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  #21  
Old 08-29-2007, 06:48 PM
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Sara' l'austriaco Konrad Plautz ad arbitrare Milan-Siviglia, gara che mette in palio la Supercoppa europa, in programma venerdi' a Montecarlo. La partita sara' anche un tributo per Antonio Puerta, il calciatore degli andalusi morto ieri. (tuttomercatoweb.com)


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  #22  
Old 08-29-2007, 09:53 PM
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Come ad Atene, con l'eccezione di Paolo Maldini. La formazione che venerdì sera affronterà il Siviglia nella Supercoppa europea è decisa, con l'inserimento di Kaladze al posto del capitano. Ma sulla partita peserà come un macigno la tragica morte di Antonio Puerta. La grande serata di calcio si trasformerà inevitabilmente in un solenne tributo al giovane giocatore scomparso. C'è da chiedersi con quale stato d'animo scenderanno in campo le due squadre.
SOTTO CHOC - La scomparsa di Puerta ha sconvolto a tal punto i rossoneri che avrebbero preferito un rinvio della sfida. Non a caso il portavoce dell'Uefa, William Gaillard, ha sottolineato quanto il Milan sia rimasto scioccato dalla tragedia e solo la decisione del Siviglia di giocare la gara "per omaggiare la memoria di Antonio" ha convinto la squadra di Ancelotti a rispettare l'appuntamento. "È stato il presidente Del Nido a dirmi che il Siviglia preferiva giocare la Supercoppa", ha dichiarato Adriano Galliani ai microfoni di Radio Marca. In Spagna per i funerali di Antonio Puerta insieme a Braida, l'amministratore delegato del Milan ha ribadito che la società rossonera aveva offerto al club andaluso tutta la propria disponibilità a rinviare la partita, ma il Siviglia ha voluto confermare la data del 31 agosto. "Puerta aveva 22 anni e fra un mese e mezzo la moglie darà alla luce un bambino, è una vera disgrazia", ha aggiunto Galliani.
L'ETERNO PIPPO - Intanto il Milan sta preparando la gara e appare scontato, come si diceva, l'impiego della formazione di Atene, o meglio, di quella di Genova, senza Maldini e Gilardino. Non si tratta di un bocciatura per l'attaccante; la decisione di schierare Inzaghi era stata presa già da tempo, anche se l'opaca prestazione dell'ex Parma a Marassi ha eliminato l'ultimo dubbio ad Ancelotti.
IL FUTURO DI GILA - Davanti a Dida, quindi, l'affidabile quartetto composto da Oddo, Nesta, Kaladze e Jankulovski; il trio tutto italiano Gattuso-Pirlo-Ambrosini a coprire i movimenti di Kakà e Seedorf alle spalle di Inzaghi. Già l'eterno Pippo; l'incredibile uomo della provvidenza che ha sbancato Atene; considerato (un ritornello ormai famoso) l'uomo ideale per serate di questo tipo. Resta da capire però con quale spirito la squadra affronterà il Siviglia, In una serata dove, in caso di gol o di trionfo, sarà impossibile esultare. Lo sanno bene tutti. Anche Emerson e Ronaldo, probabili testimoni sulla panchina, su cui dovrebbe accomodarsi anche Gilardino, alle prese con i problemi tattici già visti lo scorsa stagione; imprigionato in un 4-3-2-1 che forse non gli appartiene. Mentre le ombre di Ronaldo e di Pato si allungano sempre di più.

