Go Back   Forum > Tecno-Cool > P2P

LOGIN / ENTRA

Register FAQ Live Now! Rules Live TV Arcade Search Today's Posts Mark Forums Read






Reply
 
Thread Tools Search this Thread Display Modes Translate
  #1  
Old 07-26-2007, 02:41 PM
jwllives jwllives is offline
Amministratore
 
jwllives's Avatar
 

Join Date: Apr 2005
Posts: 5,126
jwllives is on a distinguished road
Send a message via MSN to jwllives
Default

I discografici: ok, scaricate musica dal P2P


Roma - Aumenta la temperatura del P2P e gli usi legali delle reti di sharing: l'ultima notizia è che alla Baia dei Pirati, il nemico pubblico numero uno delle major, The Pirate Bay, è stato chiesto di divenire il veicolo ufficiale di distribuzione di 70 brani gratuiti. Di contrasto, in ottemperanza alla tradizionale schizofrenia dell'industria dei contenuti sul fronte Internet, in Russia si pensa alla galera per chi ha creato i negozi di mp3 a prezzo stracciato e negli USA si lavora per definire le reti P2P un rischio per la sicurezza nazionale, capaci di provocare una "Pearl Harbor digitale".

Labrador Records sarà anche una "semplice" etichetta indipendente svedese, ma la sua ultima iniziativa, pubblicizzata in homepage come una soluzione tecnica efficace alla pressante richiesta di "buona musica per l'estate" da parte degli utenti, va nella direzione dello sdoganamento definitivo e senza possibilità di appello del P2P come strumento di distribuzione evoluto, svincolato dalla tradizionale favola nera sulla "piaga dell'umanità e della musica" raccontata di continuo da RIAA&sodali.

L'etichetta si muove in tal senso dopo i recenti episodi degli MP3 sponsorizzati di Atlantic/Warner e delle playlist radiofoniche costruite a colpi di hit da condivisione: i server a disposizione di Labrador non sono in grado di gestire il carico di richieste per il download delle 68 tracce di Labrador Summer Sampler 2007, ragion per cui si è pensato di pubblicare il tutto sulla Baia dei Pirati Impenitenti, lasciando che siano gli stessi torrentisti, avidi appassionati di materiale musicale, a fare da volano alla distribuzione del sampler.

Non sarà forse un'iniziativa condotta con il beneplacito del potentato del disco USA, ma "considerando che metà del lavoro di un'etichetta musicale è la distribuzione", suggerisce Zeropaid, e l'altra metà la produzione, c'è una buona possibilità che stavolta i sonnacchiosi manager delle grandi sorelle musicali si sveglino un po' dal torpore della cantilena "condivisione uguale pirateria", realizzando finalmente quale portentosa capacità di diffusione e promozione della musica sia celata nella natura stessa del P2P.

Non che a breve ci si debba attendere una rivoluzione in tal senso: l'attività di lobby dell'industria sulla politica corrotta malleabile è sempre forte, come dimostra la recente udienza del Comitato sulla Supervisione e la Riforma di Governo USA, incentrata sui possibili effetti della condivisione "accidentale" su P2P di contenuti riservati, potenzialmente in grado di mettere a rischio la sicurezza nazionale della iperpotenza americana.

Il dibattito ha preso il la da una recente investigazione condotta su LimeWire, grazie alla quale è stato possibile individuare tracce di transazioni bancarie personali e dichiarazioni dei redditi, corrispondenza tra cliente e avvocato, strategie industriali delle 500 aziende più floride del mondo, documenti aziendali confidenziali, note interne di campagne politiche e persino ordini per operazioni militari.

Un problema che ha portato il comitato a porsi tre questioni, e cioè se il P2P accidentale crei un rischio inaccettabile per i consumatori, le aziende e il governo, quanto sia esteso nel caso tale rischio e se sia il caso per il Congresso di intervenire direttamente con una legislazione specifica.

Nel suo approfondimento, Zeropaid mette in evidenza le tante falle delle questioni sollevate nei confronti del P2P, non ultime l'assoluta inadeguatezza delle politiche di sicurezza dei sistemi informatici governativi - con i feds che condividono gli archivi riservati e perdono laptop con informazioni sensibili a spron battuto - e la costante mancanza di "buon senso" da parte delle persone coinvolte nella catena di gestione dei dati - pubblica o privata che sia - come nel caso eclatante della messa in condivisione delle informazioni su quasi 16mila impiegati del gigante farmaceutico Pfizer.

