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Amauri: “Una serata indimenticabile”
Amauri: “Una serata indimenticabile”
“I miei primi due gol alla Juve e la mia prima vittoria contro i bianconeri, insomma una serata davvero indimenticabile”. Che Amauri Carvalho de Oliveira fosse un grandissimo campione lo si sapeva e i due gol realizzati a Buffon questa sera non sono che una conferma. “Giocare contro la Juve è sempre un grande stimolo, questa sera mi sentivo particolarmente ispirato. Poi per fortuna è arrivato il gol di Cassani che ci ha tolto la “sfiga” che avevamo addosso da un po’ di tempo. Importantissimo è stato anche l’apporto del pubblico che ancora una volta ha dimostrato che quando sta dalla nostra parte è l’uomo in più. Siamo entrati in campo sapendo che la gente era dalla nostra parte e questo non ha fatto altro che aumentare la nostra voglia di vincere”. www.ilpalermocalcio.it |
Serie A TIM 2007-2008 sabato 12 aprile 2008 33a giornata - ore 18.00 |
Fontana: “Una vittoria ottenuta con il cuore”
Fontana: “Una vittoria ottenuta con il cuore”
Fontana: “Una vittoria ottenuta con il cuore” Nonostante si sia reso anche oggi protagonista di una prestazione superlativa, salvando più volte il risultato, Alberto Fontana non crede di essere stato determinante ma attribuisce il merito del successo sui bianconeri a tutta la squadra e alla spinta dei trentacinquemila del ‘Barbera’. “È stata una vittoria ottenuta con il cuore. Nel primo tempo siamo stati perfetti, poi siamo calati un po’ e ci hanno messo in difficoltà ma non dobbiamo dimenticarci che affrontavamo la Juventus, che è una squadra importante e la più operaia della Serie A perché non molla mai. E poi ha in porta Buffon, che è una grande sicurezza: noi, per riuscire a segnargli tre gol, abbiamo dovuto prendere gli spigoli e togliere le ragnatele. Un grande auto per battere la squadra di Ranieri ce l’ha dato la gente, a cui voglio dire grazie: uno stadio pieno che ti incita e ti sta vicino da certamente una spinta in più”. L’estremo rosanero mantiene un profilo basso anche quando commenta i suoi interventi prodigiosi sui bianconeri, anzi rende ancora una volta merito ai tifosi. “Non so come ci sia riuscito, è stato solo puro istinto perché in quei frangenti non c’è il tempo di pensare. A volte, rivedendo le immagini in tv il giorno dopo, anch’io non so darmi una spiegazione di certe parate. Forse è stata la rabbia, perché quando siamo andati sotto pressione e rischiavamo di capitolare ho pensato ‘non può finire così’: la gente incitava tanto e non volevo prendere gol. Diciamo che un po’ ci ho messo la mano io e un po’ ce l’hanno messa i tifosi”. www.ilpalermocalcio.it |
Un giorno di riposo, si riprende martedi mattina
Un giorno di riposo, si riprende martedi mattina
Dopo la partita casalinga con la Juventus, Stefano Colantuono ha concesso alla squadra un giorno di riposo. I rosanero si ritroveranno quindi martedi mattina al ‘Tenente Onorato’ per cominciare a lavorare in vista del derby casalingo con il Catania, in programma sabato alle 18. www.ilpalermocalcio.it |
Palermo - Catania, biglietti in vendita da domani
Palermo - Catania, biglietti in vendita da domani
Palermo - Catania, biglietti in vendita da domani Prenderà il via domani mattina la vendita dei biglietti per assistere alla gara Palermo - Catania, in programma sabato 12 aprile alle 18 al ‘Renzo Barbera’. A seguito delle determinazioni assunte dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, per la partita con gli etnei non verranno messi in vendita tagliandi del settore ospiti, che sarà destinato gratuitamente ai ragazzi delle scuole calcio di Palermo e provincia, verrà limitata la vendita dei biglietti all’esclusivo ambito del territorio della provincia con conseguente divieto di diffusione attraverso circuiti telematici e non sarà consentito alcun cambio di nominativo sui tagliandi. I biglietti potranno essere acquistati a Palermo presso: - Bar Rosanero, piazzetta Porta Reale 6; - Box Office, via Cavour 133; - Box Office 2, via Lo Jacono 53; - Bar Sofia, via Villa Sofia 29; - Botteghino Stadio “Renzo Barbera” (aperto da domani 8 aprile a venerdi 11 aprile dalle 9.