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Setterosa affondato dell'Olanda
Il Setterosa non supera lo scoglio Olanda in semifinale e vanifica la prima opportunità di qualificarsi ai Giochi di Pechino 2008, dove vorrà difendere l'oro di Atene. A contendere alle tulipane il primo torneo che assegna un pass olimpico sarà domani la Russia, che domina la Spagna 12-8. La semifinale sperata si trasforma ben presto in semifinale stregata se non dannata per le azzurre: sempre a inseguire le orange, fisicamente più toste e capaci di imprimere il loro ritmo più avvolgente, anche tatticamente più astute aprendo le nostre maglie davanti alla Gigli col movimento-calamita del centroboa (soprattutto De Bruijn).
SUPREMAZIA ORANGE - Sino a metà gara, comunque, l’Italia resta in partita, ribattendo colpo su colpo sempre con affanno ma con orgoglio e ardore contro una squadra che ai Mondiali di Melbourne di marzo battè 7-6 negli ottavi (le tulipane finirono poi none e le azzurre quinte). Poi nel terzo tempo, le arancioni ci sovrastano con maggior lena e precisione al tiro e sfruttano anche le nostre magagne difensive, di solito il nostro punto di forza. Nel cuore del terzo tempo scavano la differenza accumulando un vantaggio di 4 reti, e recuperare per quest'Italia priva anche di una fuoriclasse come Martina Miceli, risulta operazione maledettamente difficile. DI MARIO CROCE E DELIZIA - Manuela Zanchi con una tripletta e la bomba che ci riporta sul 4-4 alla fine del secondo parziale, la stessa Di Mario (tripletta) sempre marcatissima e costretta a giocare metà match con 2 falli, non riescono da sole a ribaltare le sorti del match, quando manca il gioco c****e e l'ardore da vecchie Tigri. Le altre fanno quel che possono. Maddalena Musumeci gioca con il dolore a un piede e una mano ancora semi-infortunata, la Casanova a centroboa non trova spiragli, la Bosurgi non ha la vena delle partite precedenti, la Valkay si segnala solo per due legni nel primo e terzo tempo, la Gigli niente può contro le staffilate nemiche. Un rigore ci riporta sul 4-6, un rigore sbagliato da Tania Di Mario a 4' dalla fine ci impedisce di fare l'8-6. NULLA E' PERDUTO - Così le nostre finiscono per rassegnarsi alla sconfitte, patendo anche il contraccolpo psicologico, e a nulla servono i cambi continui del c.t. Maugeri,che commenta. "Bisogna essere onesti: abbiamo disputato una brutta partita, una partita sottotono, l’Olanda ci è stata superiore nel ritmo, certo 3 mesi fa non ebbe questo strapotere. Ha avuto più ritmo, più forza, più potenza nel tiro da fuori. Il loro gioco lascia spazio agli esterni che hanno anche trovato i guizzi vincenti. Non eravamo fenomeni ieri, non siamo muli oggi. E' confermato l'equilibrio e niente è scontato, quest'Olanda ha battuto l'Ungheria, ha pareggiato con la Russia e vedremo cosa farà in finale. A febbraio, nel torneo supplementare, dovremmo arrivarci allenatisssime e concentratissime». DOMANI PER IL PODIO - Domani ultimo impegno per il podio: col terzo posto non si va a Pechino (ci arriva solo al vincitrice del continente europeo), ma l'Italia cercherà di chiudere in bellezza anche se ammaccata nel m****e. Niente è perduto, comunque: a febbraio il pass olimpico è alla portata. E dovremmo centrarlo proprio in Italia. ITALIA-OLANDA 7-11 (1-2, 3-2, 2-4, 1-3) MARCATRICI: De Bruijn 54", Cabout 6'05", Di Mario 6'46" s.n., Zanchi 11'51" s.n., Cabout 