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yatta 01-25-2008 01:48 PM

Quote:
Originally Posted by ABNormal
è fatta!
l'organizzazione è partita (anzi oramai è quasi arrivata alla sua definizione!)


Sono contenta ... tienici aggiornati ... :p

romans 01-25-2008 07:31 PM

ABN, chi è Piro Pelù? :confused: :D ;)

seriamente... ottima iniziativa e ottime partecipazioni, all'appello pare manchi solo il dott. Montanari. ;)

ABNormal 01-28-2008 07:10 PM

l'ANSA parla dell'evento in preparazione!
 
Quote:
RIFIUTI: MEETUP BEPPE GRILLO ORGANIZZA A NAPOLI M-DAY
NAPOLI
(ANSA) - NAPOLI, 28 GEN - Si chiamerà la 'giornata del rifiuto' o, richiamandosi al V-day dell'8 settembre scorso, M-day (munnezza day), la manifestazione organizzata a Napoli dal meetup di Beppe Grillo per il 23 febbraio. Sul blog del comico genovese, nella sezione del meetup di Napoli, già procedono i preparativi per organizzare la manifestazione e su youtube è in rete un spot che ha per protagonisti un sacchetto 'condannato all'incenerimentò e un pulcinella piuttosto arrabbiato per il perdurare dell'emergenza. "Sarà una giornata di protesta dei cittadini contro la situazione di estremo disagio in cui si trova Napoli e la nostra Regione", si legge sul blog. Si raccoglieranno firme per richiedere di avviare la raccolta differenziata porta a porta.(ANSA)

anche se il nome di M-Day era stato scartato per ragioni tattiche.

nel frattempo aggiornamento dei partecipanti:

Quote:
Personalità presenti

BEPPE GRILLO!!!!
PADRE ALEX ZANOTELLI
DARIO FO FRANCA RAME
EDOARDO BENNATO
POLO LA FAMIGLIA
CAPONE & BUNGT BANGT
ANTONIO DIANA
ANNA TROISE
SPAKKA-NEAPOLIS 55
ENZO GRAGNANIELLO
NELLO DANIELE
TONI CERCOLA
ENZO LA GATTA E LE NUOVE NACCHERE ROSSE
SASA' MENDOZA QUARTET JATZ
GIOVANNI BLOCK



ESPERTI
PROF COMELLA
PROF ORTOLANI
PROF DE MEDICI
MAURIZIO PALLANTE
DOTT. GENTILINI
ALESSANDRO IACUELLI (giornalista, fisico, autore de "Le vie infinite dei Rifiuti", esperto di rifiuti tossici).


ASSOCIAZIONI
Studenti dell'Accademia di Belle Arti Napoli.

breunzo 02-04-2008 01:30 AM

Napoli pulitissima (era il 1832)

CHIARA PALMERINI

RIFIUTI Un’ordinanza della prefettura di polizia in epoca borbonica regolamentava nei dettagli «spazzamento e innaffiamento» delle strade. Compresa una raccolta differenziata del vetro.

Il problema della spazzatura a Napoli in età borbonica era stato risolto. Non solo, quasi 200 anni fa si parlava già di raccolta differenziata. Difficile da credere? Ecco che cosa ordina ai napoletani, nel 1832, il prefetto di polizia Gennaro Piscopo: «Tutt’i possessori, o fittuarj di case, di botteghe, di giardini, di cortili, e di posti fissi, o volanti, avranno l’obbligo di far ispazzare la estensione di strada corrispondente al davanti della rispettiva abitazione, bottega, cortile, e per lo sporto non minore di palmi dieci di stanza dal muro, o dal posto rispettivo».

Il prefetto aggiunge che «questo spazzamento dovrà essere eseguito in ciascuna mattina prima dello spuntar del sole, usando l’avvertenza di ammonticchiarsi le immondezze al lato delle rispettive abitazioni, e di separarne tutt’i frantumi di cristallo, o di vetro che si troveranno, riponendoli in un cumulo a parte».

Raccolta differenziata ante litteram? Lo sostiene il Consorzio per il recupero del vetro (Coreve), che ha rispolverato questo documento d’epoca con buon tempismo come curioso memento: le soluzioni, a volerlo, si trovano e anche un passato ormai dimenticato può dare lezioni di civismo. «I comuni della Campania, che entro 60 giorni devono presentare un piano per la raccolta differenziata, dovrebbero incaricare archivisti invece che ingegneri» ironizza Dante Benecchi, direttore del Coreve.