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 19, e il giorno della gara dalle 9.30 alle 16, ovvero fino all’attivazione del prefiltraggio); a Partinico presso: - Antica Tabaccheria, Via S. La Franca 25 . Questi i prezzi dei biglietti per settore: TRIBUNA SOSTENITORE-VIP: € 220,00; TRIBUNA CENTRALISSIMA B: € 135,00; TRIBUNA CENTRALE: € 99,00; TRIBUNA LATERALE: € 60,50; TRIBUNA MONTEPELLEGRINO INFERIORE CENTRALE: € 38,50; TRIBUNA MONTEPELLEGRINO INFERIORE LATERALE: € 35,00; TRIBUNA MONTEPELLEGRINO SUPERIORE CENTRALE: € 33,00; TRIBUNA MONTEPELLEGRINO SUPERIORE LATERALE: € 30,00; CURVE: € 22,00. Si ricorda che in base ai decreti ministeriali è possibile acquistare non più di quattro tagliandi per persona, per farlo è indispensabile esibire al punto vendita un documento di riconoscimento in corso di validità per ciascuno degli intestatari dei biglietti, siano essi maggiorenni o minorenni. Non sono pertanto validi né il codice fiscale né alcuna autocertificazione. L’U.S. Città di Palermo ricorda, inoltre, che è severamente vietato, introdurre liquidi di qualsiasi natura contenuti in bottiglie, lattine o in contenitori ancorchè privi di tappo, come da precisa indicazione dell’osservatorio del Ministero degli Interni sulle manifestazioni sportive. Il personale preposto al controllo dei varchi di accesso impedirà l'ingresso di tali bottiglie o contenitori. All'interno dello stadio le bevande non verranno più quindi vendute in bottiglie di plastica, bensì in bicchieri dello stesso materiale. www.ilpalermocalcio.it |
Ranieri: «Amauri non doveva convincerci così...»
Ranieri: «Amauri non doveva convincerci così...»
L'attaccante rosanero: «Non avevo mai segnato alla Juve». Del Piero: «Che amarezza». Colantuono: «Grande vittoria contro Juve fortissima» PALERMO, 6 aprile - Doveva vincere e ha perso. Così Ranieri guarda la sua Juventus, battuta dal Palermo all'89' dopo una gran rimonta e tante occasioni per vincere. Travolta da Amauri, esplicitamente un obiettivo del mercato bianconero. «Sì, ma non ci doveva convincere così...», scherza Ranieri. Il tecnico pensa ai tre punti persi: «Loro hanno fatto tre tiri in porta - dice a Sky - Gigi Buffon non ha fatto nessun intervento. Ma i due gran gol di Amauri non ci hanno buttato giù. Nel secondo tempo il 4-2 per noi ci sarebbe stato tutto. Il pari ci avrebbe rammaricato. Ma il calcio è questo. Nel primo tempo non trovavamo la via della porta. Nel secondo siamo stati più decisi e caparbi. Questa squadra non si arrende mai». Oltre a Del Piero, gran partita di Sissoko... «Sissoko sta bene, si è integrato alla grande, ha personalità, può ancora crescere, ha 23 anni. Ma tutti hanno fatto una gran partita. La partita era da 0-0 e loro hanno trovato questi due gran gol. Ma La squadra ha voglia e ha determinazione, altrimenti il 2-0 non lo recuperi. Sono contento, mi spiace per l'impegno che non ha premiato». AMAURI - Amauri lo vuole la Juve. E il brasiliano gli fa due gol, per poi godersi il 3-2 all'89. Anche se... «Se vogliamo essere giusti - dice Amauri a Sky - la Juventus ha creato tanto nel secondo tempo e meritava qualcosa in più ma noi un pò di fortuna ce la meritavamo. A Napoli avevamo perso all'ultimo minuto e stasera la fortuna è stata dalla nostra parte». Due gol bellissimi... «Ringrazio Dio che mi ha illuminato stasera. Avevamo bisogno di vincere, era da tempo