Questioni che ben difficilmente potrebbero risolversi con nuove leggi, e che potrebbero far nascere nell'industria multimediale e i suoi emissari, suggerisce ancora Zp, la voglia di spalleggiare una class-action globale contro prodotti, i software per lo scambio file, giudicabili "difettosi" nella misura in cui gli utenti non siano stati sufficientemente avvertiti della possibilità di violare il diritto d'autore e si sentano per questo danneggiati.

In Russia, RIAA non ha bisogno dell'aiuto di politici locali e agisce in modo molto più diretto: a dimostrazione del fatto che la recente sentenza che obbliga Visa ad avere a che fare con gli store russi di Mp3 a prezzi stracciati non è andata giù all'establishment: ora i magistrati russi si preparano a chiudere in una cella Denis Kvasov, ex-proprietario del defunto AllOfMP3.com.

Kvasov, oltre alla galera, rischia anche di vedersi propinare una multa di 15 milioni di rubli. Non è poi chiaro come intendano muoversi le autorità nei confronti dei figliocci di AllOfMP3.com come MP3sparks.com e Alltunes, che hanno ereditato l'enorme catalogo del genitore e non sono finora finiti sotto il mirino del Cremlino. Di certo c'è che la questione è ben lungi dal potersi dire conclusa.

Fonte: PI
__________________
Il regolamento è importante, cercate di leggerlo e di rispettarlo.

LIVE EVENTS HERE!-LOOKING FOR A CHANNEL?-NEWBIE? READ THIS-RULES FOR OT

Grazie a tutti. Jwllives
In vino veritas...in fumo fantasia.


Reply With Quote
  #2  
Old 07-26-2007, 03:33 PM
magikoMILAN1982 magikoMILAN1982 is offline
Senior Member
 

Join Date: Aug 2006
Location: al Nord!!
Posts: 7,829
magikoMILAN1982 is on a distinguished road
Default

scaricare la musica col p2p?? lungi da me


Reply With Quote
  #3  
Old 07-26-2007, 03:35 PM
pietrosanero pietrosanero is offline
Senior Member
 

Join Date: May 2005
Location: palermo
Posts: 6,377
pietrosanero is on a distinguished road
Default

Quote:
Originally Posted by magikoMILAN1982
scaricare la musica col p2p?? lungi da me

ecco l'untore


Reply With Quote
  #4  
Old 07-26-2007, 04:09 PM
corso corso is offline
Senior Member
 
corso's Avatar
 

Join Date: Jan 2007
Location: RIO DE JANEIRO
Posts: 2,546
corso is on a distinguished road
Default

Quote:
Originally Posted by pietrosanero
ecco l'untore


sono basito. si puo' scaricare musica dal web? da quando? ......


Reply With Quote
  #5  
Old 07-26-2007, 04:14 PM
magikoMILAN1982 magikoMILAN1982 is offline
Senior Member
 

Join Date: Aug 2006
Location: al Nord!!
Posts: 7,829
magikoMILAN1982 is on a distinguished road
Default

Quote:
Originally Posted by corso
sono basito. si puo' scaricare musica dal web? da quando? ......

te la spiego brevemente...once upon a time there was Napster but...
al giorno d'oggi gli unici a comprare i cd originali sono solo i veri fan e parlo di quelli con la lettera f maiuscola


Reply With Quote
  #6  
Old 07-26-2007, 04:47 PM
sheol77 sheol77 is offline
Junior Member
 
sheol77's Avatar
 

Join Date: Jul 2007
Posts: 27
sheol77 is on a distinguished road
Default

Si ritornerà a pagare il musicista perchè suoni!


Sono assolutamente a favore della condivisione gratuita dei file musicali. Penso che siano lo spauracchio di molti pseudo-musicisti che utilizzando sistemi digitali sempre + sofisticati , si possono permettere la produzione di quintalate di musica di m...a che vorrebbero farsi pagare a 20€ a cd.
I file musicali diventeranno come le reclame , invogliando le persone ad andare ai concerti di questo o dell'altro artista. Se sai cantare e suonare te lo puoi permette, se sei una bestia cambia mestiere eehehehhe.
hola!!!