Era già tutto stabilito. Nel dettagliato documento del prefetto, in 12 articoli, si descrivono le modalità della raccolta e chi ne è responsabile; si stabilisce il divieto di gettare a qualsiasi ora dai balconi «alcun materiale di qualunque siasi natura», comprese «le acque servite per i bagni», e di «lavare o di spandere panni lungo le strade abitate»; si stabiliscono pene per le contravvenzioni, non esclusa la detenzione.

Insomma, nel Regno delle due Sicilie si faceva già un’attenta riflessione sul problema dell’accumulo di immondizia, e si pensava anche a come evitare di far finire tutto in un unico calderone, ovvero discarica. Una bella differenza con la situazione di oggi.

Secondo l’ultimo rapporto dell’Osservatorio nazionale sui rifiuti, nel 2005 sono state prodotti in Italia 31,6 milioni di tonnellate di rifiuti urbani, smaltiti per la maggior parte ancora in discarica. Mentre però al Nord finisce lì, senza alcun recupero, il 36 per cento della spazzatura prodotta, al Sud la percentuale è doppia e in alcune province raggiunge l’80-90 per cento.

È questo uno dei nodi da sciogliere non solo per risolvere l’emergenza odierna, ma anche per evitare che situazioni del genere si ripetano. Il Coreve per esempio calcola che, se ben organizzata, la raccolta differenziata del vetro potrebbe facilmente arrivare in Campania a 180 mila tonnellate, contro le 31 mila raccolte nel 2007.

Da qualche parte funziona già. Per esempio nella zona di Polla, provincia di ****rno, e dintorni si raccolgono già oggi 20,5 chili di vetro da riciclare per abitante, 5 volte il valore medio degli altri comuni della Campania.


Fonte: Panorama

ABNormal 02-04-2008 05:43 AM

Quote:
Originally Posted by breunzo
Napoli pulitissima (era il 1832)...

ma intanto chi ha sentito de gennaro da fazio ieri sera si è potuto rendere conto che non abbia la minima intenzione di fare nulla di più che spazzare dalle strade per ammonticchiare più in là in discariche benchè sature dall'inizio.
fazio credo che abbia chiesto almeno 6 volte "ma come non rispondere alle popolazioni che implorano l'avvio della differenziata" e lui o svicolava o al massimo ha detto "do 60 giorni di tempo ai comuni per farla", quando lui ha un impegno da 100 giorni e sia il "supercommissario" e quindi con i poteri per imporla.
insomma hanno mandato l'ennesimo sprangatore in sosegno degli affari della camorra. perchè finchè c'è confusione si può continuare a sversare anche l'illegale industriale che infatti continua ad arrivare.
il 23 a napoli ci sarà anche il massimo esperto mondiale sui rifiuti alla nostra manifestazione, Paul Connet (maggiori info qui )
ma vedi se una cinquantina di persone comuni riescono a smuovere mezzo mondo e un supercommissario parla ancora di inceneritori....

mimmo-44 02-05-2008 11:35 AM

A tutti i napoletani come me!!!
 
Quando arrivera l"invito per andare a votare, quel certificato buttatelo nel cesso come loro hanno buttato la nostra citta.Forse solo cosi capiranno che fate sul serio,e sia la destra che la sinistra troveranno con urgenza la soluzione dell"emergenza (MUNNEZZA):Poi quando hanno messe le cose in ordine si riparlera"di andare a votare!che ve ne pare??? :rolleyes: :rolleyes:

romans 02-05-2008 05:20 PM

E Luciano Moggi si dà alla politica. Con la Dc

Sei deputati alla Camera (presidente Cirino Pomicino), dieci senatori (presidente Cutrufo): è la nuova Democrazia Cristiana che presto dovrebbe avere nelle sue file anche Luciano Moggi. L'ex dg della Juventus si sarebbe convinto a entrare in politica e dovrebbe presentarsi quindi alle prossime elezioni: Moggi aveva ricevuto già offerte da vari partiti, fra cui Forza Italia, ma è stato convinto da alcuni amici influenti che ha in Vaticano a "sposare" la causa della Democrazia Cristiana. Luciano è convinto di prendere molti voti, e può anche darsi che sia così... (repubblica.it)