che aspettavamo questa vittoria. Sono contento di aver segnato contro la Juve, non avevo mai segnato contro di loro. Io penso solo al Palermo. Per quanto riguarda il mercato, alla fine del campionato vediamo quello che c'è». Amauri tra poco potrebbe essere convocabile anche da Donadoni. Quando diventa italiano? «Manca poco. Abbiamo già fatto la domanda e poi vediamo chi ci chiama...». DEL PIERO - Alex Del Piero segna due gol, supera il record di Sivori con 140 gol in bianconero ma non riesce a sorridere dopo il ko di Palermo. «Questa era una partita che se uscivamo con un pareggio eravamo rammaricati - dice ai microfoni di Sky - Ora veniamo via addirittura con una sconfitta. Dobbiamo migliorare molto, potevamo fare molto di più nel primo tempo. Ho giocato quasi tutta la partita trequartista, sono molto più votato all'attacco. La nazionale? Donadoni ha detto che guarda tutte le partite, quindi aspettiamo». «Amauri prossimo compagno di squadra? Stasera - prosegue Del Piero - l'ho visto come un grande avversario. Per quanto riguarda il mercato, se verrà dipende dalle trattative,ma onestamente sono al di fuori di tutto questo». COLANTUONO - Dalla Juve alla Juve, Colantuono si prende la sua rivincita. 5-0 all'andata, che gli era costato il posto, 3-2 al ritorno. Il Palermo ha battuto la Juve e il tecnico si gode la sua serata: «È stato un Palermo a due facce, costretto dalla Juve. Dalla sua fisicità. Dopo il 2-1- spiega il tecnico dei rosanero a Sky- ci siamo un pò abbassati. Avevamo pressato tanto nel primo tempo. La Juve ha una fisicità pazzesca. Gente che ti trita e diventa difficile. Abbiamo sofferto a centrocampo: Guana e Simplicio sono usciti per problemi fisici. E poi Del Piero l'abbiamo tenuto nel primo tempo, ma nel secondo tempo è diventato pericoloso. All'andata avevamo parecchi assenti. Ma stare a rivangare quello che poteva essere e non è stato non mi interessa. Questa vittoria ci permette di andare al derby con il Catania con un morale diverso. Lo scoramento è normale quando perdi qualche partita di fila. I ragazzi sono stati sempre ben presenti. Io devo lavorare per cercare di avvicinarci il prima possibile ad una classifica dignitosa. Sul futuro vedremo. A Palermo si sta benissimo...». www.corrieredellosport.i |
Rinaudo: “Se battiamo il Catania, il risultato sulla mia macchina per una settimana"
Rinaudo: “Se battiamo il Catania, il risultato sulla mia macchina per una settimana"
“Se battiamo il Catania, prometto che metterò il risultato sul cofano della mia macchina con i numeri adesivi e andrò in girò così almeno per una settimana”. Leandro Rinaudo vive la vigilia del derby col Catania da Palermitano doc e confessa che per lui sarebbe una doppia soddisfazione. “Sia perché per noi significherebbe ridisegnare questa stagione che è andata come sappiamo, sia perché battere i rossoblù per un palermitano ha un gusto particolare. Per me è la partita dell’anno, la più importante da qui alla fine, anche perché so quanto ci tengono i tifosi e noi glielo dobbiamo. Quest’anno li abbiamo fatti soffrire, ma ci sono stati comunque vicini, come è accaduto anche in occasione della partita contro la Juve: nel momento in cui eravamo un po’ in difficoltà, ad un tratto lo stadio si è riacceso, i tifosi hanno ricominciato ad incitarci e ci hanno dato un grande contributo. Se andremo in campo con grinta e aggressività? Certamente. Siamo tutti consapevoli quanto significhi questa partita e devo ammettere che io, Tedesco e Caserta stiamo caricando lo spogliatoio. Poi c’è il mister, che ci dà una grande spinta. A lui devo tanto, mi ha sempre dimostrato fiducia, si è imposto e, insieme con il DS Foschi, ha voluto che restassi a Palermo”. Ma quello che si giocherà sabato al Barbera sarà anche il primo derby di Rinaudo. “Avevo giocato qualche match Palermo - Catania da ragazzino, ma da professionista è il primo in assoluto, all’andata ero stato convocato ma non ho giocato. Un gol? Non riesco nemmeno ad immaginare come reagirei, anche peggio di Cassani che quando ha segnato alla Juve con quel tiro pazzesco è rimasto per un attimo immobile. Però poi gli abbiamo fatto pagare la cena al termine della partita”. www,ilpalermocalcio.it |