12'23" s.n., Di Mario 14'46" rig., Guichelaar 15'04", Zanchi 15'25", Van Belkum 17'08", Vanden Ham 19'50" rig., Van Belkum 20'32", Smit 21'42" s.n., Di Mario 22'05" s.n., Musumeci 23'42", Van Belkum 24'37" s.n., Vanden Ham 25'35", Van den Berg 26'58" s.n., Zanchi 35'57" rig. ITALIA: Gigli, Colaiocco, Casanova, Bosurgi, E.Valkai, Zanchi, di Mario, Ragusa, Bosello, Pavan, Musumeci, Frassinetti. N.e. Gay. All. Maugeri. OLANDA: Van der Meiden, Smit, Cabout, Harhverdian, Vanden Ham, De Bruijn, Van Belkum, Klein, Van den Berg, Sijbring, Guichelaarm Koot. N. e. De Nooy. All. Van Galen. ARBITRI: Taylan (Tur) e Fekete (Ung). NOTE: sup. num. Italia 7 (3 gol), Olanda 11 (3). Usc. 3 f. Di Mario 26’58", Sijbring 29’39". gazzetta.it |
Volley: Italia di nuovo castiga Brasile
Si allungano le speranze dell'Italia di salire per il quarto anno consecutivo sul podio del Grand Prix. A Ningbo le azzurre hanno battuto il Brasile 3-1 (25-22, 19-25, 25-18, 25-21). Ora dovranno superare la Polonia di Marco Bonitta nell'ultimo incontro di queste finali per chiudere al terzo posto. Contro il Brasile campione delle ultime tre edizioni le azzurre hanno raccolto il secondo successo in una settimana al termine di una partita cominciata con qualche errore ma chiusa in crescendo.
DIFESA - Nel primo set il primo break è arrivato sul 15 pari, con la Guiggi in battuta (ace). Le difese azzurre hanno fatto perdere la pazienza alle attaccanti brasiliane, Aguero e Guiggi hanno firmato l'accelerazione fino al 25-22 finale. Un solo passaggio a vuoto è costato all'Italia il secondo set, perso a 19 con otto errori, con Sheilla protagonista dell'altra parte della rete. Sull'uno pari Barbolini ha rimesso in campo la Ortolani per la Secolo, inserita nel secondo set per sistemare la ricezione. ATTACCO - L'attacco azzurro ha preso il volo, con il trio Aguero, Fiorin e Ortolani. Il resto lo hanno fatto i muri di Barazza e Guiggi, le difese della Croce, mentre Leo Lo Bianco ha armato le centrali appena la ricezione glielo ha permesso. "Era importante rialzarci dopo le due sconfitte con Olanda e Cina — ha detto alla fine la alzatrice azzurra —, così possiamo continuare a sperare di arrivare a medaglia. Abbiamo giocato la nostra pallavolo, veloce, con tante difese. Penso che il pubblico si sia divertito". ITALIA-BRASILE 3-1 (25-22, 19-25, 25-18, 25-21) ITALIA: Barazza 4, Aguero 29, Fiorin 15, Guiggi 13, Lo Bianco 1, Ortolani 8. Libero: Croce. Secolo 1, Vitez. Non entrate: Stufi, Arrighetti, Dall'Igna. All.: Barbolini BRASILE: Erika 6, Thaisa 7, Sheilla 17, Paula Pequeno 13, Fabiana 10, Fabiola 1. Libero: Arlene. Sassá 2, Joyce, Caroline, Carolina 3, Regiane 5. All.: Zè Roberto. ARBITRI: Adonoulis (Gre) ed El Enezi (Kuw). NOTE: Spettatori: 4000. Durata set: 23', 23', 22', 24'. Totale 1h32' Italia: bv 3, bs 6, m 11, e 15. gazzetta.it |
Setterosa di bronzo
Il Setterosa conclude il torneo di qualificazione olimpica sul podio: terzo dopo la finalina di consolazione vinta contro la Spagna facendo vedere bel gioco a sprazzi e controllando la situazione in acqua, ovvero tenendo a debita distanza le iberiche. Terzo posto con ancora purtroppo l'effetto della sconfitta contro l'Olanda in semifinale di sabato che l'aveva escluso dalla possibilità di giocarsi il pass per Pechino contro la Russia, che oggi in finale ha perso ai supplementari proprio contro la squadra più in forma, l'Olanda appunto, 13-12.