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  #23  
Old 08-30-2007, 08:22 PM
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Antonio Puerta è dappertutto. Lo leggi negli occhi di Carlo Ancelotti, di Massimo Ambrosini e Massimo Oddo, i tre protagonisti della conferenza stampa alla vigilia della Supercoppa con il Siviglia.
DOLORE E STUPORE - Il Forum Grimaldi è il crocevia di un avvenimento che ha perso i connotati della festa. Ma il concetto è semplice: lo spettacolo va avanti, soprattutto quando è il business a comandare. E' il capitano del Milan, Ambrosini, a dare un significato all'incontro con la stampa con parole precise che esprimono un grande senso di vuoto. "Il dolore è grande come lo stupore - afferma cupo -, sicuramente il primo passo lo doveva fare il Siviglia; hanno deciso di scendere in campo e noi rispettiamo la loro scelta. Forse il modo migliore è di impegnarsi in tutti i modi per onorare Antonio". Lo chiama così, come si fa con un caro amico. E aggiunge: "Noi non potremo che onorare il nostro impegno giocando al massimo". E a chi gli chiede cosa si prova a indossare la fascia di capitano in assenza di Paolo Maldini risponde: "Con quello che è successo la mia fascia passa in secondo piano. A livello personale non si può prescindere da questa tragedia". E ammette che se fosse stato per lui questa partita non si sarebbe mai giocata.
SIGNIFICATO - Sulla stessa linea Carlo Ancelotti: "Non so se abbia senso o meno giocare - dice il tecnico del Milan -, ma senza dubbio questa finale perde tutto il significato che aveva: sarà una partita di calcio diversa da tutte le altre". Quasi si scusa Ancelotti e con un filo di voce spiega: "Noi volevamo venire qui per partecipare a una grande festa, ma ora tutto è svanito. Però la vita va avanti e resta il fatto che la partita va giocata. Quindi la volontà del Milan e quella del Siviglia sarà di scendere in campo con impegno e serietà, pur con la morte nel cuore". Oddo è annichilito. "Come avrei voluto averlo di fronte; averlo come avversario", si limita a dire.
RONIE SALTA - Inevitabile una domanda sulla sfida di domani sera. Sulla formazione e su Ronaldo. Il tecnico rilancia l'undici di Atene con Kaladze e afferma che al 90 per cento Ronie non si accomoderà neppure in panchina, mentre è abile e arruolato per la Fiorentina (lunedì a San Siro, ore 18).
STIMOLI DIVERSI - Un giornalista spagnolo, quasi volesse dare un senso alla conferenza stampa, chiede ad Ancelotti qual è il segreto del Siviglia: "E' il segreto di Pulcinella - sintetizza-. E' semplicemente una vera squadra. Giocano insieme, sono compatti, trovano grandi motivazioni soprattutto in gare come questa. Senza dubbio è tra le migliori d'Europa. Sono veloci, sulle fasce laterali, impongono il gioco, hanno personalità. Noi dovremo cercare di limitare la loro aggressività". E conclude: "Era stimolante giocare contro questa squadra, ma ora tutto il suo significato si è perso".

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  #24  
Old 08-30-2007, 10:29 PM
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E' in dubbio la presenza di Nelson Dida nella finale di Supercoppa del Milan di domani contro il Siviglia. Un problema alla spalla ne mette in forse la partecipazione. Il portiere brasiliano si e' infortunato al termine della seduta e lo staff medico assieme al tecnico Carlo Ancelotti decidera' solo domani se farlo scendere in campo oppure se far giocare Kalac (noooooo!). (Agr)


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  #25  
Old 08-30-2007, 10:55 PM
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Il Siviglia si allena alle 20.30. Il m****e sembra quello giusto, ma è sensazione comune che possa trattarsi di una reazione psicologica. L'allenatore Juande Ramos ritiene che è solo questione di gruppo: quel collettivo che pur senza grandi nomi ha fatto grande il Siviglia. La conferenza stampa del tecnico spagnolo ruota inevitabilmente attorno al nome di Antonio Puerta. La sua morte pesa come un macigno; il dolore va oltre ogni cosa. "Dobbiamo andare avanti anche se il cuore fa male", esordisce.
STATI D'ANIMO - Resta da capire quanta voglia ci sia di giocare. "Non posso sapere cosa passa nelle teste dei miei ragazzi - afferma -, devo lavorare più sul m****e che sulla formazione da schierare. Dovrò capire lo stato d'animo di ciascun giocatore, capirne le motivazioni". Vigilia durissima, anche se la seduta nasconde le tensioni con una serie di esercizi in cui i giocatori del Siviglia sembrano divertirsi.
DISPONIBILITA' - Dice Ramos: "Dobbiamo partire dal concetto che giocheremo per mantenere viva la memoria di Antonio. Lui è con noi e con noi rimarrà sempre. Devo sottolineare comunque che i giocatori si sono dimostrati disponibili, che non hanno mai messo in dubbio la loro volontà di scendere in campo. Il Milan poi ci darà una mano, collaborerà con noi affinché la partita possa svolgersi nel migliore dei modi. Ringrazio ancora Ancelotti e la sua squadra per esserci stati così vicini"
CHAMPIONS - Entrando nel vivo della sfida ricorda che la squadra non ha potuto allenarsi come avrebbe voluto, senza dimenticare che lunedì il Siviglia dovrà tornare ad Atene per giocarsi l'ingresso in Champions League contro l'Aek di Atene: "Un obiettivo fondamentale per noi, nel ricordo di Antonio".
MILAN INSUPERABILE - Sul Milan solo elogi: "Batterlo è difficile, ha qualità e fantasia. Quello che mi impressiona del Milan è che può dominare il gioco in una partita sia controllando la palla, sia giocando in contropiede. Il Milan ha una quantità incredibile di soluzioni a disposizione. Abbiamo di fronte un grande rivale, ma siamo pronti ad affrontarlo, potete giurarci".
RICORDI - E quando un giornalista italiano gli chiede quale sia il ricordo di Puerta che si porterà per sempre dietro risponde: "Non dimenticherò mai la sfida contro il Barcellona, proprio un anno fa qui a Montecarlo nella Supercoppa. Vincevamo 3-0 e nei minuti finali Antonio volò sulla fascia, superò cinque giocatori del Barça e solo una grande parata di Valdes gli tolse la soddisfazione del gol. E poi la città di Siviglia al nostro ritorno da Atene: tutta ai suoi piedi". Emozioni incancellabili.