Palermo nuovamente in campo questa mattina
Palermo nuovamente in campo questa mattina
Dopo un giorno di riposo, il Palermo è tornato questa mattina al ‘Tenente Onorato’ per riprendere la preparazione in vista della sfida casalinga di sabato prossimo con il Catania. L’allenatore Stefano Colantuono ha fatto svolgere lavoro defaticante a chi ha giocato contro la Juventus, mentre chi non è sceso in campo contro i bianconeri, compreso Fabrizio Miccoli, ha effettuato lavoro atletico, possesso palla e partitella. Alla seduta non hanno preso parte Edinson Cavani, che ha effettuato lavoro differenziato, Roberto Guana che ha lavorato in palestra, e Ciro Capuano che prosegue la riabilitazione. Assente invece Amauri che ha goduto di un giorno di permesso. La squadra si ritroverà nuovamente nell’impianto di Boccadifalco domani alle 15,30. Alle 14.45, sempre nel centro sportivo di via De Marco, si terrà invece la conferenza stampa del centrocampista Fabio Caserta. www,ilpalermocalcio.it |
Palermo - Catania, un migliaio i biglietti già venduti
Palermo - Catania, un migliaio i biglietti già venduti
Buona partenza della vendita dei biglietti per assistere alla gara tra Palermo e Catania in programma sabato pomeriggio alle 18 al ‘Renzo Barbera’. Sono infatti un migliaio i tagliandi venduti nella sola giornata di oggi. I tagliandi potranno essere acquistati anche domani presso: - Bar Rosanero, piazzetta Porta Reale 6; - Box Office, via Cavour 133; - Box Office 2, via Lo Jacono 53; - Bar Sofia, via Villa Sofia 29; - Botteghino Stadio “Renzo Barbera” (aperto da domani 8 aprile a venerdi 11 aprile dalle 9.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 19, e il giorno della gara dalle 9.30 alle 16, ovvero fino all’attivazione del prefiltraggio); a Partinico presso: - Antica Tabaccheria, Via S. La Franca 25 . Questi i prezzi dei biglietti per settore: TRIBUNA SOSTENITORE-VIP: € 220,00; TRIBUNA CENTRALISSIMA B: € 135,00; TRIBUNA CENTRALE: € 99,00; TRIBUNA LATERALE: € 60,50; TRIBUNA MONTEPELLEGRINO INFERIORE CENTRALE: € 38,50; TRIBUNA MONTEPELLEGRINO INFERIORE LATERALE: € 35,00; TRIBUNA MONTEPELLEGRINO SUPERIORE CENTRALE: € 33,00; TRIBUNA MONTEPELLEGRINO SUPERIORE LATERALE: € 30,00; CURVE: € 22,00. Si ricorda che in base ai decreti ministeriali è possibile acquistare non più di quattro tagliandi per persona, per farlo è indispensabile esibire al punto vendita un documento di riconoscimento in corso di validità per ciascuno degli intestatari dei biglietti, siano essi maggiorenni o minorenni. Non sono pertanto validi né il codice fiscale né alcuna autocertificazione. L’U.S. Città di Palermo ricorda, inoltre, che è severamente vietato, introdurre liquidi di qualsiasi natura contenuti in bottiglie, lattine o in contenitori ancorchè privi di tappo, come da precisa indicazione dell’osservatorio del Ministero degli Interni sulle manifestazioni sportive. Il personale preposto al controllo dei varchi di accesso impedirà l'ingresso di tali bottiglie o contenitori. All'interno dello stadio le bevande non verranno più quindi vendute in bottiglie di plastica, bensì in bicchieri dello stesso materiale. www.ilpalermocalcio.it |
Amauri rivela: «Sogno la Juve»