OLANDA FINO ALLA FINE - Ammutolita tutta Kirishi, che aveva riempito di pubblico e passione il centro acquatico. Epilogo clamoroso anche se dopo un torneo equilibratissimo, se si pensa che le orange ai Mondiali di Melbourne a marzo arrivarono none... Il c.t. Maugeri voleva una vittoria dell'orgoglio e l'ha avuta dopo una prestazione che, come dice lui stesso, ha visto "l'Italia ottima per due tempi e pessima per gli altri due. Non mi era mai capitato di chiamare un time-out per calo di tensione". Era inevitabile, non avendo un importante obiettivo. Che ora le azzurre dovranno porsi in vista del torneo di ripescaggio dal 19 al 24 febbraio probabilmente a Catania (sede alternativa Trieste). TORNEO DI RISERVA - In quest'ultima occasione per agguantare i Giochi 2008, saranno 4 i posti (3 se ci sarà il Sud Africa, ma è quasi da escludere) ma anche le avversarie aumenteranno visto che alla rassegna potranno partecipare 5 europee (Russia, Spagna, Ungheria, Grecia, Germania), 3 americane (Canada, Brasile, Cuba), un'oceanica (N.Zelanda), un'asiatica (Giappone). Sarà quasi decisivo il sorteggio dei due gironi, e determinanti come in passato le semifinali ad incrocio. Ai Giochi 2008 il torneo sarà a 8 squadre: già qualificate in 4: Cina (ospitante), Usa (Americhe), Australia (Oceania) ed a Kirishi per la rappresentante europea l'Olanda. PROGRAMMA FITTO - Dal 17 settembre (data di ripresa azzurra con un collegiale allargato alle 13 di Kirishi più la Miceli, la Biancardi e sei ragazze della juniores), bisognerà cominciare una dura preparazione in vista di questo fondamentale torneo supplementare che l'avventura di Kirishi ha dato indicazioni chiare e una vincitrice finale non gradita. Il c.t. Maugeri e le ragazze cercano la serenità e la possibilità di lavorare adeguatamente, in una stagione che fatalmente sarà ingolfata (a dicembre tra Coppe europee e campionato anche i collegiali azzurri): dovrà essere la federazione a supportare e mantenere unito l'ambiente per un obiettivo così delicato. NON LASCIAMOLE SOLE - Il Setterosa che esce da Kirishi offre anche indicazioni positive come i passi avanti della portiere Elena Gigli (oggi decisiva in alcune parate per respingere le spagnole nella seconda parte di gara), il reinserimento di forza di Manuela Zanchi, l'esperienza fatta da giovani come Colaiocco e Frassinetti nonché Casanova, penalizzata da una botta al collo che l'ha costretta a uscire nel secondo tempo. Il recupero fondamentale di una carismatica ed esperta come Martina Miceli (la cui assenza s'è fatta molto sentire nella semifinale persa 11-7 contro le tulipane) invita all'ottimismo. L'importante a questo punto è forse non fare più confronti scomodi col Setterosa di Formiconi che aveva non 6 esperte come qui ma 13 grandi giocatrici. Bisogna lasciare lavorare in pace Maugeri, altrimenti l’operazione qualificazione si complicherà ulteriormente. E le Tigri d'oro di Atene non possono mancare proprio Pechino. Se le olimpioniche son