![]() |
forza Rockets? chissà perchè si tifa sempre per le squadre più forti :rolleyes: ...io dico forza Knicks!, mettetecela tutta e arrivate almeno ai play-off ;)...purtroppo se Starbury fà il co******, intanto:
Stephon Marbury, playmaker dei New York Knicks, dovra' pagare una multa di 200.000 dollari per aver lasciato la squadra senza permesso. Secondo il 'New York Post', Marbury non si e' presentato agli allenamenti di lunedi ed e' ricomparso solo il giorno successivo. I Knicks hanno quindi dovuto rinunciare al suo apporto nella sfida contro i Phoenix Suns, sfida perduta 113 a 102. Marbury, 30 anni, gioca nella Nba dal 1996. (ANSA) |
Quote:
Questo commento sa di gufata.... :) |
Mammamia!!!!!
|
no, non sono un gufo... i celtics mi piacciono ;) anche se io tifo phx :)
è che effettivamente se un vertice del "triangolo delle bermuda" si infortuna, sono veramente guai... |
Dallas supera San Antonio mentre Phoenix ha la meglio su Chicago.
Dallas-San Antonio 105-92 I Mavericks mostrano grande solidità e vincono con personalità il derby texano con gli Spurs. Dallas parte subito con il piede sull’acceleratore, approfitta dei troppi turnover dei campioni in carica nel primo quarto e prende il largo. Josh Howard è devastante e i Mavs piazzano un parziale di 17-1 che fa traballare gli Spurs. San Antonio nel primo tempo concede troppo all’attacco dei Mavs (ben 59 punti) e in attacco non trova la produzione della coppia Michael Finley-Tony Parker. Nella ripresa gli ospiti provano quantomeno a rendere la vita difficile ai Mavericks ma dopo un incoraggiante terzo quarto, tornano a sonnecchiare nell’ultimo periodo. Dirk Nowitzki così può permettersi una ripresa in sordina (solamente tre punti a referto negli ultimi due quarti) anche perché Parker chiude con un disastroso 1/11 dal campo. Dallas così porta a casa senza sussulti il successo. "Abbiamo giocato malissimo nel primo quarto – ammette il playmaker francese – non si possono concedere ai Mavericks così tanti tiri comodi. Dallas poi ha gestito bene il vantaggio". Dallas: Howard 23 (6/12, 1/2), Harris, Terry 18, Nowitzki 17. Rimbalzi: Dampier 9. Assist: Nowitzki, Harris 5. San Antonio: Ginobili 25 (6/11, 1/4), Duncan 24. Rimbalzi: Ginobili 9. Assist: Parker 8. Phoenix-Chicago 112-102 Anche contro Chicago Phoenix gioca a corrente alternata ma quando trova ritmo in attacco è talmente devastante da potersi permettere anche qualche pausa e riuscire comunque ad andare a vincere con un margine di 10 punti. Chicago fa fatica nel primo tempo, arriva anche al -14 nel terzo quarto ma poi, guidata da Ben Gordon e Luol Deng, si sveglia e con Steve Nash in panchina riesce a rientrare in partita. I Bulls così a metà dell’ultimo quarto riprendono i padroni di casa e passano addirittura a condurre, ma quando Nash rientra sul parquet la musica cambia. Phoenix, infatti, piazza un parziale di 9-0 e riprende in mano le redini del match, mettendo così k.o. i Bulls. Ottima la prova del solito Leandro Barbosa mentre Grant Hill gioca la sua miglior partita con la maglia del Suns. Phoenix: Barbosa 25 (3/8, 5/7), Hill 24, Marion 21. Rimbalzi: Marion 9. Assist: Nash 15. Chicago: Gordon 24 (7/14, 2/6), Deng 23, Nocioni 18, Hinrich 17. Rimbalzi: Wallace 10. Assist: Hinrich 7. gasport |
"Dopo la sconfitta (107-92) dei suoi Los Angeles Lakers contro i San Antonio Spurs, martedì sera, i giornalisti hanno chiesto i motivi di questo k.o. Domande tipo: "Coach, come è stato possibile lasciare che gli Spurs segnassero 13 triple? Avete sofferto molto il loro penetra e scarica?". Ed ecco la risposta di Jackson: "Sì, è stata una partita alla Brokeback Mountain""
Ecco...questa coach Zen era tanto IMHO che l'aveva in faretra... NON aspettava altro......e va bè se si è offeso qualcuno...tutto il rispetto etc etc Però fa ridere. punto. ed è a verità.... |
Sarà stata una battuta di dubbio gusto, però se ne è uscito alla grande:
"Mi spiace se ho offeso qualcuno, io non sono un uomo di comunicazione, se l'avesse detta David Letterman avreste riso per mesi, ma io sono un coach di pallacanestro e non un comico. Sono cose che succedono." |
Ma domenica sera sportitalia dà in diretta il derby tra barganani e belinelli(sempre se giocano...)???Oppure in palinsesto danno un'altra partita??Fatemi sapere
|
Quote:
Si,si domani in diretta alle 19.00 Toronto-Golden State.... ;) |
Mi dispiace che questa partita arrivi in un momento in cui il Mago non è in forma, resterà comunque un match divertentissimo, tra due squadre votate al gioco offensivo.