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  #26  
Old 08-31-2007, 07:03 PM
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Montecarlo è l'avamposto dell'Uefa. Sotto un sole cocente, dopo una mattinata che sembrava promettere nuvole nere, la città monegasca, smaltita la sbornia dei sorteggi di Champions e di coppa Uefa, si concentra sulla Supercoppa europea. Ma al clima di festa del Principato si contrappone la tristezza della tragedia di Antonio Puerta. Sfilano i tifosi del Siviglia. Sono tanti, ma meno rispetto a quelli rossoneri. Colpisce però il loro silenzio e l'incredulità.
VOLTI - Lo leggi nei volti. Gli stessi dei giocatori del Milan che ieri avevano fatto il pieno di premi della kermesse al Grimaldi Forum, e della squadra spagnola, concentrata sull'avvenimento, ma prigionieri, come aveva detto Massimo Ambrosini, di uno stupore struggente. Lo stadio è un piccolo gioiello architettonico, e sarà diviso in egual misura tra le due tifoserie che lo stanno raggiungendo a piedi. Taxi? Nemmeno a parlarne. Le strade sono intasate e anche i servizi urbani non garantiscono un accesso regolare all'impianto.
SPUNTINO - Intanto alle 17.30 circa, il Milan si è ritrovato nel salone dell'Ho.tel Hermitage per un leggero spuntino. Quindi Carlo Ancelotti si è rivolto ai giocatori per la tradizionale seduta tecnica. Facile immaginare i temi trattati oltre a quelli squisitamente tattici. L'obiettivo comune è di onorare l'impegno, così come ha più volte sottolineato ieri sera il tecnico del Siviglia, Ramos. In tribuna è atteso il gotha del calcio mondiale. Al fianco di "Roi" Michel Platini, presidente dell'Uefa, ci saranno i massimi dirigenti, il presidente della Figc Abete, e, immancabile, il primo tifoso rossonero, il presidente Silvio Berlusconi.
MASSA OSPITE - Ospite del Milan e del suo Milanlab solo l'altro ieri, il pilota della Ferrari Felipe Massa questa sera sarà in tribuna per fare il tifo. "Il Milan ha già tanti brasiliani - ha risposto scherzando al termine dei test sul circuito di Monza in previsione del prossimo GP d'Italia - e non ha bisogno di un altro brasiliano piccolo e scarso. "Mi è piaciuto molto allenarmi con loro - ha proseguito il pilota del Cavallino - si allenano in modo molto diverso ma mi è piaciuto molto. Io sono un innamorato del calcio e stasera sarò a Montecarlo a fare il tifo".

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Last edited by magikoMILAN1982 : 08-31-2007 at 07:28 PM.