tornate a fare gruppo, un motivo ci sarà. Ora non lasciamole sole. ITALIA-SPAGNA 8-6 (4-2, 2-2, 1-0, 1-2) MARCATRICI: Musumeci 1'52", Valkay 4'45", Zanchi 5'30", Escribano 5'59", Di Mario 6'29" s.n., Gil 7'58" rig., Valkai 11'33", Hagen 13'00", Ragusa 15'26" s.n., Pena 15'59" s.n., Valkay 18'56" s.n., Gil 24'38" s.n., Di Mario 27'35" rig., Gil 35'16". ITALIA: Gigli, Colaiocco, Casanova, Bosurgi, E. Valkai, Zanchi, Di Mario, Ragusa, Bosello, Pavan, Musumeci, Frassinetti. N.e. Gay. All. Maugeri. SPAGNA: Del Soto, Gil, C. Pardo, Hagen, Escribano, Aller, C. Lopez, A. Pardo, Pena, Meseguer, Garcia, L. Lopez. N.e. Gazulla. All. Tarres. ARBITRI: Fekete (Ung) e Schlunz (Ger). NOTE: sup. num. Italia 9 (3 gol), Spagna 8 (3 gol). Situazione - Finale 1° posto: Olanda-Russia 13-12 dts (4-5, 2-3, 3-0, 2-3; 2-1). 3° posto: Italia-Spagna 8-6; 5. Ungheria; 6. Grecia; 7. Germania; 8. R.ceca; 9. Ucraina. Olanda ai Giochi. gazzetta.it |
Italvolley perde ma è di bronzo
L’Italia chiude con una sconfitta le Final Six del World Grand Prix ma porta comunque a casa una medaglia, il bronzo. Ha deciso il risultato dell’ultima partita (Cina-Brasile 3-0). Al Ningbo Beilun Gymnasium l’Italia è incappata nella peggiore partita della settimana, netto 0-3 (21-25, 18-25, 19-25) patito contro la Polonia dell’ex c.t. Marco Bonitta, lasciandosi sfuggire la certezza aritmetica di una medaglia.
MURI PESANTI - Con le difficoltà in ricezione, Leo Lo Bianco non è riuscita a trovare nelle compagne l’aiuto per mettere palloni a terra. Le azzurre sono andate sul 10-5 nel primo set e poi si sono perse. Il muro polacco ha fermato la Aguero (ha chiuso con il 30% in attacco), Ortolani e Fiorin non sono riuscite a cambiare marcia, Guiggi e Barazza al centro hanno faticato anche a muro. Dopo aver perso 21 a 25 il primo set, l’Italia è andata 5-2 nel secondo, condotto fino al 7-5 prima di incappare in tanti errori e nei muri pesanti della Dziekiewicz (le polacche hanno chiuso con 11 muri a 5). OLANDA PADRONA - Stessa storia nel terzo parziale, nonostante la reazione portata dagli ingressi di Secolo e Vitez (per Fiorin e Ortolani). "Non siamo mai riuscite a entrare in partita - ha detto la Lo Bianco - in difesa e a muro non siamo riuscite a fare bene come contro Russia e Brasile. Spiace finire così, perché questo Grand Prix finora era andato bene per noi". Il World Gran Prix 2007 è già dell’Olanda, al primo successo in questa manifestazione. La squadra di Selinger ha battuto 3-2 (21-25, 25-18, 25-13, 20-25, 15-8) anche la Russia per la dodicesima vittoria di fila in questo torneo. Sul podio anche la Cina, seconda. Per il terzo posto (oltre all’Italia) è ancora in corsa il Brasile. gazzetta.it |
Alla fine il finlandese Marcus Gronholm, campione mondiale in carica, ha vinto il Rally di Nuova Zelanda, ma a separarlo dal francese Sebastien Loeb, secondo classificato, ci sono stati solo tre decimi di secondo. :eek: E' il margine più ridotto della storia tra i primi due classificati.