E Luciano Moggi si candida a Napoli con la Democrazia Cristiana

Napoli in subbuglio: la Democrazia Cristiana arruola Luciano Moggi e lo lancia nel firmamento della politica, forse già alle prossime elezioni politiche. Lo farà dalla città del Vesuvio con la Dc di Giuseppe Pizza, che si contende con la Nuova DC di Gianfranco Rotondi l’eredità della Balena Bianca. La notizia trapela da Oltretevere, dove una fonte spiega ad Affari: “Moggi sarà candidato a Napoli perché in tanti si aspettano un risultato clamoroso alle urne”. Questo perché “il ricordo di Luciano alla testa del Napoli dello scudetto negli anni '80 è ancora forte”... (affaritaliani.it)


Siamo sicuri Mimmo che non lo voteranno in tanti? (e non è un riferimento specifico a Napoli, ognuno ha i suoi) :(

mimmo-44 02-05-2008 09:54 PM

Caro Romans!!!
 
Anche se nella campagna elettorale ci promette 5 o 6 Maradona e 7 -8 CARECA costoro non saranno in grado di togliere la MUNNEZZA da Napoli,pertanto che rimanga dove". Di gente come lui il parlamento Italiano ne e pieno zeppo non abbiamo bisogno di altri mangiapane a tradimento.Abbiamo bisogno di uomini con le :o :o che a mio avviso in giro ne vedo pochissimi si possono contare su una sola mano!!! Tifosi napoletani non fatevi rincitrullire da un soggetto poco affidabile,d"altronde uno scudetto in piu, uno im meno, cosa cambia se per le strade c"e"sempre la montagna di MUNNEZZA????? MEDITATE!!!!! :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

ABNormal 02-06-2008 02:00 PM

Quote:
Originally Posted by romans
E Luciano Moggi si dà alla politica. Con la Dc

Sei deputati alla Camera (presidente Cirino Pomicino), dieci senatori (presidente Cutrufo): è la nuova Democrazia Cristiana che presto dovrebbe avere nelle sue file anche Luciano Moggi. L'ex dg della Juventus si sarebbe convinto a entrare in politica e dovrebbe presentarsi quindi alle prossime elezioni: ...

beh almeno forza italia (o come caspita si chiama oggi) propone per napoli un politico di tutto rispetto, celebre per proprie eccelleze culturali:

Mara Carfagna!
mò ci regalano 'on luciano... stevam' scars' a chiav'che. e poi ci chiedono come abbia fatto anche in passato gentemmè come donna Rosetta e Bassulain' a salire al potere... ma come si fa a votare alla carfagna o a luciano liggio... pardon luciano moggi....
a questo punto sono curioso di vedere il csx chi proporrà, per non essere da meno....


PS: e non fate battutacce che non vediate nulla di "TURA" nella sua cultura...

pietrosanero 02-06-2008 04:00 PM

io vedo solo un gran cul....ma poca tura!

ma va bene così ;) :D :D

mimmo-44 02-06-2008 06:00 PM

Preferenze!!!
 
I napoletani preferiscono le africane!!!! :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

ABNormal 02-16-2008 03:44 PM

dedicato a tutti quelli che dicevano che i napoletani protestavano per motivi fasulli o perchè spinti dalla camorra:

Quote:
ANSA 2008-02-16 14:14
RIFIUTI: STOP A DUE IMPIANTI IN CAMPANIA

NAPOLI - Il commissariato di governo per l'emergenza rifiuti in Campania, a seguito di accertamenti eseguiti negli ultimi giorni, ha escluso la possibilità di riaprire le vecchie discariche di Difesa Grande, in Irpinia, e di Villaricca, nel napoletano per le quali sarebbe necessaria, invece, una operazione di bonifica. Restano dunque i siti indicati nel decreto del luglio scorso. Ma i tempi per attrezzarli non sono affatto brevi.

