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magikoMILAN1982 10-28-2007 02:41 AM

"Me l’hanno ucciso. Nessuno conosceva Marco come me. So quello che dico e spenderò tutti i soldi che mi ha lasciato per arrivare alla verità". Mamma Tonina Pantani parla come Marco scattava in montagna. Un attacco, poi un altro, poi un altro ancora. La sua voce è più ferma, meno disperata. Sono passati 3 anni e 8 mesi dal 14 febbraio 2004, quando il Pirata venne trovato morto nella camera D5 al Residence Le Rose di Rimini. Quella stanza non c’è più. Il residence è stato completamente rifatto e il Processo Pantani si avvia alla conclusione con un manipolo di spacciatori che stanno per essere condannati per "omicidio colposo", come venditori delle ultime dosi.
CUORE SCOPPIATO
- Sullo sfondo c’è la tesi del pm che parla di "overdose di cocaina", e dell’autopsia che parla di "suicidio involontario". In sostanza, Pantani avrebbe assunto così tanta cocaina che gli è scoppiato il cuore. Non era sua intenzione togliersi la vita. Ma così è andata. Gli hanno trovato cocaina nello stomaco e in bocca, come se avesse passato gli ultimi istanti mangiando quella polvere bianca alla quale si era aggrappato in un periodo, lungo, di depressione cosmica. Un libro, uscito quattro giorni fa in Francia, riapre il caso e dà valore alla tesi di mamma Pantani. Philippe Brunel, giornalista dell’Equipe e amico di Marco, ha lavorato per tre anni a "Vita e Morte di Marco Pantani", un libro inchiesta che presto sarà pubblicato anche in Italia. Brunel ricostruisce nei dettagli gli ultimi mesi, gli ultimi giorni, le ultime ore di Marco. E scopre alcuni dettagli che sono stati sottovalutati dall’inchiesta. Il libro pone alcune domande che meriterebbero risposte più approfondite.
COME UNA PAZZA - "Io lo dico fin dal primo giorno e sono stata trattata come una pazza — sbotta mamma Pantani —. Marco è stato ucciso e l’inchiesta deve essere riaperta. Ma non a Rimini. Ho passato l’intera estate a leggere gli atti del processo e sono sempre più sicura che è stato un omicidio. Marco dava fastidio a qualcuno". Tonina sta conducendo da mesi una sua indagine personale ricostruendo tutto quello che non quadra. "Intanto sono convinta che Marco sia morto tra le 11.30 e le 12. Non tra le 14 e le 17 come hanno sostenuto — dice —. E nella sua camera c’era qualcuno. Ha chiesto aiuto più volte. Ci sono le telefonate che ha fatto alla reception dell’albergo dalle 8.30 alle 10. Nell’ultima diceva: 'Chiamate i carabinieri, chiamate i carabinieri che qui ci sono persone che mi danno fastidio'. Mio figlio stava morendo e nessuno è intervenuto. Io credo che ci siano gli estremi per l’omissione di soccorso. E prima dell’intervento della polizia c’è un buco di ore, di molte ore nelle quali, in quella camera, è successo di tutto".
VERSIONI DIVERSE - Il libro di Philippe Brunel e così le testimonianze in tribunale sottolineano versioni diverse. "Il portiere dell’albergo ha detto che, quando è entrato, la camera era a posto. C’era soltanto un attaccapanni caduto. Chi ha fatto tutti quei danni alla stanza? Nel filmato della polizia c’è un casino totale. Marco non può essere stato perché le sue mani non presentavano nemmeno un graffio". C’erano invece segni sospetti sul corpo. "Marco aveva la faccia graffiata e un segno molto evidente dietro l’orecchio sinistro. Qualcuno può averlo costretto a mangiare droga. Accanto alla bocca e sotto il suo corpo c’era mollica di pane mista a cocaina. Qualcuno deve averla preparata. E quelle tracce di cibo cinese, che nessuno ha mai ordinato e Marco non ha mai mangiato in vita sua?".
PIÙ PERSONE - Mamma Tonina è convinta che, in quei giorni, più di una persona (lo spacciatore) sia entrata nella camera D5. "Altro che uno solo, come dicevano all’inizio. Qualcuno deve essere venuto anche da Milano, perché Marco era arrivato a Rimini con uno zainetto e una sola giacca. Mentre la polizia mi ha restituito una borsa con tre giacconi. Almeno due di quelli erano a Milano e qualcuno deve averglieli portati. Chi? Perché?". Ma quale sarebbe il movente? Perché lo avrebbero ucciso? "C’è la frase del capo degli spacciatori a uno dei galoppini che gli portavano la coca, che dice: 'Adesso dobbiamo risolvere il problema Pantani...'. Marco era un personaggio troppo noto e forse dava fastidio a qualcuno. E poi c’è il mondo del ciclismo che non lo amava e non voleva che tornasse a correre. Sapere quello che è successo davvero è diventato la ragione della mia esistenza. Voglio sapere chi c’era con lui e perché Marco è morto. Io non lo lascerò solo".