Il brasiliano allo scoperto Amauri, Juve nel destino Del Piero amareggiato Cosa sono? ROMA, 7 aprile - «Sarebbe il sogno di qualsiasi calciatore giocare nella Juve». Anche di Amauri che a Sky si sbilancia e fa capire che ci sono le premesse per un suo passaggio in bianconero: «Ci sono queste voci, ma le cose si vedranno alla fine - ha detto l'attaccante del Palermo - Sono contento di quello che sto facendo». INSIEME A DEL PIERO - Intanto lui si porta avanti con il lavoro e gioca al fianco di Alessandro Del Piero nella partita di addio al calcio di De Franceschi e Maniero: «È un campione, per me è un onore giocare con lui». Prove tecniche per l'anno prossimo?: «No, solo divertimento». Però il tridente Amauri-Del Piero-Trezeguet è più di un'ipotesi: «Sono due campioni, penso che sarebbe il sogno di qualsiasi giocatore, perché non quello di Amauri? Se posso giocare insieme con Trezeguet? Non lo so, vedremo in futuro». DIVENTARE ITALIANO - Quando, magari, Amauri sarà già diventato italiano. La cittadinanza dovrebbe arrivare a fine mese: «Probabilmente sì, speriamo che non ci siano problemi». Uno potrebbe crearlo lui a Roberto Donadoni, di abbondanza nella lista degli attaccanti da scegliere per l'Europeo di Austria e Svizzera: «Per me sarebbe un onore giocarlo - ha concluso l'attaccante rosanero - Vedremo quello che succederà». www.corrieredellosport.it |
Amauri da favola: Juve nel destino
Amauri da favola: Juve nel destino
Cobolli: «Lo vogliamo» Provate a immaginare Del Piero con Amauri di A. Vocalelli ROMA, 7 aprile – Con la doppietta da fuoriclasse di ieri sera il corteggiamento tra Amauri e la Juventus è arrivato al suo punto più alto. Cobolli Gigli, prima del match, era uscito allo scoperto confessando il debole dei bianconeri per l’attaccante: poi il bomber in campo ha realizzato due reti formidabili, facendo cadere ai suoi piedi la Vecchia Signora. Ieri, tra gli juventini, molti scherzavano con il brasiliano quasi come fosse già bianconero. Per questo il corteggiamento non può continuare a crescere, essendo arrivato a un punto tale da doversi tramutare in matrimonio sportivo. E senza tergiversare, perché Amauri non piace solo alla Juventus. A CASA JUVE TUTTI ENTUSIASTI DI AMAURI – Il presidente della Juve aveva aperto le danze nel prepartita, annunciando l’interesse crescente per il brasiliano (peraltro in procinto di diventare italiano): «A noi Amauri sicuramente piace e guardiamo a lui con interesse. Come ha detto giustamente il presidente del Palermo bisognerà incontrarsi, faremo il punto della situazione, tireremo le somme e poi con Zamparini prenderemo una decisione per il sì o per il no». A fine partita anche Ranieri, seppur dispiaciuto per il risultato finale, trova la forza di scherzare: «Amauri ci interessa ma non doveva convincerci così...». DEL PIERO: «È STATO UN GRANDE AVVERSARIO» - Alex Del Piero ieri, con la sua doppietta, ha battuto due record, superando Sivori e le sue 140 reti in bianconero e Scirea e le sue 552 presenze. Il capitano della Juve indirettamente ha dato l’ok per l’arrivo del brasiliano a Torino: «Amauri prossimo compagno di squadra? Stasera - prosegue Del Piero - l'ho visto come un grande avversario. Per quanto riguarda il mercato, se verrà dipende dalle trattative,ma onestamente sono al di fuori di tutto questo». AMAURI EMOZIONATO – Comunque, in attesa dell’annunciato idillio di mercato, il brasiliano del Palermo ha accolto la Juve con una doppietta, la prima ai bianconeri (a cui non aveva mai segnato) e la seconda consecutiva in casa, arrivando a quota 13 nella classifica marcatori (superando il record di 11 realizzazioni due stagioni fa con la maglia del Chievo). «Ringrazio Dio che mi ha illuminato stasera. Avevamo bisogno di vincere, era da tempo che aspettavamo questa vittoria. Sono contento di aver segnato contro la Juve, non avevo mai segnato contro di loro. Io penso solo al Palermo. Per quanto riguarda il mercato, alla fine del campionato vediamo». Amauri tra poco potrebbe essere convocabile anche da Donadoni. Quando diventa italiano? «Manca poco. Abbiamo già fatto la domanda e poi vediamo chi ci chiama...». www.corrieredellosport.it |