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  #27  
Old 08-31-2007, 11:13 PM
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Alla fine, dopo la tormentata vigilia, è ancora Milan . La squadra di Carlo Ancelotti conquista la sua 5ª Supercoppa europea battendo sonoramente 3-1 il Siviglia in una partita dai due volti. Il primo tempo è di marca spagnola con un gol di Renato, all'insegna del bel gioco. Nella ripresa i rossoneri si scrollano di dosso emozioni e indecisioni, ribaltando il risultato con Inzaghi e Jankulovski, fino al sigillo di Kakà. Una prova di forza contro un avversario straordinario che, con la sfida di Atene alle porte, se la gioca fino in fondo.
COME AD ATENE - Con la formazione della finale, con Kaladze al posto di Maldini rispetto al 23 maggio, il Milan fa gli ennesimi conti con la storia. Ha di fronte il Siviglia che Juan Ramos mette insieme con abilità, costruendo una formazione ad hoc per i rossoneri. Mischia le carte il tecnico spagnolo; schiera Poulsen in difesa e Renato al Fianco di Kanoutè.
SUBITO IN GIOCO - Nel ricordo di Antonio Puerta, dopo un minuto di raccoglimento da brividi, il Siviglia mostra subito il suo lato migliore, pressando il Milan e mantenendo la squadra molto alta. Un segnale lo regala Renato con un tiro dal limite che si perde a lato dopo 3'. Ma il Siviglia rischia nel gioco di rimessa del Milan che, due minuti dopo, alla prima azione offensiva, spreca il vantaggio: Pirlo pesca in area Inzaghi che al momento del tiro viene preceduto da Kakà che scarica sul palo.
PIU' SIVIGLIA - I timori della vigilia si sgretolano in fretta; la sfida possiede tutti i crismi della partita vera. Milan e Siviglia badano al sodo, senza risparmiare nulla. Ma sono gli spagnoli a convincere di più: spingono sull'acceleratore, non perdono mai il ritmo e puntano diritto verso Dida. E il gol non tarda a venire. E' il 14' quando su palla inattiva, con la difesa distratta, Renato colpisce di testa da distanza ravvicinata beffando Dida, già gabbato da una leggera deviazione di Oddo. Al Milan manca la convinzione necessaria e probabilmente anche un pizzico di cinismo e di cattiveria agonistica, contrapposti al beffardo andirivieni degli iberici, bravi a coprire tutti gli spazi e attenti in fase di copertura.
SENZA TESTA - Nesta al 25' è gigantesco a salvare sulla linea sul tocco di Renato a porta vuota, dopo un numero di Kanoutè che evita Dida. E a proposito del portiere brasiliano, riaffiorano le ombre delle sue indecisioni; frastornato e poco reattivo sembra essersi incanalato in una sua tipica serata no. Al 31' Seedorf spreca in tuffo di testa, confermando il molle approccio alla partita dei rossoneri che si sono persi sul palo di Kakà. Sia ben chiaro, tecnicamente il Milan è superiore, ma la testa sembra altrove. Piedi a terra e concentrati, invece, quelli del Siviglia che non intendono concedere nulla ai rossoneri, incredibilmente incapaci di metterla dentro al 36', sul rasoterra di Ambrosini che viene mancato da Inzaghi e Kakà. Sono in troppi sottotono. Oddo manca all'appello concedendo troppi spazi sulla sua fascia. E c'è chi, come Kakà, insista troppo nel ricercare la soluzione personale scontrandosi con raddoppi micidiali. Il gol del Milan a dire il vero arriva, dopo un salvataggio di Poulsen, ma il gol di Inzaghi, al 47', viene annullato da Plautz per fuorigioco.
UN ALTRO MILAN - Ben diverso l'atteggiamento del Milan nella ripresa. Possesso di palla, tocchi di prima e molto più carattere, spingono all'indietro il Siviglia. Fondamentale la decisione di giocarsela senza restrizioni psicologiche. Così arriva il pareggio di Inzaghi (ma guarda un po') che spinge in rete di testa un delizioso assist di Gattuso: per il bomber è il gol numero 59 in Europa! Duda manca d'un soffio il 2-1, ma invece non sbaglia Jankulovski che con un sinistro al volo alla Totti incrocia e batte Palop sul lancio di Pirlo. Il Siviglia non sta comunque a guardare, anche se la stanchezza si fa sentire: Kerzhakov rileva Martì, regalando più muscoli alla manovra.
ATTENTO - Ma il Milan ora è più attento, anche se perde Gattuso, colpito duro alla testa in uno scontro: Ancelotti fa esordire Emerson, un mattone a centrocampo per tenere duro. Entrano anche Maresca e Luis Fabiano (fuori Duda e Escudè). Ininfluenti, anche perché al 41' Plautz concede un giusto rigore per un fallo su Kakà; batte il brasiliano, Palop colpito al volto dal destro di Kakà respinge, ma Ricardo ribadisce in rete. Non c'è più storia; resta impressa l'immagine di Seedorf che lascia il posto a Brocchi e mostra al pubblico il nome di Puerta sulla sua maglia. Standing ovation.

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  #28  
Old 08-31-2007, 11:16 PM
travis bickle travis bickle is offline
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Un ringraziamento a san Jankulosky ci stava bene...


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  #29  
Old 08-31-2007, 11:38 PM
djvezz82 djvezz82 is offline
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Beh, grande 2 tempo del Milan, lo abbiamo stra-dominato anche se mi preoccupano un po di defaillance (si scrive così?? ) difensive, soprattutto di Dida...comunque è andata bene e un altra coppa va in bacheca..

PS: Avevo detto che non avrei visto il secondo tempo perchè sarei andato a lavoro ma ieri durante uno scontro di gioco in una partita di calcetto ho preso un pestone e mi sono fratturato l'alluce, 20 giorni di mutua...

FORZA MILAN


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  #30  
Old 08-31-2007, 11:49 PM
zlata9ic zlata9ic is offline
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Originally Posted by djvezz82
PS: Avevo detto che non avrei visto il secondo tempo perchè sarei andato a lavoro ma ieri durante uno scontro di gioco in una partita di calcetto ho preso un pestone e mi sono fratturato l'alluce, 20 giorni di mutua...

I'è semper chèi che i laurä! ( libera trad.: lavorano sempre i soliti)
giovedì prossimo vengo anch'io a giocare

grande secondo tempo del milan, anche se dietro si balla un pochino troppo.
Per fortuna(vostra) San Sandro è tornato il superdifensore che conoscevamo.


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