"La gente di qui aveva ragione", dice il prefetto De Gennaro dopo aver fatto ricontrollare dai tecnici del genio militare, in accordo con le procure ove vi sono inchieste in corso, tutte le vecchie discariche. Una dopo l'altra, il supercommissario le ha dovute cancellare dal piano che aveva disegnato per liberare le strade dalle tonnellate di spazzatura accumulata. Gli accertamenti tecnici hanno infatti rivelato che la situazione è molto diversa da come raccontata dalle carte: dovunque ci sono infiltrazioni di percolato, sottostanti discariche abusive, rischi gravi di crolli. No a Pianura, no a Parapoti, no a Difesa Grande, no a Villaricca, no a Lo Uttaro...Nessuna delle vecchie discariche potrà essere riaperta. L'unica strada per uscire dall'emergenza, oltre all'invio all'estero - di ieri la notizia della serrata trattativa con la Germania - e nelle altre regioni delle ecoballe che ingolfano i cdr impedendone il funzionamento, è quindi quella di approntare il più velocemente possibile nuove discariche in siti non contaminati. Il supercommissario, grazie anche al potere assegnatogli di affidare i lavori senza dover attendere i tempi delle gare d'appalto, mantiene l'obiettivo di ripulire le strade entro la metà d'aprile. Prima che arrivi il caldo ed al disastro ambientale si sommi il concreto rischio di epidemie

e per dirlo uno come de gennaro....

ABNormal 02-20-2008 12:53 AM

questo tipo è un genio:
LINK
con le dovute premesse:
1) non sta scherzando
2) le linee di principio, a norma delle leggi svizzere in materia, gli danno ragione
3) sta preparando, assieme ad un'organizzazione, un modulo ad hoc che potrebbe essere firmato ed inviato da migliaia di persone.

cicciototti 02-20-2008 01:18 PM

Il ritorno dei Cip6 ed il gioco del “rinnovabile”
 
Un accorato appello di padre Alex Zanotelli riporta a galla la discussa questione dei contributi Cip6 ("contributi alle fonti di energia assimilabili alle energie alternative") che i cittadini italiani pagano per le energie rinnovabili (maggiorazione del 6% del prezzo dell'elettricità pagato dai consumatori finali) secondo quanto stabilito nel lontano 1992 dal Comitato Interministeriale Prezzi (CIP). Il Governo Italiano s’impegnava ad acquistare energia dai produttori ad un prezzo superiore a quello di mercato e, attraverso i Cips6, agevolare le stesse a riorientare la loro produzione verso le energie rinnovabili, in primis, solare ed eolico.
L'anno scorso lo Stato ha ottenuto circa 3 miliardi di euro accumulati in un fondo da ripartire poi a fine anno attraverso bandi pubblici. Il 31 dicembre scorso l'ex presidente del Consiglio Prodi ha firmato il decreto per sbloccare il fondo con una destizione precisa: la gara per la costruzione di inceneritori, nello specifico per terminare i lavori dell’inceneritore di Acerra (costruito nel territorio più inquinato d'Europa) e dare il via a quelli di Santa Maria La Fossa e ****rno (in costruzione dal 2000), al centro delle polemiche della questione rifiuti di oggi. Il bando di gara, indetto piú volte negli anni dall'allora commissario straordinario Pansa, è sempre andato deserto per il ritiro delle uniche due ditte che si erano presentate: la A2A (la potente municipalizzata di Brescia e Milano) e la Veolia (ex-Vivendi), la più potente multinazionale dell'acqua al mondo che gestisce anche i rifiuti (seconda al mondo in questo settore).
I piú importanti scienziati e studiosi italiani hanno da subito fatto notare che la direttiva Europea (2001/77, decreto attuativo n°387/2003) che vincoló l’Italia negli investimenti per le energie rinnovabili non ammetteva che gli stessi Cips6 fossero girati alla costruzione di inceneritori che, smaltiscono l’accumulo dei rifiuti bruciandoli ma, al contrario, non restituiscono energia bensí le tanto temute nano-particelle tossiche (il 30% di ció che è contenuto nei rifiuti smaltiti). L’economo ambientale Guido Viale e padre Alex hanno dialogato a lungo, durante tutte le trattative per la finanziaria 2007 e poi per quella 2008, facendo notare che la direttiva Europea parlava di "energie rinnovabili" ma la riformulazione della norma Italiana ha aggiunto l'estensione "o assimilate". Un termine che ha creato un effetto boomerang in un’iniziativa attraverso la quale l’Italia avrebbe davvero potuto farsi baluardo Europeo dell’eco-sostenibilitá e dell’investimento verde. Sul reale significato dell'aggettivo "assimilate" e sui criteri per l'identificazione delle energie "assimilate alle rinnovabili", non è mai stata fatta chiarezza, con la conseguenza che il 75% dei 40 miliardi di euro raccolti con i Cip6 è stato utilizzato per produzioni energetiche tutt'altro che "rinnovabili". Dopo i vari richiami sia dall’Europa che dagli ingegneri ambientali, la Finanziaria 2007 stabilí quindi che i contributi sarebbe andati solo a quegli impianti “autorizzati”. Sfortunatamene anche il termine autorizzati ha rivelato essere un gioco linguistico “a doppio taglio”. In Italia esistono da decenni impianti autorizzati ma mai realizzati che aspettavano che, solo un sottile gioco di parole, sbloccasse una situazione economicamente interessante per tutti.
I Cip6 corrispondono a circa 60€ in piú pagati da ogni cittadino Italiano in un anno e l’Unione Europea ora ha appena dato un ultimo out out al nostro governo per risolvere la situazione dei rifiuti e dell’inquinamento ambientale. L’appello del prete comboniano è chiaro: le energie rinnovabili son rimaste al punto di partenza rispetto alla direttiva in questione e l’ex presidente Prodi non ha commissariato tutti quei comuni che non hanno raggiunto il 35% di raccolta differenziata come previsto dalla finanziaria di quest'anno. Al contrario ha riaperto le porte a un’azienda come la Veolia, che ha avuto la scorsa settimana sei dirigenti di Acqualatina, l’azienda che gestisce l’acqua in tutto l’agro-pontino (49% della Veolia), arrestati a Latina. Rifiuti e acqua ormai non si distinguono piú, le multiutilities inglobano tutto.
Insomma, i soldi per gli inceneritori ci sono e finiscono agli attori di sempre a prescindere da arresti ed indagini ma, per educare e agevolare i cittadini alla raccolta differenziata in casa e alle municipalizzate per quella “porta a porta”, no.