|
Quote:
Addirittura alle 19:00??Non alle 20:30???Te lo chiedo perchè lo dovrei registrare cn faucet e dovrei saperlo cn precisione.Se sai il palinsesto dimmi pure a ke ora pressokè dovrebbe finire.Grazie |
Quote:
Ecco il palinsesto |
Gli esplosivi Phoenix Suns hanno messo a segno la loro quinta vittoria consecutiva con 115-105 sugli Houston Rockets. Gli altri risultati: Charlotte-Seattle 100-84; Washington-Portland 109-90; Indiana-Utah 117-97; New Jersey-Miami 87-91; Minnesota-New Orleans 82-100; Dallas-Memphis 108-105; Milwaukee-Atlanta 105-96; Denver-New York 115-83; LA Clippers-Chicago 73-92. (ANSA)
|
Lo storico derby, la prima sfida tra due giocatori italiani nella Nba si materializza nel secondo quarto di Raptors-Warriors, quando anche Marco Belinelli raggiunge Andrea Bargnani in campo. Nulla di indimenticabile accade all’Air Canada Centre, ma resta comunque una giornata che verrà ricordata nella nostra pallacanestro. Vince Golden State 106-100, stendendo gli avversari proprio quando Andrea viene richiamato in panchina a 10’ dalla fine. In Italia, una sconfitta così metterebbe in croce le scelte spesso incomprensibili del coach dei Raptors, Sam Mitchell.
POCO "BELI" - Belinelli fa solo una comparsata nel momento peggiore per i Warriors (zero punti in 3’54", lo 0/2 al tiro sullo scout è sbagliato: Beli tira solo una volta) ma è sufficiente per gli annali. All’Air Canada Centre è la giornata italiana. Sventolano i tricolori dedicati al Mago Bargnani che, dal maxischermo, traduce la terminologia cestistica nella nostra lingua (ma nessuno si accorge che Andrea fa diventare traveling, che nel basket vuol dire infrazione di passi, nel corretto ma fuori luogo viaggiare). Diecimila bobbleheads, le bamboline con il testone che si muove, di Andrea sono distribuite al pubblico, lo speaker si sforza di parlare la nostra lingua (ma quando segna Andrea da due punti, dice "per due"), qualche tifoso urla "forza azzurri" mentre i Raptors scendono in campo con una maglia col tricolore sui fianchi. Ma non è il momento più splendente per Andrea, reduce dai 4’35" in campo contro Indiana, punito da coach Mitchell per la sua scarsa aggressività difensiva e le carenze a rimbalzo. Però, anche senza l’azzurro, le difese in campo sfavillano, quella di Golden State per definizione, quella dei Raptors per una zona senza capo né coda di cui Mitchell abusa e che permette ai Warriors di segnare spesso da sotto. TOCCA AD ANDREA - I Raptors vanno subito sotto (8-19) è c’è un’ovazione quando dopo 8’, Bargnani entra in campo. Cerca di essere aggressivo, ma commette subito un fallo a rimbalzo offensivo. Si riprende l’azione successiva con un tre punti: negli 11’ in campo nel primo tempo, segna 7 punti ma commette anche tre falli. Nella confusione difensiva di Toronto, lascia qualche canestro facile anche a Croshere, ma quando esce la gara è tornata in equilibrio (47-48). Ma, soprattutto si materializza il primo derby italiano nella Nba della storia: per un minuto, Bargnani e Belinelli restano in campo uno contro l’altro. Beli resiste 4’, sbaglia un tiro da tre, subisce una brutta penetrazione da Dixon ma, più che altro, vede pochi palloni. Viene relegato nell’angolo destro in attesa di scarichi che non arrivano. Pur senza colpe specifiche, il suo passaggio in campo coincide col recupero degli avversari. La partita di Beli finisce qui e quando il Barone, Baron Davis, si segnala per un paio di azioni dove non torna neppure in difesa, Toronto riesce ad andare avanti anche per i 21 punti nel primo tempo di TJ Ford (61-58). L'ULTIMO QUARTO - Andrea torna in campo a metà del terzo quarto (73-69), segna subito con un movimento fantastico di giro e tiro dall’angolo, arriva in doppia cifra con un regalo sotto canestro di Jamario Moon, ma la difesa dei Raptors non è migliore di quella dei Warriors e la gara resta in equilibrio. Solo la cattiva percentuale da tre di Golden State non permette il sorpasso. A 10’ dalla fine, Bargnani torna in panchina definitivamente (89-84), Davis decide di dare un saggio del suo fantastico talento nella metà campo d’attacco. Segna 9 punti nell’ultimo quarto e Golden State produce il 17-4 decisivo (95-103 a 1’30" dalla fine) mentre i Raptors sbagliano ripetutamente da tre affondando (3/21 alla fine). TORONTO-GOLDEN STATE 100-106 BARGNANI -Minuti: 19.29. Punti: 12. Rimbalzi: 3. Assist: 0. TORONTO - Punti: Ford 29, Bosh e Kapono 11. Rimbalzi: Bosh 11, Moon e Delfino 7. Assist: Ford 9, Calderon 5, Moon 3. GOLDEN STATE -Punti: Jackson 17, Davis e Azubuike 16. Rimbalzi: Biedrins 14, Davis 9, Azubuike 5. Assist: Davis 7, Jackson 5. gasport |
Nella giornata che ha visto la vittoria dei Warriors sui Raptors, e' arrivata la prima sconfitta dei Celtics, ko a Orlando contro i Magic. Il punteggio a favore della franchigia della Florida e' stato di 104 a 102. Per i Magic 24 punti di Howard e 22 di Lewis, mentre top scorer per i Celtics e' stato Pierce, autore di 28 punti. Nelle altre due gare della notte Sacramento-Detroit 105-95 e Los Angeles Lakers-Chicago 106-78. (ANSA)
|
| All times are GMT +2. The time now is 07:49 PM. |
Powered by: vBulletin Version 3.0.7
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.1.0 ©2007, Crawlability, Inc.