LA CORSA - Dopo i canonici tre giorni di gare, Gronholm (Ford) ha chiuso con un tempo complessivo di 3h52'53"9 e ha conquistato per la quinta volta in carriera il gradino più alto nell'unica prova oceanica del circuito. Loeb (Citroen), che alla vigilia della 18ª e ultima speciale aveva 7 decimi da recuperare, è riuscito a rosicchiarne solo 4 e si è dovuto accontentare della piazza d'onore. Terzo posto per l'altro finlandese Mikko Hirvonen (Ford) a 1'42"5 dal vincitore che per festeggiare è saltato sul tetto della sua auto. PARLA GRONHOLM - "E' stata una sfida incredibile per tutto il weekend, la battaglia più bella della mia carriera e una vittoria fantastica per le mie speranze di confermarmi campione. Avremmo potuto essere noi quelli tristi, invece oggi è stato il nostro giorno". Gronholm e Loeb si sono più volte alternati in testa nel corso del weekend e il loro distacco non ha mai ecceduto i 15 secondi. "L'utlima speciale - spiega Gronholm - è stata dura perché sapevo di dovere spingere al massimo e di non poter commettere alcun errore. Ce l'abbiamo fatta anche se 3 decimi sono davvero pochi". LOEB FILOSOFO - A fine gara Loeb fa buon viso a cattivo gioco: "E' stata certamente una buona settimana anche se Marcus è stato più veloce di noi per soli 3 decimi. Ho spinto il più possibile anche se nella mia testa ero conscio che gli 8 punti del secondo posto erano meglio di 0 nella lotta per il titolo piloti". In classifica ora Gronholm conduce con 90 punti davanti agli 80 di Loeb e ai 69 di Hirvonen. Tutti gli altri piloti sono ormai fuori gioco. gazzetta.it |
Nell'ultima giornata di finali ai Mondiali di canottaggio, l'Italia conquista altre tre medaglie: due d'oro e una di bronzo. Le medaglie d'oro sono state vinte dal due senza pesi leggeri e dal quattro di coppia pesi leggeri. Il bronzo porta, invece, la firma del quattro senza pesi leggeri (specialita' olimpica). Grazie ai tre argenti e al bronzo di ieri, l'Italia e' in quarta posizione nel medagliere generale assoluto, dietro a Nuova Zelanda, Usa e Australia con tre ori a testa. (ANSA)
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Mondiali di ginnastica in corso a Stoccarda, la nazionale italiana di ginnastica artistica donne si e' qualificata per i Giochi di Pechino. Le protagoniste di questa brillante affermazione sono Francesca Benolli, Monica Bergamelli, Vanessa Ferrari, Federica Macri', Lia Parolari e Silvia Zanolo. Le azzurre hanno strappato il pass per Pechino nelle eliminatorie. Con la qualificazione ai Giochi dell'Italdonne di ginnastica artistica, l'Italia **** ora a 104 pass olimpici.
ansa |
Esordio con vittoria per l'Italia femminile di pallavolo nelle qualificazioni al World Gran Prix del 2008 ad Ankara. Le azzurre si sono aggiudicate la prima gara superando la Serbia per 3-2, con i parziali di 13-25, 18-25, 25-13, 25-17, 19-17. Il prossimo impegno dell'Italia e' domani con l'Azerbaigian.