Provate A Immaginare Del Piero Con Amauri
PROVATE A IMMAGINARE DEL PIERO CON AMAURI
L’ Inter ha risposto all’assalto della Roma, vin*cendo sul difficile campo di Bergamo. Si è ri*vista la squadra del 2007, ordinata, compatta, solida e fortissima dal punto di vista fisico. Bra*vo è stato Mancini ad affidare il centrocampo a Vieira e a lanciare dal primo minuto Balotelli, grande classe e un pizzico di sfrontatezza neces*saria per non sentire il fiato dei giallorossi. L’Inter ha beneficiato di un gol chiaramente viziato da un fallo di Vieira, che ha sfrutta*to l’avversario come appog*gio per allungarsi e trovare la porta. All’Inter è stato però anche negato un rigore evi*dente: complessivamente re*sta dunque la fotografia di un gruppo che sembra aver be*neficiato della possibilità di allenarsi, di tirare il fiato, non avendo più impegni infraset*timanali. Le carte anzi si sono ribal*tate al punto che domenica prossima sarà proprio l’Inter a sfruttare il vantaggio di do*ver affrontare un’ avversaria reduce dalle fatiche di Cop*pa. Ai nerazzurri toccherà in*fatti la Fiorentina, che giove*dì dovrà cercare la qualifica*zione di Coppa Uefa in Olan*da. Appena settantadue ore più tardi dovrà presentarsi a San Siro, in una giorna*ta che si annuncia molto importante sia per la corsa allo scudetto che per lo sprint Champions. Certo è che i viola stanno ono*rando la stagione alla grande, continuando quel discorso che la società ha impostato ormai da parecchi anni. E’ bellissima, e perfettamente complementare, la coppia Pazzini-Mutu. Il primo ha ge*nerosità e forza da vendere: splendido - una sua specialità - il gol che ha aperto la parti*ta con la Reggina. Da grande centravanti la scelta di tempo per andare incontro al pallo*ne, per poi girarlo a rete. An*che Mutu, nel finale, ha mes*so la firma: con la solida fred*dezza e precisione. Dunque domenica Inter*Fiorentina, ma non solo. La Roma dovrà infatti andare a Udine, provando a mettere ancora pressione alla capoli*sta, dopo l’impegno di Man*chester. Fa bene Spalletti a tenere alte l’attenzione e la concentrazione: si è visto con il Genoa quanto sia importan*te la tenuta psicologica. Fon*damentale il prossimo turno di campionato anche per un grande Juventus-Milan. I bianconeri, battuti a Paler*mo, devono guardarsi le spal*le piuttosto che dare la cac*cia a chi sta davanti. Spetta*colare il posticipo di ieri sera, con un favoloso Amauri, che si è presentato alla «sua» Ju*ve con una doppietta capola*voro. Formidabile Del Piero, che ha rimesso in corsa i bianconeri con un’altra dop*pietta di altissimo profilo (im*pensabile che Alex resti fuo*ri dall’Europeo dopo una sta*gione così). Ma quando la Ju*ve sembrava sul punto di vin*cere la partita, è arrivata in*vece la prodezza di Cassani, scuola Juve. Il suo sinistro terrificante ha chiuso una partita di fortissime emozio*ni. La Juve - che avrebbe si*curamente meritato di più *ha giocato una grande partita e per questo vanno amplifica*ti ancora i meriti di un Paler*mo capace di vin*cere due volte la sfida. La domenica dei gol d’autore ha messo in vetrina anche Pan*dev e Rolando Bianchi. La Lazio, ormai senza reali obiettivi in campionato e for*se già con la testa alla semifi*nale di Coppa Italia, ha infat*ti pareggiato a Parma, facen*do brillare però i suoi attac*canti. Bellissimo il gol di Pan*dev, per preparazione e con*clusione, così come il raddoppio di Bianchi. Il suo arrivo è stato sicuramente prezioso: siamo di fronte a un centravanti capace di far sa*lire la squadra, lavorando