| lucap1988 |
05-25-2006 05:45 PM |
Comunque oggi Cannavaro ha cambiato la sua versione dei fatti in quest'altra:
"Leggendo i giornali stamattina - ha esordito il difensore nel suo bis - mi sono reso conto che forse non avevo espresso il mio pensiero in maniera chiara. Sono convinto che chi ha sbagliato è necessario che paghi. Voglio un calcio pulito, ho fiducia nella giustizia ordinaria, in quella sportiva e soprattutto nel commissario Guido Rossi, che voglio ringraziare a nome di tutta la squadra perché in un momento così delicato ha tanta voglia di stare vicino a questa federazione e vicino a noi". "Sappiamo - ha poi concluso Cannavaro - che il nostro compito con la Nazionale al Mondiale, sarà un compito difficilissimo, dobbiamo ridare credibilità al calcio italiano".
Parole alle quali il capitano azzurro ha fatto poi seguire una nota scritta nella quale aggiunge che "quella di fare chiarezza e ridarsi nuove regole è la strada secondo me per restituire credibilità al calcio italiano e per trasmettere entusiasmo a milioni di tifosi. Oggi più che mai la Nazionale ha un compito importante: non si tratta solo di avere un buon comportamento tecnico sul campo ma di rappresentare un insieme di valori che rilancino l'immagine del nostro Paese in campo internazionale, non sprecando l'occasione dei prossimi Mondiali".
Tutto ciò è avvenuto dopo una strigliata da parte del commissario federale Rossi.
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