fonte

"Tutta questa vicenda rivela ancora una volta che coloro che governano non sono più i politici, ma i potentati economico-finanziari. I nostri politici, se vogliono governare, devono obbedire."
fonte

ABNormal 03-03-2008 07:00 PM

AIUTO! questi ci ammazzano sul serio!
 
aiutatemi a diffondere questa notizia in ogni modo, per favore.
questa gente, pur di evitare le sanzioni europee, è disposta ad ammazzarci tutti!
prodi, maledetto cane idrofobo.

Quote:
RIFIUTI: ORDINANZA PRODI, AD ACERRA BRUCERANNO ECOBALLE

(ANSA) - ROMA, 3 MAR - Le ecoballe di rifiuti prodotti dai Cdr campani, che eco non sono e che non rispondono ai requisiti richiesti dalla normativa, potranno essere bruciate nel termovalorizzatore di Acerra. E' quanto stabilito in un'ordinanza firmata dal presidente del Consiglio Romano Prodi, datata 20 febbraio e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di venerdi'. In pratica, dunque, le ecoballe stoccate nella regione, prodotte con materiali di qualita' diversa da quella prevista dalle norme, potranno finire nel nuovo termovalorizzatore dove, invece, avrebbero dovuto essere bruciate ecoballe con determinate caratteristiche legate al potere calorifero. ''Per accelerare le iniziative finalizzate al superamento dello stato di emergenza - si legge all'articolo 4 dell'ordinanza - in particolare per consentire la messa in esercizio in tempi rapidi dell'impianto di termodistruzione di Acerra, e' autorizzato il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti contraddistinti dai codici Cer 191212, 190501 e 190503 (rispettivamente le ecoballe campane, la frazione organica non stabilizzata, ossia l'ex fos, e il compost fuori specifica, ndr) presso detto impianto, assicurando comunque il rispetto dei livelli delle emissioni inquinanti gia' fissati nel provvedimento di autorizzazione''.(ANSA). GUI
03/03/2008 14:48


Bruciare quelle "ecoballe", che non sono certamente "eco" e nemmeno il cosidetto "cdr" è un crimine contro l'umanità e contro il popolo campano. Non si sa cosa contengano. Di certo non rispettano le normative relative alla produzione di "cdr". Come ha ricordato l'attuale assessore tecnico all'ambiente della Campania Walter Ganapini a gennaio in una intervista, le "Ecoballe che non possono essere bruciate poiché non si sa cosa ci sia dentro. È notorio che sostanze tossiche provenienti da lavorazioni industriali sono state assemblate con rifiuti ordinari. Due anni fa, alcune ecoballe portate a Terni per essere smaltite si rivelarono radioattive e contaminarono l'inceneritore". E' lo stesso inceneritore sequestrato poco più di un mese fa (leggi qui)

aiutateci. questi sono impazziti.


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