gazzetta

magikoMILAN1982 10-28-2007 11:46 PM

Manuele Mori (Saunier Duval-Prodir) ha vinto la 16/a edizione della Japan Cup, gara di 151,3 km ed ultima prova internazionale 2007. Mori, 27 anni, alla prima affermazione in quattro stagioni di professionismo, ha preceduto nell'ordine il tedesco Fabian Wegmann (Gerolsteiner) e Francesco Gavazzi (Lampre-Fondital). Nell'albo d'oro della gara giapponese, vinta per ben undici edizioni da corridori italiani, Mori succede al suo capitano Riccardo Ricco'. (ANSA)

magikoMILAN1982 10-30-2007 12:36 AM

Su Gazzetta.it intervista a Cunego, potete rivedere anche la videochat del pomeriggio dell'airone di Cerro (Verona ;) :p )

magikoMILAN1982 11-03-2007 03:38 PM

PRIMA
A due anni e mezzo dal ritiro agonistico, per Mario Cipollini si prospetta la possibilita' di un clamoroso rientro alle competizioni. Il toscano, 40 anni, 189 vittorie in carriera, sta valutando l'offerta fatta da un piccolo team Usa, il 'Rock & Republic Racing' sponsorizzato da una griffe della moda casual. Il titolare Michael Ball ha contattato Cipollini durante la fiera ciclistica di Las Vegas del settembre scorso, proponendogli il doppio ruolo di atleta e testimonial degli abiti.

POI
"Cado dalle nuvole e anche Mario e' rimasto di ****". L'avvocato Giuseppe Napoleone, legale di Cipollini, ha negato che il toscano possa tornare. "L'unica cosa certa e' che alla fiera di Las Vegas ci siamo trovati per caso io e Cipollini con Andreu in discoteca -ha rivelato con una risata Napoleone- Una pacca sulle spalle e una battuta: 'Mario, ho pronto un contratto per te'. Ma a lui, di correre di nuovo in bicicletta, non passa proprio per la testa, e' una balla clamorosa".

ANSA sport

magikoMILAN1982 11-10-2007 03:26 AM

Con un'affermazione nella prova conclusiva dietro motori Paolo Bettini chiude al comando la 2/a giornata di Bikes4Show. La quattro giorni su pista e' allestita nell'ambito del Salone del Ciclo e Motociclo al polo fieristico di Rho-Pero.Il campione del mondo divide e' in testa alla classifica col suo compagno Marco Villa con 147 punti. Secondi (133 punti) i pistard azzurri Angelo Ciccone e Fabio Masotti, terzi (101 punti) Filippo Pozzato e Alessandro Ballan (ANSA)

magikoMILAN1982 11-22-2007 11:39 PM

Cristian Moreni è stato squalificato per due anni dalla commissione disciplinare della Federciclismo. L'ex campione italiano era stato deferito perché trovato positivo al testosterone esogeno, in un controllo al termine dell'11.ma tappa del Tour de France. La procura antidoping del Coni, il 10 agosto scorso, aveva chiesto per il corridore uno stop di due anni, che gli è stato confermato dalla Federciclismo.

magikoMILAN1982 11-29-2007 10:17 PM

Il mare di Palermo fara' da scenario naturale al Giro d'Italia 2008. Dopo 22 anni, la corsa prendera' il via dal capoluogo siciliano. Il cronoprologo si svolgera' il 10/5 e sara' lungo 28,5 km. La gara e' stata presentata da Dore Misuraca, assessore al Turismo, e da Angelo Zomegnan, della Rcs-Sport. 'E' un'occasione importante - ha affermato Misuraca - per promuovere il nostro territorio. Tutto il mondo potra' vedere le immagini della Sicilia in un connubio tra sport, ambiente e arte'. (ANSA)