Francesco D'Aniello ha conquistato la medaglia d'oro nel double trap ai Mondiali delle discipline olimpiche di tiro a volo in corso a Nicosia. L'Italia ha centrato anche l'oro e il record a squadre. Alla finale a sei, infatti, erano arrivati ben tre azzurri. D'Aniello e' riuscito a fare meglio dei suoi compagni Daniele Di Spigno e Claudio Franzoni che si sono dovuti accontentare del quinto e sesto posto. Ansa |
Secondo successo consecutivo per la nazionale femminile di pallavolo nelle qualificazioni al World Grand Prix del 2008. Dopo avere battuto la Serbia ieri per 3-2, oggi le ragazze di Marco Bracci si sono imposte con un secco 3-0 (25-19, 25-23, 25-21) sull'Azerbaijan. Giovedi' le azzurre scenderanno di nuovo in campo per affrontare la Germania. (ANSA)
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La nazionale italiana maschile impegnata nei Mondiali di Stoccarda ha conquistato la qualificazione per le Olimpiadi di Pechino. Gli azzurri si trovano infatti al settimo posto nella classifica delle fase eliminatoria del torneo iridato quando devono ancora esibirsi tre nazionali. Quello di oggi e' un risultato storico per la ginnastica italiana, che in Cina sara' presente per la prima volta alle Olimpiadi sia nel torneo a squadre maschile che in quello femminile. ;) (ANSA)
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Arriva un altro successo annunciato, ma senza goleada. Nella quarta giornata delle qualificazioni olimpiche, il Settebello - reduce dal turno di riposo - batte la Slovenia e ora si giocherà l'accesso in semifinale nell'ultima sfida del girone, contro la Grecia dell'ex Sandro Campagna.
A DUE FACCE - Un avvio stentato - 5-5 a metà gara - costringe gli azzurri a spingere sull'acceleratore nella seconda parte del match, contro una squadra che ci mette tutto l'impegno possibile e non risparmia qualche rudezza: lo testimoniano le espulsioni di Galic per proteste, dopo aver commesso un fallo grave, e di Jure Nastran per un calcione sferrato a Bencivenga. In apertura della terza frazione, quando con la zona M si riescono a costruire buone controfughe, le reti di Postiglione, Fiorentini e Mistrangelo scavano il solco decisivo. Poi si chiude sul 10-8. Ben sei pali consecutivi colpiti dai nostri tra il terzo e il quarto tempo: se non é un record, poco ci manca. MALARA Per niente soddisfatto il c.t. Paolo Malara: "Se vogliamo battere la Grecia, dobbiamo giocare in maniera più brillante e determinata", ammette. Fin qui, il torneo slovacco ha detto che c'è una squadra di una spanna superiore alle altre: il Montenegro. Sarà molto dura strappargli il pass per Pechino. gazzetta.it |
La nazionale femminile di ginnastica artistica si e' piazzata 4/a nella classifica a squadre al Mondiale in corso a Stoccarda. La medaglia d'oro e' andata agli Stati Uniti che hanno preceduto Cina e Romania. Le ginnaste americane hanno totalizzato un totale di 184,400 punti, rispetto ai 183,450 della Cina e ai 178,100 della Romania. Per le ginnaste azzurre il punteggio finale e' stato 175,450. Grande delusione per le atlete russe che hanno chiuso all'ottavo e ultimo posto. (ANSA)
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Eurosport
Patrick Magyar, organizzatore del meeting di Zurigo, ha comunicato che Asafa Powell non parteciperà alla tappa svizzera della Golden League a causa della sua esagerata richiesta economica. Lo sprinter giamaicano, infatti, avrebbe chiesto il doppio di ciò che riceve l'americano Tyson Gay. |
Prima battuta d'arresto per la Nazionale femminile di pallavolo nelle qualificazioni al World Grand Prix 2008: Itala-Germania 0-3. Ad Ankara le tedesche si sono imposte sulle azzurre di Marco Bracci con i parziali di 19-25, 17-25, 19-25. L'Italia, che nelle prime due gare di qualificazione aveva battuto Serbia e Azerbaigian, domani affrontera' la Turchia. (ANSA)
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Vanessa Ferrari ha vinto la medaglia di bronzo nel concorso completo ai mondiali di ginnastica artistica in corso a Stoccarda. L'azzurra, campionessa del mondo uscente, ha conquistato il terzo posto a pari merito con la brasiliana Barbosa. A vincere la medaglia d'oro e' stata la statunitense Shawn Johnson con il punteggio di 61.875, mentre l'argento e' andato alla romena Steliana Nistor. (Agr)
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