Reply With Quote
  #7  
Old 07-26-2007, 05:17 PM
corso corso is offline
Senior Member
 
corso's Avatar
 

Join Date: Jan 2007
Location: RIO DE JANEIRO
Posts: 2,546
corso is on a distinguished road
Default

Quote:
Originally Posted by magikoMILAN1982
te la spiego brevemente...once upon a time there was Napster but...
al giorno d'oggi gli unici a comprare i cd originali sono solo i veri fan e parlo di quelli con la lettera f maiuscola


ecco perche' anna oxa ha venduto 2 dischi. li hanno comprati uno sua madre e l'altro il lattaio....


Reply With Quote
  #8  
Old 07-26-2007, 05:24 PM
corso corso is offline
Senior Member
 
corso's Avatar
 

Join Date: Jan 2007
Location: RIO DE JANEIRO
Posts: 2,546
corso is on a distinguished road
Default

Quote:
Originally Posted by sheol77
Sono assolutamente a favore della condivisione gratuita dei file musicali. Penso che siano lo spauracchio di molti pseudo-musicisti che utilizzando sistemi digitali sempre + sofisticati , si possono permettere la produzione di quintalate di musica di m...a che vorrebbero farsi pagare a 20€ a cd.
I file musicali diventeranno come le reclame , invogliando le persone ad andare ai concerti di questo o dell'altro artista. Se sai cantare e suonare te lo puoi permette, se sei una bestia cambia mestiere eehehehhe.
hola!!!


ma gli autori dei testi, delle musiche, tutti i tecnici del suono, i musicisti (turnisti), i grafici, i produttori, i registi dei video, i fotografi, i pubblicisti, insomma gli addetti ai lavori, tanti e necessari alla creazione di un cd o di un semplice videoclip, loro di che campano? chi da loro i soldi se la musica e' gratis? ma fatemi il piacere......................


Reply With Quote
  #9  
Old 07-26-2007, 05:33 PM
sheol77 sheol77 is offline
Junior Member
 
sheol77's Avatar
 

Join Date: Jul 2007
Posts: 27
sheol77 is on a distinguished road
Default

musica gratis


Quote:
Originally Posted by corso
ma gli autori dei testi, delle musiche, tutti i tecnici del suono, i musicisti (turnisti), i grafici, i produttori, i registi dei video, i fotografi, i pubblicisti, insomma gli addetti ai lavori, tanti e necessari alla creazione di un cd o di un semplice videoclip, loro di che campano? chi da loro i soldi se la musica e' gratis? ma fatemi il piacere......................


hai nominato tanti che con la musica in senso stretto centrano poco , con il senso di musica alla mtv di +. Dipende uno cosa cerca . Un gruppo come i pearl jam dallo scarica p2p non risentono quasi per niente, mentre uno come britney spears viene annientata . perchè secondo te? forse perchè ci sono troppe persone in mezzo , poco valore artistico,tante idee piatte, poca voglia di rischiare e forse troppa facile tecnologia (autotune, bitdetector, deblender, e via discorrendo).


hola!

Last edited by sheol77 : 07-26-2007 at 05:35 PM.


Reply With Quote
  #10  
Old 07-26-2007, 05:52 PM
stefano.vitali84 stefano.vitali84 is offline
Senior Member
 

Join Date: Sep 2006
Location: Italy
Posts: 513
stefano.vitali84 is on a distinguished road
Default

Quote:
Originally Posted by magikoMILAN1982
al giorno d'oggi gli unici a comprare i cd originali sono solo i veri fan e parlo di quelli con la lettera f maiuscola

bravissimo, hai colto in pieno: l'altro ho comprato un cd (la Umberto Compilation) per 16.90€; però loro sono bravi e se li meritano. Però lo sanno tutti che la maggior parte dei soldi si spende in tasse e altre caxxate delle major...


Reply With Quote
Reply







Thread Tools Search this Thread
Search this Thread:

Advanced Search
Display Modes

Posting Rules
You may not post new threads
You may not post replies
You may not post attachments
You may not edit your posts

vB code is On
Smilies are On
[IMG] code is On
HTML code is Off
Forum Jump


>

All times are GMT +2. The time now is 09:10 PM.


Powered by: vBulletin Version 3.0.7
Copyright ©2000 - 2021, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.1.0 ©2007, Crawlability, Inc.