magikoMILAN1982 12-02-2007 04:42 AM

Da Palermo a Milano, in 23 giorni e 3.423,80 chilometri. Sedici le regioni attraversate lungo 21 tappe (quattro delle quali a cronometro), con uno sconfinamento in Svizzera. Ecco, in estrema sintesi, le caratteristiche del Giro d'Italia 2008, meno duro rispetto al passato recente ma dal percorso interessante e, nel solco dell'edizione 2007, apparentemente senza un dominatore annunciato.
L'INIZIO A PALERMO
- Nessun prologo. Si comincia con una crono a squadre di 28,5 km accarezzando le bellezze artistiche e monumentali del capoluogo siciliano. Subito dopo altre due tappe sull'isola: da Cefalù ad Agrigento l'11 maggio; da Catania a Milazzo il giorno dopo. Martedì 13 si torna in continente, a Pizzo Calabro, per la quarta tappa che toccherà le province di Vibo, Reggio e la Locride.
TRIBUTO - Il percorso della 91ª edizione della corsa Rosa, presentato al Teatro degli Arcimboldi davanti a tante stelle del ciclismo, è stato stilato sposando modernità e tradizione. I miti dello sport, gli eventi che hanno segnato il territorio italiano, i grandi eventi delle due ruote: gli omaggi del Giro uniscono ere diverse, da Dorando Pietri a Enzo Ferrari, da Marco Pantani a Vito Taccone, dalle zone colpite dai disastrosi incendi di questa estate alla Grande guerra, dal campione del Mondo Bettini a Gino Bartali per finire con le città che ospiteranno i prossimi campionati del Mondo (Mendrisio-Varese il 29 maggio): ogni tappa un filo conduttore, per arricchire il fascino della corsa rosa. Che nel gala di presentazione ha reso omaggio anche a Marco Pantani, grazie all'attore Rolando Rovello (il "volto" del Pirata nel film trasmesso recentemente dalle reti Rai) che ha letto un testo toccante, scritto da Gianni Mura.
SALITE STORICHE - Quattro le tappe di montagna. Tre gli arrivi in salita (Passo Fedaia, Alpe di Pampeago e Monte Pora) con una cronoscalata verso Plan de Corones su un palcoscenico naturale senza eguali. Dal 24 al 26 maggio tre giorni ad alta tensione: prima la Verona-Alpe di Pampeago; domenica 25 da Arabba al Passo Fedaia nella cornice incantevole della Marmolada; il giorno dopo da San Vigilio di Marebbe a Plan de Corones, 13,8 km a cronometro con il tratto finale sterrato che nel 2006 fu impossibile raggiungere. Il 30 maggio l'arrivo sul Monte Pora, quello del duello Cunego-Simoni del 2004 che spopolò in tv (47,6% di share). Un finale da brivido, perché il giorno dopo ci sono Gavia (Cima Coppi a 2618 metri), Mortirolo e Aprica, con approdo a Tirano.
LA FINE - La tappa conclusiva non sarà la consueta kermesse per velocisti, ma una lotta contro il tempo: 23,5 km da Villa Borromeo (Cesano Maderno) a Corso Venezia (Milano), dove gli appassionati e i bambini potranno partecipare a gare di ogni tipo (su pista, per juniores, bambini e ragazzi che aderiranno a Biciscuola, un concorso che sarà promosso da La Gazzetta dello Sport).

le tappe

gazzetta

magikoMILAN1982 12-05-2007 12:17 AM

Liquigas, Lampre-Fondital e Milram, le tre formazioni Pro Tour a gestione italiana, si sono viste confermata la licenza anche per il 2008. I dossier presentati al vaglio della commissione competente hanno infatti soddisfatto i parametri etici e finanziari richiesti. Il Pro Tour del prossimo anno prevedra' 19, e non 20, formazioni al via dopo lo scioglimento della belga Unibet.com. Anche la Astana, team in difficolta' nel pagamento degli stipendi, e' stata ammessa. (ANSA)

magikoMILAN1982 12-06-2007 12:13 AM

Vuelta 2008
 
Svelata la 63.ma edizione della Vuelta di Spagna che si disputerà dal 30 agosto al 21 settembre. Si parte da Granada con un cronosquadre di 7 km per concludere a Madrid per un totale di 3.169 km Dieci tappe di pianura; otto di media/alta montagna; una crono individuale a Ciudad Real; una cronoscalata di 16 km: La Granja de San Ildefonso-Navacerrada. Tredici le ascese di prima categoria e 13.ma tappa che arriva sull'Angliru. Inediti gli arrivi in salita a la Rabassa (Andorra) e Fuentes de Invierno. Previsti cinque trasferimenti e due riposi il 5 e il 12 settembre.


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