i quali era in trattativa, come nel caso di Claudio Lotito, "convinto che Giannichedda sarebbe rimasto con il club biancazzurro".
"Ad ogni modo -prosegue l'informativa dei Carabinieri- quanto sopra ha messo in risalto il fatto di come Luciano Moggi riesca a regolare arbitrariamente ed a proprio vantaggio il calcio mercato. Tuttavia non si può non rilevare che se da una parte accresce a suo piacimento il potenziale della formazione calcistica che dirige, dall'altra parte ottiene il mancato rafforzamento delle altre squadre, soprattutto quelle più impegnate nella corsa al campionato". (20 mag 2006)
da Kataweb/sport
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