ge*nerosamente, ma pronto an*che a colpire con le sue indi*scutibili qualità di bomber. La Lazio con Pandev, Rocchi e Rolando Bianchi sa di poter disporre di uno dei migliori attacchi della serie A. Con l’arrivo di Carrizo, portiere di ottime referenze, bisognerà adesso concentrarsi su dife*sa e centrocampo. Due o tre acquisti mirati e di alto profi*lo porteranno la Lazio a ridos*so delle migliori. Non pensa giustamente al futuro invece Walter Zenga, tutto proiettato sul presente. Il suo esordio è stato formidabile, per il risul*tato conseguito in campo - il Catania non vinceva in serie A con tre gol di scarto da 42 anni - e per la classe esibita nel dopopartita. Ringraziati i «ragazzi», Zenga ha sorvolato sui suoi meriti, sottolineando invece più volte il lavoro svol*to dal suo predecessore Bal*dini. Complimenti doppi. www.corrieredellosport.it |
Foschi: “Il rinnovo di Tedesco non è mai stato un problema”
Foschi: “Il rinnovo di Tedesco non è mai stato un problema”
Foschi: “Il rinnovo di Tedesco non è mai stato un problema” “Questa sera o domattina al massimo convocherò in sede Tedesco per rinnovargli il contratto”. Nessun dubbio: la prossima stagione, Giovanni Tedesco vestirà ancora la maglia del Palermo. Parola di Rino Foschi. “Il rinnovo di Tedesco non è mai stato un problema e la firma è solo una formalità. Del resto, oltre ad essere palermitano, è un giocatore molto importante per il gruppo. Rinnoverà anno per anno finchè avrà voglia di giocare e il suo fisico reggerà perché chiuderà la carriera con noi”. Il direttore sportivo rosanero smentisce che con la Juventus sia già stata avviata una trattativa per la cessione di Amauri e parla delle altre operazioni di mercato. “Non so niente, finora non ci siamo mai incontrati ma può darsi che prima o poi lo faremo. Non c’è niente di vero neanche per ciò che riguarda Barzagli, ma è giusto che faccia altre esperienze. Qui è cresciuto fino a diventare capitano, quindi il suo ciclo si sta avviando alla conclusione. Se dovesse esserci qualche buona squadra interessata a lui saremmo disposti a cederlo”. Il ds rosa chiude con qualche anticipazione sul ritiro e su un’eventuale partecipazione all’Intertoto. “Penso che la prima parte sarà ancora in Austria e la seconda in Italia, ma ancora non è stato deciso. Lo stesso vale per l’Intertoto: sceglieremo sul momento. Può anche darsi che parteciperemo, ma tutto dipenderà dalle date delle gare”. www.ilpalermocalcio.it |
Caserta: “Il derby per me è una gara particolare”
Caserta: “Il derby per me è una gara particolare”
Per i tifosi rosanero, il derby con il Catania è da sempre la partita più sentita e importante. Ma c’è qualcuno per cui significa qualcosa di più: è Fabio Caserta, che torna ad affrontare la sua ex squadra dopo il gol e il cartellino rosso dell’andata. “Per me è certamente una gara particolare. È normale che possa sentirla più dei miei compagni, ma è certamente importante per la squadra e per l’intera città. Dopo la bella prestazione di Napoli e la vittoria contro la Juventus, tutti vogliamo fare bella figura anche contro gli etnei e magari conquistare i tre punti. Certamente giocando come domenica scorsa possiamo vincere, ma dobbiamo scendere in campo con la giusta mentalità. In gare come queste non conta la classifica: è un derby, all’andata abbiamo perso 3-1 e vogliamo riscattare quel brutto ko. Inoltre un altro risultato positivo potrebbe aiutarci a chiudere questa stagione in crescendo”. Il centrocampista crede che la spinta dei tifosi sarà determinante. “Sono certo che sabato lo stadio sarà pienissimo, più di quanto lo sia stato domenica. È normale per certe partite. Piuttosto non sono d’accordo con la decisione dell’Osservatorio di vietare la trasferta ai tifosi ospiti, come non lo ero in occasione