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io non capisco tutto sto populismo sul calcio. Vero è che i giocatori guadagnano moltissimo, ma forse quelli che corrono in macchina guadagnano di meno?????????????ed è forse naturale quello che guadagna un mediocre tennista???????? e per uscire dallo sport è nomale che un attore per girare un film chieda 10 milioni di dollari??????????che un chirurgo bravo ti operi solo se hai un miliardo ( successo a una mia amica con tumore)? tante cose non sono normali, se vogliamo nemmeno quei privilegi anche economici che hanno i parlamentari che si alzano una mano e oplà...si raddoppiano lo stipendio...........e potrei durare molto. Questa, purtroppo, è la legge di mercato esasperata, senza freni, che ognuno contratta se stesso e se tii va bene, bene, se no, crepa. E questi ulotmi cinque anni sono stati il trionfo di tutto ciò, anzi, spacciandocelo per progresso, per modernizzazione. Speriamo di retrocedere da questa follia |
bè certamente chi corre in macchina (ovviamente parlo di livelli altissimi tipo formula 1) subisce uno stress non paragonabile a quello di un giocatore di calcio, oltre che rischiare la vita.
E se ricordate, gli stipendi nel calcio sono lievitati negli ultimi anni in maniera esponenziale, ma 10 anni fa nessuno prendeva piu di 1-2 miliardi l'anno, che sono comunque cifre esagerate. |
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Mero... Lo sai che ti stimo tantissimo e la maggior parte delle cose che scrivi le condivido. Però il tema stipendi è un tema delicato. Pensa a una fabbrica che fattura milioni di euro e un operaio và dal capoccia e gli chiede un aumento. I casi sono due: o il capoccia glie lo dà creando un vortice senza fine causato da altri che pretendono un incremento salariale o cerca di fargli "guerra" non dandoglielo creando motivi di scioperi collettivi e/o quindi un abbassamento dello standard qualitativo del prodotto finale. Tu come capo che faresti? Tu come operaio che faresti? Credo che gli stipendi di qualsiasi sportivo siano proporzionati agli introiti che una società, una squadra, uno sport abbia legati agli spettatori, alla pubblicità, ai contratti televisivi e via dicendo. Lo sai meglio di me dato che hai citato alcune cifre e hai parlato di introiti. È un argomento delicato, che sia ingiusto è vero, ma lo è nei confronti di quelli che in fabbrica si spaccano il culo davvero, però d'altronde sono anche quelli che la domenica l'unico svago che hanno è vedersi un granpremio o una partita di pallone o un caz.zo di film... Prima andavamo al colosseo, ora andiamo al cinema, a teatro, allo stadio, ai concerti. La crisi calcistica ri**** ai primi anni 80, gente come Berlusconi che tolse i gettoni vittoria e introdusse i premi a obiettivi prestabiliti, gente come Cragnotti che incominciò a pagare giocatori in maniera spropositata (5 milioni di euro all'anno a Mendieta e De la Pena, nemmeno ricordo quante presenze fecero), gente come Moratti che, pur essendo una buona persona sempre si è attorniato da gente che lo prendeva in giro e ci marciavano sopra. Gente come oggi, quel tale di nome Abramovich, che ha potere e soldi per comprarsi chi vuole creando la cosiddetta legge del mercato... Tu non mi paghi, io vado dal russo... Ricominciare da capo sarebbe bellissimo, ma oggi come si può fare? È un motore a benzina messo in moto che sta andando velocissimo e da un giorno all'altro vogliamo togliergli il combustibile... Cerchiamo energie rinnovabili? Ottimo! Ma in che modo? E quali sarebbero le conseguenze... |
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