della gara d’andata, anche se è stata fatta una scelta equa. Così non è un vero derby, ma purtroppo in questo momento è troppo rischioso far incontrare le due tifoserie”. Caserta conserva bei ricordi della parentesi etnea e spera che la sua ex squadra riesca a centrare la salvezza, ma non nasconde che sarebbe felice di realizzare il gol decisivo. “Al Catania mi sento legato perché lì sono stato tre anni e mi sono trovato molto bene. Spero che non retroceda, come spero che si salvi la Reggina e che Lecce e Messina possano tornare presto in A: è importante per il Sud poter essere rappresentato da tante squadre. Intanto però voglio batterli, magari segnando come all’andata. Se dovessi far gol non so se esulterei, preferisco decidere sul momento, ma se questo valesse la vittoria sarebbe difficile trattenersi. Spero comunque che sia decisivo uno dei nostri, magari Giovanni Tedesco”. www.ilpalermocalcio.it |
Matracia: “Per Simplicio distrazione muscolare, speriamo di recuperare Cavani”
Matracia: “Per Simplicio distrazione muscolare, speriamo di recuperare Cavani”
Matracia: “Per Simplicio distrazione muscolare, speriamo di recuperare Cavani” Simplicio out, Guana, Miccoli e Rinaudo ok, Cavani in forse. È questo in sintesi il responso del medico sociale rosanero, Roberto Matracia, sullo stato degli infortunati a tre giorni dal derby casalingo con il Catania. “Simplicio nel corso della gara di domenica scorsa contro la Juventus è stato costretto ad abbandonare il campo a causa di un problema muscolare all’adduttore sinistro. Il centrocampista si è sottoposto ad alcuni esami che hanno confermato il problema, ma l’ecografia dovrà essere ripetuta la prossima settimana a causa dell’ematoma presente sul muscolo. Certamente il giocatore ha rimediato una distrazione muscolare, quindi non sarà disponibile per la gara contro il Catania”. Oltre al brasiliano, il match con i bianconeri aveva fatto altre due vittime illustri: Guana e Rinaudo. Ma in questo caso, il Dott. Matracia è ottimista. “Guana è stato sottoposto a controlli neurologici che hanno dato esito negativo. Da oggi torna ad allenarsi con la squadra, anche se, per precauzione eviterà di colpire di testa. Se non dovessero sorgere complicanze sarà pronto per il derby. Rinaudo, invece, aveva riportato una lieve distorsione al ginocchio sinistro ma ha risposto bene alle terapie. Solo per oggi continua ad effettuare lavoro differenziato, ma non dovrebbe esserci alcun problema”. Tutto ok anche per Miccoli. “La scorsa settimana, Fabrizio si è reso protagonista di un recupero lampo che ha sorpreso anche me. Fino ad ora ha risposto bene alle sollecitazioni ed è quindi disponibile, ma sarà Colantuono a decidere se utilizzarlo”. L’unico a destare qualche preoccupazione, quindi, è ancora Cavani, non completamente recuperato dall’infortunio rimediato nella sfida casalinga con il Genoa. Ma Matracia è comunque fiducioso. “Il problema capsulo-legamentoso che aveva accusato era migliorato sensibilmente, quindi pensavamo di recuperarlo, ma l’impatto al malleolo peroneale ha creato qualche problema. Lavorando con il pallone, infatti, il calciatore ha avvertito dolore e si è dovuto fermare. Oggi si allena a parte e la sua disponibilità rimane in dubbio, ma noi speriamo di recuperarlo”. Per chiudere, il medico sociale rosanero fa un aggiornamento sulle condizioni Capuano, che prosegue la riabilitazione alla spalla. “Il giocatore si è recato ieri a Milano per sottoporsi a visita di controllo dal Prof. Castagna. Tutto procede bene, sia dal punto di vista post-operatorio che rieducativo. Anzi, l’equipe che ha effettuato l’intervento mi ha fatto i complimenti per il lavoro svolto dai fisioterapisti”. www.ilpalermocalcio.it |
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